Addio ad un 2019 catastrofico, sperando di festeggiare nel 2020 con l’addio di Ferrero!

È tempo di bilanci e, per chi segue la Samp, l’anno 2019 è stato un completo disastro, sia dal punto di vista societario che da quello del campo.

Il 2019 sì è aperto con una trattativa già avviata tra Ferrero e Garrone, un nuovo CdA, e con diversi membri del precedente alle prese con indagini legali. Sostituto il CdA in modo silente fino a Marzo, l’ex presidente Garrone si è messo in marcia per trovare acquirenti mentre la posizione di Ferrero vacillava sia dal punto di vista economico che per le varie inchieste.

Sì è trovato in Vialli e Zanetton gli uomini chiave per concludere la trattativa senza bagni di sangue, invece a Marzo, mentre nella trattativa tutto sembrava andare per il verso giusto, Ferrero e Romei, nonostante avessero accettato, sembra che avessero deciso poi di prolungare la loro presenza. Secondo loro c’erano margini di guadagno.

Il gruppo “Vialli” ha iniziato a diminuire il prezzo pian piano per via delle vendite di alcuni giocatori che erano compresi a Marzo, ma il valore di mercato non era quello che si aspettava, e così tra mezze verità e scheletri nell’armadio si è arrivati a Settembre che vedeva la Samp ultima in classifica, con l’offerta finale, un offerta “bassa” ma giusta, secondo tutti gli analisti e i giornali che si occupano di calcio e finanza.

Durante la trattativa Ferrero ha fatto promesse, gesti pirotecnici, circo in TV , viaggi a Palermo, show nel centro della città, non seguendo più la nostra amata Samp, che paga lo stipendio ad un presidente che pensava più a Palermo che alla squadra che gentilmente, Garrone, gli ha concesso in dote. Il tifoso blucerchiato è arrivato allo stremo delle forze quando, dopo l’arrivo di Di Francesco, non c’è stato mercato, si è indebolita la squadra e le risorse sono andate via, come le assicurazioni e l’aiuto di Garrone.

Tutti aspettavano il taglio del nastro per inaugurare il “nuovo Mugnaini” , ho dato l’anima, diceva il “viperetta”, alla fine più che l’anima si sono incrementati i debiti, un ditta fallita e soprattutto l’inchiesta sia giudiziaria che sportiva con l’accusa di distrazioni e fatture “inventate”, facendo così inibire Ferrero per 4 mesi in patteggiamento. Dopo tutto questo e con le proprie aziende sul  lastrico Ferrero, al posto di far capire cosa sarà della Samp, ha iniziato ad affrontare i tifosi in tv e non solo. A loro tempo i tifosi hanno protestato dentro e fuori dallo stadio, si è cercato di mandare via da Genova una persona che, da quanto sembra, si sia perfino inventato di passare dal ponte Morandi nel giorno del crollo e invece, come in molti sostengono, era a Roma, una persona che ha impedito ai tifosi di riabbracciare nuovamente Vialli che si è interessato nonostante la sua malattia. Insomma, come molti dicono, il peggior presidente della Sampdoria.

Ora gira sotto scorta della Digos, denunce ai tifosi o a chiunque lo avvicini in modo non pacato, e la società  si arrampica sugli specchi per tutto.

Un 2019 con addii importanti come Giampaolo e il suo staff (anche qui una separazione rinviata fino all’ultimo ), l’addio di giocatori che sarebbero rimasti a Genova volentieri, anche perché alla Samp con problemi di soldi e un Ferrero con processi a Febbraio, non fanno salti di gioia per mettersi la maglia con i colori più belli del mondo.

Il 2019 si chiude con una sola certezza: l’amore incondizionato dei tifosi, di chi ama la Samp come noi, rinnovando l’abbonamento e cercando di star vicino alla squadra…in questo l’urlo dei tifosi sta riuscendo come sempre. Un derby vinto con Ranieri che sta cercando di fare il miracolo, ma con il 2020 che si apre con nuove promesse che non si potranno mantenere. Rafforzare la squadra – “metto la mani al portafoglio” – disse Ferrero, ma anche qui fin’ora aria fritta… Speriamo di essere smentiti!

Insomma nel 2020 dal punto di vista sportivo bisognerà salvarsi ed aggrapparci a tutto, un po’ come “Lino Banfi nell’allenatore nel pallone”.

Sotto il punto di vista societario, la Samp è in vendita, ma bisogna capire a quali condizioni e cosa c’è veramente sotto adesso…

L’unico che sembra possa tappare il buco prima che diventi una voragine è Garrone. Zanetton c’è, e sembra che stia cercando nuovi investitori a breve termine, per la fine del campionato, anche se alcuni ipotizzano già a febbraio. Per svariati motivi Ferrero dovrà cedere e speriamo che il 2020 la nostra AMATA possa trovare tranquillità, come i tifosi che la seguono e vanno allo stadio con la famiglia e di poter rivivere un clima sereno anche con la proprietà.

Cosa ne pensiamo noi? “Io speriamo che me la cavi”, Garrone agirà, sempre se, sotto banco, non lo abbia già fatto, e soprattutto crediamo nella salvezza. Siamo positivi, siamo nati Sampdoriani e non con altri brutti colori, quindi, noi della Redazione, siamo molto ottimisti per questo 2020, lo vogliamo essere! Per il bene dei tifosi e della maglia.

Non vogliamo illudere nessuno, ma con tutte le premesse fatte la speranza non può che essere questa.

Auguri alla ragazza del ’46 per un 2020 pieno di sorprese solo positive! Auguri fratelli e sorelle blucerchiati per un 2020 in cui vedremo, come dice un vecchio proverbio, passare nel fiume i nemici e gli spettri che hanno terrorizzato la nostra Amata.

Buon 2020, un nuovo decennio aspetta la squadra con i colori più belli del mondo e noi ogni anno l’amiamo sempre di più!

La redazione

Produzione riservata.

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