Amarcord, Bosotin: “Trevor Francis un grande, scrivemmo per lui alla regina Elisabetta…e lei rispose!”

Parlando dei calciatori stranieri che hanno giocato nella Samp, questa mattina, Bosotin ci ha raccontato un aneddoto che forse qualcuno si ricorda, proprio sul secondo straniero blucerchiato: Trevor Francis.

Il suo racconto:

Quando Paolo Mantovani comprò Francis, all’aereoporto ci fu un’accoglienza fantastica che bloccò il traffico nella zona. Erano proprio bei tempi…alla presentazione ufficiale in via XX settembre ci radunammo in 10.000, una cosa mai vista!

In seguito organizzammo con Calvo, grande blucerchiato, una festa alla discoteca New York al Campasso. Nessuno dei giocatori poteva venire quella sera ed eravamo disperati perchè non sapevamo come fare. Allora ho provato a chiedere direttamente a Trevor Francis, pensando che “manco mi cagasse” , nel mio inglese spiccio gli chiesi di venire e Francis disse: “Ci saranno tante persone?” ed io: “quattro amici”, accettò: “Ok I come”.

Dopo che si è sparsa la voce al New York si presentarono quattromila blucerchiati ad aspettarlo.

Fu una delle feste più belle, con fiumi di champagne e divertimento.

Alla fine della festa lui mi disse “Meno male che erano quattro amici”!

In seguito ci radunammo io, Traverso e Merlo e decidemmo di fare qualcosa per lui, per la sua disponibilità fuori dal comune per essere un campione.

Intanto al derby comprammo 20.000 bombette per la coreografia e nel frattempo scrivemmo alla regina Elisabetta in inglese chiedendole se era possibile dare un’onoreficenza al giocatore.

Sembrava un’idea pazza, dentro di me pensavo che non l’avrebbe nemmeno letta e invece dopo poco tempo arrivarono i carabinieri che portarono una lettera con tanto di sigillo della regina dove c’era scritto che avrebbe preso in considerazione la richiesta.

Questo fu il nostro modo per ringraziare il nostro Paolo Mantovani che lo portò a Genova e Trevor Francis che, oltre ad essere un grande campione, si è dimostrato una bella persona.