Covid-19, Vialli: “E’ stato difficile perché vengo da Cremona. Vicino alla mia gente”.

Cremona, 16 maggio 2020 -“Per me è stato difficile perché vengo da Cremona, la città probabilmente con il più alto tasso di mortalità nella regione. In un certo senso sento che dovrei essere lì con la mia gente. Mi sono sentito così male a leggere che le persone morivano in ospedale senza i loro cari. È una tragedia“. Con queste parole Gianluca Vialli parla del dramma coronavirus, che ha duramente colpito la Lombardia e la sua città natale, Cremona.

L’ex attaccante è rimasto bloccato a Londra dalla pandemia. ”Stare a casa a Chelsea non è un problema – ha detto al ‘Guardian’ l’ex attaccante di Sampdoria, Juventus e Chelsea -. Posso lavorare da remoto. Posso andare a piedi al parco. Mia moglie e le mie figlie sono qui ed è bello stare con loro. A Londra conosco solo due persone che sono positive. Grazie a Dio non ho perso nessuno che conosco in questo paese. Ma a Cremona è diverso dove ci sono solo 80.000 persone. Londra ha sei milioni di persone. Lo senti di più in un posto più piccolo“, conclude.

Il Giorno Cremona

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