Yoshida: “Bello stadio e grande tifo. Sono pronto a giocare, spero di farlo a Milano”.

Yoshida, Il difensore giapponese, è rimasto impressionato da Marassi: «Bello stadio e grande tifo. Aspetto un’occasione, sarebbe il massimo giocare a San Siro» .

Il difensore anche domenica scorsa è passato in mixed zone per salutare i connazionali e scambiare con loro qualche riflessione: «Il primo impatto con il Ferraris è stato ottimo è uno stadio fatto per il calcio, mi ricorda quelli inglesi. Ci sta tanta gente, i tifosi della Sampdoria sono molto vicini alla squadra, la incitano per tutta la partita».

«Sono pronto a giocare e speravo che arrivasse l’occasione, ma… continuo ad aspettare la mia occasione preparandomi bene negli allenamenti. Questo vale per tutti e per tutte le situazioni, impegnarsi è l’unico modo di ottenere le occasioni».

Nel frattempo Yoshida, come scrive il Secolo XIX,  ha trovato casa a Genova. Dopo avere visitato un po di appartamenti in zona Nervi, «per stare vicino a Gabbiadini», alla fine ha trovato l’abitazione giusta a Quinto, di fronte al mare. E continua il suo processo di acclimatamento alla Samp, all’Italia e alla Serie A: «Le parole che usiamo in campo non sono così tante e sto imparando da quelle. La maggior parte ormai le capisco, e mi sto impegnando per assimilarle e comunicare efficacemente con i compagni in campo».

C’è già un dettaglio del nostro calcio che lo ha colpito: «Bisogna fare attenzione, perché gli attaccanti tendono parecchio a buttarsi per terra. In Premier League succede molto meno…». Domenica Yoshida proverà l’emozione di ritornare a San Siro. La prima volta non era stata felice, una sconfitta in Europa League con il Southempton proprio contro l’Inter: «Giocare lì sarebbe una grande soddisfazione per me. San Sito è uno degli stadi più famosi nel mondo e ”l’Inter è una grande squadra. Sarebbe la seconda volta, però sarà diversa l’atmosfera, tra una gara di campionato e una di Coppa c’è differenza».