Oggi ripresa degli allenamenti, Ranieri alla ricerca degli equilibri tattici e mentali.

Oggi pomeriggio riprendono gli allenamenti e Claudio Ranieri dovrà rimettere insieme i cocci della sua Sampdoria dopo la disfatta contro la Fiorentina, ritrovare e ricreare equilibri tattici e mentali che le consentano di superare lo shock e di affrontare la trasferta in casa dell’Inter. Sulla carta priva di speranze.

I problemi, come scrive il Secolo XIX,  coinvolgono tutti i reparti. Audero è ancora all’inseguimento di se stesso. Il preparatore dei portieri Lorieri sta facendo un gran lavoro sul numero 1 blucerchiato e Ranieri nutre una grande fiducia nelle qualità dell’italo-indonesiano. La quarta rete della Fiorentina, quella respinta imperfetta sfruttata poi da Vlahovic, è ancora figlia del periodo difficile che Audero sta attraversando. Davanti a lui c’è il caso Colley. Le sue distrazioni, i suoi cali di concentrazione, stanno diventando ricorrenti. Troppo. E non solo in difesa. Le tre reti che si è letteralmente fumato davanti a Dragowski gridano vendetta. Ranieri continua a nutrire fiducia anche nelle sue qualità, ma la presenza alle sue spalle di un veterano come Yoshida se non può diventare stimolante può certamente diventare ingombrante. Ranieri è un pragmatico, pensa giustamente a salvare la Sampdoria senza fare troppi calcoli. E allora anche un investimento da 9 milioni come Colley e destinato a essere trasformato in plusvalenza può sedersi un paio di gare in panchina. Se può essere la scelta migliore per la squadra.

Passando a centrocampo,la batosta con la Viola ha raccontato che se Thorsby non è al massimo fisicamente, emergono i suoi limiti tecnici. Che Bertolacci sta ancora pagando il suo lungo periodo di inattività, anche se adesso sta meglio e ha superato a livello mentale quel periodo di dubbi vissuto nel mercato di gennaio. Che Vieira sta diventando un caso. Doveva essere la stagione della consacrazione per l’inglese, ma ha preso una brusca sterzata nelle ultimo settimane. Titolare fin dalla prima giornata, non lo è più da quattro. Certamente il fastidio al tendine rotuleo sinistro lo sta un po’ penalizzando, ma ancora di più lo penalizza l’atteggiamento con il quale è entrato in campo nel secondo tempo con la Fiorentina. Anche lui è un investimento della Sampdoria e spetta a Ranieri recuperarlo il prima possibile.

Passando al reparto offensivo, ormai si è capito. Le fortune o le sfortune della Sampdoria dipendono moltissimo dalle lune di quei tre là davanti, Ramirez, Gabbiadini e Quagliarella. Quando sono dritte, verosimilmente la squadra blucerchiata offrirà una prestazione all’altezza. Quando sono storte, una, due o tutte, arrivano facilmente guai. La Sampdoria ha bisogno dei loro gol e della loro continuità. Finora Gabbiadini ha segnato 2 reti decisive per determinare il risultato finale, Ramirez tre e Quagliarella nessuna.
La Sampdoria può contare poi su una certezza, su una spinta che altri non hanno, quella della fortissima passione dei suoi sostenitori: club e Gruppi della Sud si stanno già attivando per organizzare la trasferta di San Siro domenica sera. Il settore ospiti sarà ancora una volta invaso dal tifo blucerchiato.