13 maggio 2009: Lazio – Sampdoria finale di Coppa Italia

In un Olimpico stracolmo, con circa 20.000 tifosi sampdoriani assiepati nella curva sud, il 13 maggio 2009 va in scena la finale di Coppa Italia.

Il risultato tristemente noto di questa partita sarà di 7 a 6 dopo quasi 3 ore di gioco e 14 calci di rigore.

Coreografia spettacolare dei 20.000 presenti all’Olimpico

La partita per i blucerchiati nasce male con i biancocelesti in vantaggio dopo 4 minuti con la solita perla di Zarate che con un bolide da 25 metri batte Castellazzi ;

Al 28° Pandev sfiora il raddoppio ma, su assist di Kolarov, tira addosso al portiere.

Al 31° alla prima occasione per i blucerchiati, Pazzini trova il goal del pareggio: Cassano vede l’inserimento sulla destra in area di Stankevicius, lo serve e il lituano gira a  Pazzini che mette la palla nell’angolo.

Dopo il pareggio la Sampdoria trova coraggio e rischia di andare in vantaggio sul finale del primo tempo con una punizione di Cassano e all’inizio della ripresa con un tiro salvato sulla riga di porta da Kolarov.

Il tempo regolamentare si chiude in parità e nei tempi supplementari la sampdoria sciupa diverse occasioni per passare in vantaggio.

Si va ai rigori: Cassano sbaglia il primo, ma Rocchi lo imita al secondo rigore per la Lazio. Si continua ad oltranza, e, purtroppo, l’errore decisivo è di Campagnaro che si fa neutralizzare il tiro da Muslera; non sbaglia invece  Dabo con un preciso tiro alla destra di Castellazzi.

La Lazio vince la Coppa Italia 2009, per i blucerchiati resta tanta delusione.