Murillo, Verre, Caprari: la Samp ha bisogno di quei soldi per il mercato. Il punto sui riscatti.

Si può definire tesoretto e Corte Lambruschini lo attende con impazienza. Sono i 25-30 milioni che si spera entrino dalla definizione dei riscatti di tre giocatori ancora sampdoriani ma tecnicamente destinati altrove: Murillo, Verre e Caprari. I tre nell’ultimo campionato hanno vestito le maglie di Celta Vigo (il centrale colombiano), Hellas Verona (Verre) e Parma (Caprari). Agli accordi di iniziale prestito era poi legato il riscatto: 14.5 milioni per Murillo, intorno ai 3 per Verre, circa 10 per Caprari. Cifre che ora sono tutte oggetto di trattative dopo che i tre club hanno chiesto a Corte Lambruschini di rivederle.

Il Celta, in particolare, sta chiedendo un sensibile sconto e le ultime voci in arrivo dalla Spagna parlano di un’offerta pronta a partire di 10 milioni più bonus che la Samp, nel caso, dovrà decidere se accettare. Sono soldi che Corte Lambruschini dovrebbe nel caso girare quasi in toto al Valencia da cui il colombiano è stata prelevato l’estate scorsa per 12 milioni (la prima rata è già stata pagata a luglio).

L’operazione, se andasse in porto in questi termini, si chiuderebbe insomma quasi in pari e la Samp metterebbe una pezza a un affare certamente non riuscitissimo l’anno scorso. Ieri ha parlato il presidente del Celta, club che quest’anno si è salvato per un soffio dalla retrocessione (solo +1 dal Leganes) e se fosse retrocesso senza dubbio non avrebbe potuto valutare Murillo.

«Per ora Murillo è ancora in prestito da noi e finché non abbiamo un “no” definitivo da parte della Samp contiamo su di lui per la prossima stagione – le parole di Carlos Mouriño – se non resterà, avremo bisogno di un altro centrale». Palla insomma alla Samp, con Ferrero che in queste ore, pur in vacanza, è in costante contatto con i suoi dirigenti ma aspetta i fatti. «A chiacchiere stiamo a zero, facciano pervenire una proposta e ne parleremo» la sua replica stizzita ieri da Ponza.

Idem sul fronte Verre e Caprari, due che Hellas Verona e Parma potrebbero riscattare ma non lo hanno ancora fatto. Curiosamente i due, Verre e Caprari, entrambi usciti dal vivaio della Roma, sono tuttora molto legati (erano compagni di stanza nei ritiri alla Samp e prima del Pescara) e vivono l’attesa di notizie in barca in Sardegna loro due e le rispettive fidanzate.

Per Verre il riscatto sembra cosa fatta anche se la Samp non può esserne più di tanto felice: la cifra pattuita – poco meno di 3 milioni – non è poi molto elevata per un centrocampista offensivo/trequartista di 26 anni che dopo aver fatto tanti gol al Perugia in B l’anno scorso (12 reti) quest’anno si è confermato positivo anche nel Verona di Juric (32 presenze e 3 gol in A).

Per Caprari, 27 anni, la situazione è diversa: lui è andato al Parma a gennaio per 2 milioni di prestito e 9 di possibile riscatto ma ora è in cerca di un club. Al Parma l’ex Doria è andato meno bene del previsto: 12 presenze e 2 gol. Ora poi che il ds Faggiano è andato via (al Genoa), è tutto da vedere se il neo ds Carli, appena insediatosi, valuterà di prenderlo e nel caso a quali cifre. Di positivo c’è che il profilo di Caprari, non da oggi, piace anche ad altri club che potrebbero muoversi. La Samp aspetta e ci spera perché di quei soldi ha bisogno per fare mercato.

Il Secolo XIX

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