Ferrero: “Io costretto a chiudere i cinema, ora i problemi del calcio…”

Il presidente della Sampdoria ha parlato a ‘Radio Capital’, all’interno della trasmissione ‘Breakfast club’, Ferrero ha criticato fortemente le misure preventive in atto e affermato che gli stadi possono rimanere ancora aperti.

“Di Coronavirus non si muore. Rispettiamo la malattia, ma non enfatizziamo. Gli scienziati vanno in televisione e ognuno dice qualcosa di diverso. Il tampone possono metterselo da qualche altra parte. Gli stadi possono restare aperti al 30%”.

Il viperetta si è anche detto contrario alla possibilità di creare una bolla all’interno delle stesse squadre.

“Non ci inventiamo cose che non esistono. L’incertezza uccide le menti delle persone. Tra un po’ chiuderemo gli ospedali per il corpo e riempiremo quelli per la testa. Sono stato costretto a chiudere i cinema, ora tutti questi problemi con il calcio. Così fermano la vita”.

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