Linetty: “Sapevamo che sarebbe stata difficile. Preferivo non segnare e magari vincere o pareggiare”.

Una sconfitta difficile da digerire e da commentare. Non trova le parole Karol Linetty, autore dell’unico punto doriano nella debacle dell’”Olimpico”. «È stata una lezione per noi – dichiara a fine partita il centrocampista polacco -. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ma abbiamo fatto errori che non dovevamo commettere. Dovevamo essere più concentrati e questo ci deve insegnare a non sbagliare le prossime partite. Preferivo non segnare e magari vincere o pareggiare».

Errori. «Il mister ha ragione – conclude Linetty -. Perdevamo 3-0 dopo soli venti minuti ed era difficile reagire. Dobbiamo registrare cosa abbiamo sbagliato e non ripetere questi errori nelle prossime partite, a cominciare da quella in casa con il Sassuolo. Loro giocano con il 4-3-3 ma abbiamo tutta la settimana per preparare al meglio la prossima sfida perché dobbiamo assolutamente conquistare tre punti in casa».

Le parole di Linetty a U.C. Sampdoria

Addio a Mario Bergamaschi ex di Sampdoria e Milan.

Dopo la morte dell’ex Juventus, Pietro Anastasi, scomparso ieri a 71 anni, quest’oggi è deceduto Mario Bergamaschi.  Nato a Crema il 7 gennaio del 1929, aveva compiuto i 91 anni soltanto pochi giorni fa, per poi morire nelle scorse ore di vecchiaia. Giocava come difensore, ma anche centrocampista ed è’ considerato uno dei pilastri del Milan fra il 1953 e il 1958, squadra con cui vinse due scudetti, giocando anche la finalissima di Coppa Campioni del 1958, persa contro il Real Madrid per tre reti a due.

Si ricorda anche per la sua lunga permanenza fra le fila della Sampdoria.

A Genova, infatti, vi rimase per sei anni, dal 1958 al ’64, collezionando 166 incontri e segnando anche una rete. Raggiunse il quarto posto assoluto, il miglior risultato della compagine blucerchiata fino agli anni ottanta.

ilsussidiario.net

 

Ranieri imbattuto da 8 gare contro la Lazio, oggi cerca il miracolo!

Per Ranieri, Lazio- Sampdoria non è una gara qualunque, è come un derby e i numeri sono tutti con lui.

Contro la Lazio, il mister blucerchiato, è imbattuto da otto gare di fila in Serie A, inoltre c’è una serie positiva di cinque successi contro la Lazio, quattro dei quali arrivati mentre era alla guida della Roma.

Fare lo sgambetto alla Lazio di Simone Inzaghi per lui può essere uno stimolo in più.

La giusta preoccupazione ma nessuna paura, oggi la Samp grazie al tecnico romano, va dovunque e contro chiunque con la consapevolezza che può vincere e convincere: «Se giochiamo da squadra possiamo creare problemi ad ogni avversario». Lo ha dimostrato con i fatti la squadra blucerchiata. Ranieri ha la Sampdoria nella testa, la Roma nel cuore.

E se vince con la Lazio non saranno soltanto tre punti.

Buon compleanno a Emil Audero!

Tanti auguri a Emil Audero che oggi compie 23 anni!

Emil, nato a Mataram (Indonesia) da padre indonesiano e madre italiana, all’età di un anno si è trasferito a Cumiana, in Piemonte e inizia a giocare a calcio da bambino nell’accademia dell’ex portiere Marco Roccati. Qui viene notato da Michelangelo Rampulla, all’epoca preparatore dei portieri della Juventus, il quale lo fa entrare nel vivaio bianconero all’età di 11 anni.

Viene convocato per la prima volta nella prima squadra di Massimiliano Allegri in occasione del derby di Torino del 30 novembre 2014; nel biennio seguente è il portiere titolare della formazione Primavera di Fabio Grosso, con cui nel 2016 raggiunge la finale scudetto persa ai tiri di rigore contro i pari età della Roma.

Nella stagione 2016-2017, pur continuando a far parte della formazione giovanile di Grosso, entra stabilmente nella rosa della prima squadra di Allegri come terzo portiere, dietro Buffon e Neto. Il 27 maggio 2017, dopo 61 panchine, debutta da professionista in occasione dell’ultimo turno di campionato, nella partita vinta per 2-1 sul campo del Bologna.

Nell’estate seguente viene ceduto in prestito al Venezia, mantenendo la porta inviolata in ben 13 incontri e dimostrandosi uno dei migliori talenti della categoria. Tornato inizialmente a Torino al termine della stagione, nell’estate 2018 passa a titolo temporaneo, alla Sampdoria con cui fa il suo debutto il successivo 12 agosto, nella gara di Coppa Italia vinta 1-0 contro la Viterbese Castrense. Impostosi subito come titolare, a Genova è autore di prestazioni di rilievo, che ne fanno tra le rivelazioni della prima parte di campionato; nel gennaio 2019 Sampdoria e Juventus riformulano il precedente accordo in un obbligo di riscatto a favore del club ligure,che si formalizza nel febbraio seguente.

Avendo scelto sin da ragazzino la nazionalità italiana, è stato convocato per la prima volta in nazionale nel 2012 per difendere i pali della nazionale Under-15, con cui ha collezionato 9 presenze subendo solo 3 reti.

Con la nazionale Under-17, nel 2013, viene convocato sia per il campionato mondiale sia per il campionato europeo di categoria, in cui l’Italia termina seconda, sconfitta in finale dalla Russia, non riuscendo però a scendere in campo in quanto gli viene preferito Simone Scuffet nel ruolo di numero uno azzurro.

Successivamente colleziona presenze con l’Under-18, l’Under-19 e l’Under-20.

Esordisce con la nazionale Under-21 il 4 settembre 2017, giocando titolare nell’amichevole vinta 4-1 contro la Slovenia. Ottiene 10 presenze nel biennio, e viene convocato per l’Europeo Under-21 2019 in Italia, dove però gli viene preferito Alex Meret come portiere titolare.

Nel 2019 la UEFA lo ha annoverato tra i giovani calciatori europei più promettenti della sua generazione.

Lazio-Samp, Gabbiadini: “Spero di segnare domani, ma la cosa che conta è vincere e fare punti”.

Manolo Gabbiadini, raggiunto dai microfoni di Sky, ha rilasciato la seguente dichiarazione sulla partita che affronterà domani:

“Sarà una partita difficile, loro vengono da una striscia positiva lunghissima e stanno bene. Andiamo là cercando di fare risultato. Immobile sta facendo benissimo, segna sempre, mentre Inzaghi è un grandissimo allenatore e poi hanno Milinkovic-Savic e altri giocatori molto forti. Forse non giocherà Correa ma ci saranno altri in grado di sostituirlo. Ho sbagliato troppi gol ultimamente, spero di poter segnare con la Lazio domani. Ma a prescindere da questo la cosa che conta è vincere e fare punti“.

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Rifinitura prima della partenza per Roma. 23 i convocati, Barreto bloccato per influenza.

Nella mattinata uggiosa di Bogliasco, Sampdoria al lavoro per la rifinitura pre-gara sul campo 2 del “Gloriano Mugnaini”. Questa la tabella odierna: riscaldamento, lavori atletici sulla rapidità, esercitazione tattica a tema, partita a campo ridotto e sviluppi della fase offensiva con conclusioni in porta.

Singoli. Edgar Barreto è rimasto a riposo, bloccato dall’influenza. Per Fabio Depaoli, Alex Ferrari e Gastón Ramírez programmi di recupero agonistico in base alle singole esigenze. Al termine della seduta, Claudio Ranieri ha diramato la lista dei 23 convocati per Lazio-Sampdoria, in programma domani, sabato, alle 15.00 allo stadio “Olimpico” di Roma. Ritornano a disposizione Andrea Bertolacci e Omar Colley, che ha scontato la propria squalifica.

