Calciomercato Samp: tra i tanti rispunta il nome di Defrel, ma tutto dipende da Caprari. Slitta il vertice di mercato.

Mancano 5 giorni all’apertura del mercato di gennaio, da ieri la Samp ha ripreso ad allenarsi ma l’atteso vertice tra Ferrero, il ds Osti, il vice Romei e ovviamente Sir Ranieri, come riporta il Secolo XIX, non c’è ancora stato. Si farà a inizio della prossima settimana e il nome al centro dei primi discorsi sarà soprattutto uno: Gianluca Caprari.

Buona parte del mercato in entrata ruoterà infatti su di lui oltre che sul difensore che dovrà sostituire Ferrari, ieri infortunatosi e con la stagione a rischio (articolo a fianco). Caprari e il suo agente Davide Lippi si guardano intorno con le orecchie tese. La valutazione che il Doria fa del giocatore non è inferiore ai 18 milioni, cifra alta ma che tiene conto dell’età (26 anni), della convocazione in nazionale un anno fa e dei 15 gol in due anni con Giampaolo. Ora, però, sia con DiFra che adesso con Ranieri sembra smarrito, non è più lui. Da qui le voci di trasloco.

Il primo obiettivo è capire se qualcuna delle società in passato interessate a lui – dal Sassuolo al Parma alla Spal – lo siano ancora e faranno un’offerta. Se la facessero (per ora non è successo) c’è poi da capire se Caprari accetterà la destinazione, tenuto conto dell’ambizione di andare in un club di livello uguale o superiore alla Samp.

Diversamente, in mancanza di offerte, la Samp potrebbe essere interessata a uno scambio, la cosiddetta contropartita, a patto che le caratteristiche del “cambio” siano considerate idonee per il gioco dei blucerchiati. E qui entra in gioco Ranieri e ciò che vorrebbe per rinforzare l’attacco.

Ieri, da Ferrara, è rimbalzata la voce del possibile scambio tra Caprari e Petagna con inserimento nell’affare anche di Leris, altro che a Genova non sta convincendo. Il problema è che Corte Lambruschini frena, sostenendo non ci sia nulla di concreto e facendo notare come Petagna non abbia le caratteristiche ideali per il gioco di Ranieri. Più intrigante, in questo senso, una possibilità di scambio semmai con il Sassuolo se sul piatto ci finisse quel Defrel che a Genova ha già fatto bene, a Sassuolo non sta ingranando, e in fondo potrebbe aggiungere qualcosa alle caratteristiche del parco attaccanti attuale.

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