Vieira: “Siamo una squadra più forte dell’attuale classifica. Lo dimostreremo durante il ritorno.

«Non ditelo a mamma!». Cosa, Vieira? «Che a San Siro ho tirato di piattone per timore di far finire palla in tribuna…».

Parte così l’intervista che il Secolo XIX ha fatto al centrocampista blucerchiato Vieira.

Si chiama Ronaldo come CR7 ma il blucerchiato Vieira ha molta meno confidenza col gol. «Ne ho fatti due al Leeds in due stagioni e zero da quando sono qui in Italia – sorride – è il mio cruccio, e soprattutto quello di mia mamma Regina che essendo stata ex calciatrice in Guinea Bissau mi ripete dopo ogni partita che lei segnava più di me. Il problema è che filmati di quegli anni non ce ne sono…».

Capita anche questo nel calcio: essere uno dei giovani rivelazione della Serie A ma tremare alla telefonata di mamma.

Più severa mamma di mister Ranieri?
«Sul gol sì, lei è più insistente. E come lei mio fratello gemello Romario, anche lui dice che tiro poco. Il mister diciamo che ha altre fisse».

Per esempio?
«Mi accusa di fare pochi cambi di gioco. Dice che ho il piede per farlo ma lo faccio poco. Col Brescia mi ha sgridato».

Oltre a questo che le dice?
«Di pensare più veloce e non tenere palla. È una cosa che sto imparando, in Inghilterra il calcio è più fisico e devo abituarmi».

Tra le cose in cui è migliorato ci sono i falli: ne faceva molti e spesso inutili.
«Stesso discorso di prima: in Inghilterra non fischiano mai i contatti ed ero abituato a un certo tipo di irruenza, ora mi cerco di controllare di più».

A 21 anni, tutti parlano di lei. Dove si vede in futuro?
«Per ora sto benissimo qui, è ovvio che come tutti sogno di arrivare sempre più in alto. Ma non c’è fretta, devo crescere».

E la Samp come la vede? È passata la burrasca?
«Io penso che siamo una squadra forte, più forte dell’attuale classifica. Ho fiducia che lo dimostreremo durante il ritorno. Ranieri ci ha portato sicurezza e spirito di gruppo».

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: