Malagò, taglio stipendi: “Come si può se i calciatori sono sempre stati a disposizione e da giugno devono giocare?”

Lunga intervista a Giovanni Malagò de La Gazzetta dello Sport. Il presidente del CONI, tra gli altri argomenti, esprime il suo pensiero sul tema del taglio degli stipendi chiesto dai club ai propri tesserati:

“Capisco le esigenze delle società, fossi un presidente di club cercherei anch’io di decurtare parte delle mensilità sospese, ma come affronti questo argomento se fino a metà marzo i giocatori hanno giocato, ad aprile dovevano essere a disposizione, a maggio si allenano e a giugno, luglio e agosto devono giocare?

C’era la volontà da parte delle categorie di trovare un accordo, ora ognuno va a alla spicciolata: chi strappa un mese, chi due. Non c’è stata programmazione”.

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