Eder: “Genova è nel mio cuore e quando si parla del mio possibile ritorno provo sempre un brivido: quella rimane casa mia”

Intervistato dai taccuini dell’edizione odierna del Secolo XIX, Eder, pensando alla gara di sabato contro il Napoli, ha raccontato la gioia di quella doppietta quando vestiva la maglia blucerchiata:

“Penso sia stato il mio più bel gol dei tanti con la Samp, prima con un mio rigore e poi con quel bel gol siamo riusciti a riequilibrare una partita che nel primo tempo, con doppietta di Higuain, si era messa malissimo e sembrava già finita. Era la seconda giornata e dopo la vittoria d’esordio con il Carpi in casa quel pareggio tutto costruito con un bellissimo secondo tempo ci diede grande entusiasmo. Eravamo un gruppo molto affiatato anche con Zenga in panchina. Giocavamo un bel calcio a mio parere. Sono ricordi bellissimi anche perché il San Paolo era, com’è ancora oggi, uno stadio difficilissimo dove giocare».

Poi su Genova e la Samp. “Genova è nel mio cuore e quando si parla del mio possibile ritorno provo sempre un brivido: quella rimane casa mia”.

Paolo Bardetta

 

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