Ferrero: “Voglio bene alla mia Sampdoria. Vorrei diventare cittadino onorario di Genova, prima però…”.

Ferrero ha rilasciato una lunga intervista a Telenord, queste alcune delle sue dichiarazioni:

“Una cosa sarebbe bella, vincere qualcosa con la mia squadra, fare un regalo a questi signori e poi se vogliono farmi un regalo vorrei diventare cittadino onorario di Genova, non sarebbe male. Però prima devo dimostrare ancora tanto, dobbiamo costruire, fare gli spogliatoi fermati dalla burocrazia, finire la mia opera e poi a Roma ci vado non a fare il sindaco ma il ‘Nonno Massimo’. Sono un nonno rock e ringrazio la città di Genova che mi ha dato tanto anche se ci sono persone che mi dicono delle cose, io gli voglio bene lo stesso. Voglio bene a Genova e alla mia Sampdoria.

Io sono l’uomo delle sorprese, quando meno te lo aspetti arrivo. Io vedo il calcio come un’azienda, a volte andare a risparmiare fa più danno che non guardare. Io l’anno scorso ho sofferto molto e ho voluto regalare tre player importanti ai nostri ragazzi . Abbiamo una grande squadra ma abbiamo dei ragazzi motivati ma un po’ spaventati, mettendo dentro tre signori più grandicelli con esperienza e fortissimi dovremmo fare delle belle partite. Candreva l’ho voluto con tutto il cuore, Keita uguale, il signor Silva me l’ha chiesto il mister e ci ho lavorato due mesi. L’ho fatto per per fare un regalo ai tifosi ma soprattutto a Ferrero che ha il mal di cuore e non vuole più soffrire”.

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