Cessione Sampdoria: bisogna aspettare. Solo una persona (gruppo) interessato.

Abbiamo riguardato mille volte la valutazione della Sampdoria fatta da parte di Ernst & Young, la società che oltretutto certifica il bilancio della stessa Sampdoria.

Un minestrone riscaldato, si pensi ad esempio che sembra che si paghi l’affitto per utilizzare lo stesso brand Sampdoria, o che i lavori a Bogliasco sono solo uno specchietto per le allodole, dove ogni anno si trova una scusa per non finirli.

Teoricamente ora dovrà arrivare una contro perizia da parte del tribunale, dove si attesterà il valore reale della Sampdoria compresa di crediti e debiti, sempre che la famiglia venga ammessa nel concordato…

Detto questo, come è logico pensare, ed è ripetuto da diverse settimane, al momento non c’è alcuna proposta sulla scrivania di Ferrero e di Vidal.

Chi è interessato alla Sampdoria, a queste cifre non si avvicina, soprattutto in un periodo covid e con pesantissimi debiti senza un reale piano di rientro.

La Cessione del club, arriverà solamente a questo punto, solo dopo la decisione del tribunale, oppure, nel caso non venga approvato il piano presentato, insieme ad eventuali fallimenti del “viperetta”.

Interessati ci sono, soprattutto una persona, e non è il russo, che da quanto abbiamo sentito, dovrebbe formulare il tutto entro metà febbraio (speriamo), ma a noi proprio non risulta.

Beneficenza c’è già stata una volta, comunque un piccolo gruppo di persone, con a capo un imprenditore molto importante, sarebbe pronto, ma solo dopo una nuova perizia certificata dal tribunale. La stessa persona conosce già i vari meccanismi del calcio.

Mentre l’anno scorso c’era una trattativa intensa e con numeri che ballavano, quest’anno ci sono solo richieste di documentazione sia dall’Italia che dall’estero e nient’altro. Chi è interessato alla Samp ha già i conti da tempo.

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