Sampdoria, il punto sulla situazione blucerchiata alla terza pausa per le Nazionali.

Siamo alla terza pausa delle Nazionali e, dopo che abbiamo subito un cambio di allenatore, tiriamo un po’ le somme.

Ad oggi abbiamo 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte, 7 gol segnati e 19 subiti. Ranieri è arrivato ormai un mese fa ed ha guidato le ultime 5 partite sulla panchina blucerchiata. I numeri prima di Ranieri erano di 1 vittoria casalinga, 0 pareggi e 6 sconfitte, 4 gol segnati e ben 16 subiti.

La squadra del nostro neo allenatore pare più quadrata, la media di gol subiti con Di Francesco erano di oltre 2 a partita, ora invece siamo a poco più di 1,5 gol a partita, lo dimostra il fatto che nelle ultime due gare la porta doriana è rimasta inviolata, 3 gol subiti in 5 gare sono una buona prova, considerando che abbiamo addirittura bloccato sullo 0 l’Atalanta, il miglior attacco della Seria A.



Grazie alla nuova quadratura, la nostra difesa non è la più la peggiore della A, infatti peggio di noi ci sono 5 squadre, e siamo a pari merito con la Fiorentina. La “nuova” squadra di Ranieri ha “imparato” finalmente a pareggiare, perlomeno se non si può vincere almeno un punticino può fare solo bene. La vittoria con la Spal ha consentito il sorpasso e finalmente lo sganciarsi dall’ultima posizione. Il Doria si è così distaccato da quel gruppo di squadre che non hanno ancora vinto una partita in trasferta, ad oggi sono rimaste Genoa e Spal con 0 su quella casella.

Nell’era Ranieri sono stati segnati 3 gol, mentre prima erano solo 4 in 7 gare. Ad ora il nostro attacco è il peggiore della Serie A, a pari merito con la Spal.
Dopo la pausa ci aspettano ben 6 partite in poco meno di un mese: Udinese, Parma e Juve in casa, doppia trasferta a Cagliari (campionato e subito dopo 4° turno di Coppa), e derby in trasferta. Le stesse partite l’anno scorso ci hanno portato ben 11 punti: il Cagliari di questa stagione è particolarmente attivo, la Juventus forse è leggermente più abbordabile, l’Udinese e il Genoa arrivano da un cambio recente in panchina.

Cosa c’è da aspettarsi? Con Udinese e Parma in casa bisognerebbe considerare solo i 6 punti, il derby ovviamente lo si vorrebbe blucerchiato. La trasferta sarda è un tabù da troppi anni e la situazione attuale non appare tale da permettersi di infrangerlo ora, quindi pareggi con Cagliari e Juve sarebbe grasso che cola…
In teoria dovremmo puntare ad almeno 11 punti, in questo modo potremmo rialzare la situazione di questo avvio di campionato piuttosto brutto.

Capitolo a parte sarebbe la partita di Coppa, in trasferta a Cagliari, chissà che questo non sia il momento di riuscire a provare dopo 12 anni a riprendersi la vittoria in Sardegna. Se succedesse incontreremmo l’Inter schiacciasassi di Conte… però passare il turno darebbe fiducia all’ambiente, che certo
farebbe solo che bene.

AGD