Candreva re degli assist: con l’ultimo a Quagliarella raggiunge quota 60 in A, uno più di Insigne.

Con quello a Quagliarella di lunedì, Antonio Candreva ha raggiunto quota 60 assist in A, uno più di Insigne. Col Torino si è sbloccato anche come goleador, e il suo peso offensivo aumenta…

Nell’ultimo decennio di Serie A, il giocatore che maggiormente si è distinto per questa forma di “altruismo” è  Antonio Candreva, 33 anni. Che anche lunedì sera a Torino si è messo in mostra per la dote di servire un compagno che poi ha realizzato un gol (Quagliarella per il momentaneo sorpasso doriano 1-2). Ma a partire dal 2009/10, cioè da quando l’esterno destro nato a Roma gioca in Serie A (nell’ordine vestendo le casacche di Livorno, Juve, Parma, Cesena, Lazio, Inter e ora Samp) è stato in assoluto il giocatore che ha fornito più assist vincenti ai compagni via via avvicendatisi al suo fianco. Il suo destro vellutato ne ha sfornati ben 60, uno in più di Lorenzo Insigne.

Guardando solo alla stagione in corso, i leader della Serie A sono Chiesa della Juve e Mkhitaryan della Roma con 4 assist ciascuno ma Candreva coi suoi 3 (contro Benevento, Bologna e Torino) fa parte del gruppetto che li insegue a pari merito con Leao del Milan, Sanchez e Barella dell’Inter, Berardi del Sassuolo, Mertens del Napoli, Soriano del Bologna e Zappa del Cagliari. E la cosa
interessante è che l’ex Inter e Lazio fa segnare ma ora sembra pure essersi sbloccato. Il gol dell’1-1 contro il Torino, peraltro di sinistro che
non è il suo piede, è stato il primo con la maglia blucerchiata e da Ranieri a Ferrero tutti sperano sia l’inizio di una lunga serie.

Nell’ultimo triennio all’Inter Candreva non ha segnato molto (12 gol in tutto) ma c’è da dire che non partiva sempre titolare, anzi spesso andava in panchina. Viceversa, quello del quinquennio alla Lazio, titolare e leader del gruppo biancoceleste, è andato per tre stagioni di la in doppia cifra e in quattro stagioni e mezzo ha segnato in tutto 41 volte. Curiosamente, il numero dei suoi assist ha tra l’altro quasi raggiunto quello delle sue marcature in A che finora sono state 61, con quello di lunedì, mentre gli assist appunto 60. Assist e gol, in pratica, viaggiano di pari passo a dimostrazione che l’innesto del romano fortemente voluto da Ranieri ha apportato alla rosa blucerchiata un peso offensivo molto considerevole per reti, assist ma anche per cross (Samp finalmente nelle posizioni alte della specialità dopo anni di ultimi posti) e dei tiri in porta (15 finora in 9 turni, è il secondo doriano della classica specifica dopo Quagliarella con 22).

Senza contare che Candreva, dall’alto della sua esperienza, inizia a pesare anche nello spogliatoio come alter ego di Quagliarella nella leadership e nel ruolo di guida per i colleghi più giovani. Si evince dalle sempre più frequenti dichiarazioni sui social in cui sprona i compagni. Dopo il pari di Torino, per dire, ha postato un messaggio di incitamento, senza peraltro far accenno al suo primo gol, a cui quasi 20 mila tifosi e molti compagni hanno lasciato un “like”. «Grande reazione ragazzi, peccato per il pareggio, ripartiamo dal secondo tempo e continuiamo a crescere» le sue parole.

Il Secolo XIX

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