Giovanna Romanato, oggi compirebbe 74 anni. Il nostro ricordo attraverso le sue parole.

Oggi Giovanna Romanato, se non ci avesse lasciati il 21 febbraio 2019, avrebbe compiuto 74 anni.

Per l’occasione abbiamo deciso di ricordarla con le parole scritte sul suo sito web personale.

Queste le ultime righe che sono state inserite:

“Giovanna, come una bellissima farfalla, oggi e’ volata in cielo. La sua presenza tuttavia restera’ per sempre immutata nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerla, anche solo una volta”

Giovanna è stata una donna forte, impegnata, piena di interessi, Giovanna è stata una sampdoriana vera.

“W la Samp!
Ormai credo sia chiaro: sono una sampdoriana sfegatata!
La passione per questa squadra mi è nata forse perchè mio fratello Lino è stato, da ragazzo, un calciatore della primavera della Sampdoria!”

Lino Romanato

Fin dall’età di 10 anni, dopo aver contratto una grave forma di poliomielite, Giovanna ha vissuto grazie all’ausilio delle macchine, ma non per questo ha rinunciato alle sue passioni, ha sempre seguito la squadra, che da parte sua ha ricambiato con affetto e anche concretamente con visite e donazioni per le sue costosissime cure.

E’ stata amica di moltissimi giocatori della Sampdoria che, rimasti affascinati dalla sua forza e dal suo spirito, tornavano a farle visita anche dopo aver lasciato la società Blucerchiata.

Negli ultimi anni, grazie alla TV via cavo, riesco a seguire la mia squadra del cuore durante tutte le partite del campionato. Alcuni giocatori della Samp, in questi anni, mi sono venuti a trovare più volte, ed alcuni in particolare si sono dimostrati molto affettuosi con me! Ricordo con tanto piacere le viste di Lombardo, Serena, Palombo (che mi ha dedicato pure un gol in diretta!) e di tanti altri giocatori che sono passati da casa mia!

Giovanna era questo:

Dalla mia postazione “differente” e svantaggiata, cerco di insegnare la forza di volontà e la forza vitale, quella essenza che è in tutto e per tutto una risorsa preziosa per se e per gli altri. La mia “normalità” è la magia del vivere anche chiusa dentro ad un polmone d’acciaio, seguendo i suoi ritmi che non sono più i miei ma sono diventati i “nostri”, condivisi con tante persone che mi circondano e non mi lasciano mai sola con i miei problemi. Perchè gioisco delle gioie degli altri: i miei parenti, i miei amici e tutti coloro che mi circondano e mi vogliono bene cui posso contare nei momenti difficili…e allo stesso modo soffro per i loro dolori…è questo il gioco della vita che vedo riflessa negli altri e diventa di nuovo mia.

Che i nostri auguri arrivino lassù fino a te, buon compleanno Giovanna!

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