Anna Pettene risponde via social agli insulti rivolti al marito (E. Garrone).

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Anna Pettene, moglie di Edoardo Garrone, affida a Facebook, le sue considerazioni in riferimento alle continue contestazioni e commenti dei tifosi. Questo il suo post:

“Un esempio di odio, violenza e ignoranza in rete.
Non voglio scendere nel merito del post ma ribadisco che questa situazione sui social network è diventata inaccettabile.
Si continua a pensare che ognuno possa scrivere quello che gli passa per la testa senza conseguenze, in assenza di regole.
La tastiera non esenta da responsabilità civili e penali.
Se si leggono i messaggi sottostanti si può anche ragionare sui profili degli autori dei commenti…rumenta, miserabile, devi morire, benzinaio ti piscio nel tappo della macchina, infame.
Tra l’altro ragazzi, ma anche adulti, ma anche donne con foto di figli sorridenti.
Non si può continuare così.
Dobbiamo agire tutti insieme perché si arrivi a neutralizzare questo stato di cose.
La delusione e la passione dei tifosi non può autorizzare la violenza.
Per fortuna sotto il post c’è qualcuno che ha detto basta a questo livello di degrado umano.
Ovviamente a loro va tutta la mia stima.
Finisco dicendo che ormai ho fotografato tutto perché conservo ogni traccia di questo genere per così dire umano sprezzante delle regole giuridiche e del buon vivere civile.
Molti cancellano pensando di farla franca.
Io su questo non cedo.
Facciamolo insieme.
PS per fortuna che il titolare del profilo invita a non scrivere insulti…poi propone post come questi…uno dei tanti.
Vergogna !”