Il Ferraris riapre a inviti, la Samp premia gli eroi del Covid.

Sabato saranno passati 223 giorni dall’ultima partita giocata dalla Samp al Ferraris con i tifosi, contro la Fiorentina. La società per questa prima parzialissima riapertura si allinea alla scelta fatta dal Milan per la partita con il Bologna, infatti, come riferisce Il Secolo XIX, la distribuzione dei tagliandi avverrà tramite inviti. Un quantitativo di posti sarà riservato per ospiti di Ferrero e della società, per ospiti istituzionali e legati ad esempio ad attività di sponsorizzazione e marketing, per familiari di dirigenti e giocatori. Circa 500 posti, forse anche qualcuno in più, saranno a disposizione degli eroi anti-Covid, il personale medico e sanitario dei quattro grandi ospedali cittadini: San Martino, Galliera, Villa Scassi e Gaslini. Si incaricheranno della distribuzione interna le rispettive direzioni sanitarie.

Nessun biglietto in vendita ma si studiano soluzioni per le future gare, a maggior ragione se il prossimo Dpcm consentirà di aumentare gli ingressi come ha anticipato ieri Spadafora, ministro dello Sport: «Ora non possiamo andare oltre questa soglia, ma a partire dall’8 ottobre faremo il possibile per riaprire gli stadi sempre di più, in maniera graduale. Si arriverà a definire una percentuale sulla capienza di ogni struttura».

In ogni caso questo “primo passo” non toccherà i Gruppi della Sud, che come tante altre tifoserie in Italia segue lo slogan “tutti o nessuno”. Non parteciperanno a sorteggi o “corse” al biglietto. Gli Ultras hanno convocato i tifosi dopodomani alle 21 sotto la Sud per tifare Samp e definire “la linea del gruppo in questo particolare momento”.

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