Genoa-Sampdoria: top e flop

Solo un episodio poteva decidere il più classico dei derby della paura, fatto di poco spettacolo e tanti calci ma anche di grandissima intensità. Alla fine l’errore di Ghiglione risulta fatale per i rossoblu’ e manda in cielo i blucerchiati, padroni della città per il quarto anno consecutivo.

Sampdoria:
Top: Gabbiadini: lo avevamo detto alla vigilia; fiducia al Gabbia. Partito un po’ a sorpresa dalla panchina, entra e decide la partita dell’anno con un sinistro a fil di palo che fa crollare la Sud a 5 minuti dalla fine. Eroe per una notte.

Linetty: altra scommessa azzeccata. Gioca una partita di enorme applicazione tattica senza far mai mancare il suo solito apporto di inserimenti. Da un suo break a centrocampo nasce l’azione decisiva, dove regala 5 metri di spazio a Gabbiadini con un bello scarico al limite. Se sta bene è imprescindibile per questa squadra

Murillo: decidiamo di premiare il colombiano perché il salvataggio su Sanabria vale un gol. Oltre a ciò, disputa una prova attenta in un ruolo non suo e dimostra di volersi riprendere quel posto da titolare sfuggitogli nelle ultime partite

Genoa
Flop: Ghiglione: gioca una partita ordinata fino al minuto 85′, quando commette un errore imperdonabile che condanna i suoi alla sconfitta e li relega al penultimo posto in classifica. Difficilmente avrà dormito questa notte

Pinamonti: non ci siamo. Il giovane attaccante ex Frosinone non riesce proprio ad incidere con la maglia del Grifone. Viene completamente annullato dalla difesa doriana che lo limita ad una manciata di palloni toccati. Fantasma

Schöne: quello che dovrebbe essere il motore della manovra genoana si limita al compitino senza mai prendere per mano i suoi. Emblematica l’ennesima sostituzione nell’ultimo quarto d’ora di gioco, ormai un classico per lui