Murru: “bisognerà fare a Dicembre punti. In ballo c’è la vita. Retrocedere è un fallimento “

Intervistato dal secoloxix, Murru terzino della Sampdoria fa il punto della situazione e suona la carica per non retrocedere:

Sì, le mie prestazioni sono andate al Passo di quelli della squadra. Adesso c’è una maggiore organizzazione. la distanza tra reparti è minore e questo ci porta anche ad essere più solidi in fase difensiva, a subire di meno.

Ora La Samp sta meglio ed anche io. Gli allenamenti sono intensi, ci siamo comportati come gruppo, che era la prima e forse l’unica cosa da fare quando ci si ritrova in una situazione del genere. Ranieri poi ci sta mettendo la sua mano, appena arrivato a Bogliasco come prima cosa, ha liberato le teste.

D) Ci sono anche pochissimi terzini sinistri italiani in serie A, come se lo spiega? Forse perché gli allenatori ultimamente tendono a utilizzarli molto di più in quel ruolo, un’ala si adatta e così diventa sempre più complicato trovare gli specialisti del ruolo. ad esempio in serie A mi vengono in mente solo Biraghi, Luca Pellegrini e stop.

Chiamate da Mancini? Beh, si, come credo ogni altro calciatore italiano. Ma per ora siamo fermi appunto a quello stage. Tocca a me fammi vedere, provare a convincerlo. E dipende da quello che farò nella samp.

La classifica, stavi giocando, ma vi siete preoccupati? È normale preoccuparsi, quando ti ritrovi sempre ultima in classifica per settimane. Nonostante manchino ancora tante giornate, bisogna fare i conti con il calendario. Più si va avanti e più la prossima vittoria da essere importante si trasforma in un obbligo. E quando si è obbligato a vincere non puoi essere totalmente sereno. ne so qualcosa perché con il Cagliari ho lottato per la retrocessione è una volta sono anche retrocesso. Una sconfitta personale, oltre che di squadra. per questo bisogna dare una svolta al nostro campionato il prima possibile

Le partite da qui a Natale saranno indicative? Secondo me, si. Perché poi inizia il girone di ritorno, e bisognerà fare i conti con i punti che avremo. In ballo c’è la vita.