Sampdoria-Napoli: top e flop

Sconfitta rocambolesca e forse un po’ bugiarda quella maturata nel posticipo di ieri, dove i blucerchiati recuperano dopo un inizio shock salvo poi farsi sorprendere nuovamente negli ultimi minuti.

Sampdoria:
Top: Quagliarella: vedi Napoli e ti inventi gol bellissimi. Dopo il gol di tacco dello scorso anno, questa volta il capitano decide di inventarsi un grandissimo destro al volo che ricorda il gol di Pazzini nello preliminare di Champions League di qualche anno fa. Gioca una partita di grande lotta impreziosita anche dal rigore procurato che vale il 2 a 2 di Gabbiadini. Highlander.

Ramirez: sì accende lui e la squadra cambia marcia. Nel primo tempo regala un paio di strappi importanti anche se spreca una grande chance nell’occasione del palo. Nel ripresa segna un bel gol annullato però dal Var per un tocco di mano di Gabbiadini ad inizio azione. Esce acciaccato e infuriato con il direttore di gara.

Flop: Audero: ennesima partita insufficiente del portiere ex Juventus. Sulle prime tre reti non ha particolari colpe ma si conferma il trend negativo che vede ogni tiro nello specchio trasformarsi in un gol subito. Sulla quarta rete esce in maniera goffa regalando a Mertens l’intero specchio della porta. Momento decisamente negativo.

Napoli:
Top: Insigne: non segna ma gioca una partita fatta di grande qualità e determinazione al servizio della squadra. Dialoga spesso con i 2 compagni di reparto ed è sfortunato quando coglie l’ennesimo palo della sua stagione ad Audero battuto. Ritrovato.

Milik: prima mezz’ora da giocatore di livello superiore. Segna un gran gol di testa e va vicino alla doppietta in almeno altre due circostanze. Cala vistosamente nella ripresa ma è lui ad indurre Audero all’uscita sbagliata che vale il 4-2.

Flop: Manolas: stagione fin qui molto deludente per il greco che sembra lontano parente del giocatore ammirano a Roma fino alla scorsa stagione. Irruento, sì fa anticipare da Quagliarella e non contento lo tocca causando il penalty del pareggio. Spaesato