Portieri: Audero, Falcone, Seculin.

Difensori: Augello, Bereszynski, Chabot, Colley, Murru, Regini, Rocha.

Centrocampisti: Bertolacci, Ekdal, Jankto, Léris, Linetty, Thorsby, Vieira.

Attaccanti: Bonazzoli, Caprari, Gabbiadini, Maroni, Quagliarella, Rigoni.

Report di Sampdoria.it

Zapata riscattato in anticipo dall’Atalanta. Ecco le cifre

Era solo questione di tempo, perché nessuno – dalle parti di Zingonia – ha mai avuto il minimo dubbio sul riscatto: così l’Atalanta ha deciso di anticipare i tempi acquistando Duván Zapata a titolo definitivo subito, senza aspettare il termine del prestito biennale dalla Sampdoria, per il quale patron Antonio Percassi aveva già sborsato 9 milioni di euro (12 qualora il riscatto fosse arrivato in estate).

Ora, come riferisce La Gazzetta dello Sport, ne garantirà ai blucerchiati altri 17 per rendere il bomber di Cali nerazzurro al 100%.

BERTORELLO/AFP/Getty Images)

 

Zapata: ufficiale il riscatto dell’Atalanta, il comunicato.

L’Atalanta B.C. comunica, con grande soddisfazione, di aver esercitato il diritto di opzione per l’acquisizione, a titolo definitivo, del calciatore Duván Zapata dall’U.C. Sampdoria.
Si tratta di un investimento importante che rappresenta, per il club nerazzurro, la manifesta volontà di mantenere alto il livello tecnico della Prima Squadra e di affrontare, con sempre maggior entusiasmo, il Campionato di Serie A e le sfide di Champions League.

“Sono molto contento – ha dichiarato Duván – e voglio innanzitutto ringraziare l’Atalanta per questa ulteriore dimostrazione di fiducia nei miei confronti. A Bergamo mi hanno accolto benissimo fin dai primi giorni, stiamo costruendo qualcosa di importante e insieme possiamo toglierci ancora tante soddisfazioni”.

Ranieri: “Come scelgo la formazione? Guardo come calciano in porta nella rifinitura”

Ogni allenatore ha i suoi metodi ed i suoi riti per scegliere la formazione che scenderà in campo. Mihajlovic ad esempio si affida “al cuscino”:  “vado a letto con dei dubbi. al mattino il cuscino mi dà sempre buoni consigli”; Zenga si affidava al suo istinto ma pure agli astri: Giampaolo trascorre notti insonni pensando e ripensando allo sfinimento.

Sir Claudio si affida alla cosa più banale e a suo dire più affidabile che ci sia nel mondo del calcio: il tiro in porta.

“lo parlo sempre alla stampa due giorni prima del match ma è il giorno prima che faccio i tiri n porta e da quelli capisco i miei giocatori. Può sembrare banale ma da come ciascuno centra la porta capisci molte più cose di tanti altri parametri disponibili oggi con la tecnologia. E’ raro che uno colpisca bene il pallone e faccia un grande un grande tiro se non è in forma Ebbene, io aspetto i tiri di domani (stamattina. ndr) per capire chi far giocare. Quando per esempio vi dicevo che Quagliarella era solo da aspettare é perché vedevo come calciava e sapevo si sarebbe presto sbloccato. Ora aspetto altre indicazioni per decidere chi far giocare contro la Lazio nella certezza che un giocatore non può restare sullo stesso livello di forma per tutta la stagione ed è soprattutto dal tiro che capisci se è al top o viceversa ha bisogno dl riposo.”

(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

 

Rigoni non è nei piani blucerchiati, ma lo Zenit blocca il suo rientro.

Rigoni, le poche volte che è stato impiegato, non ha convinto Claudio Ranieri e, come ormai è diventato evidente, non rientra più nei piani blucerchiati.

La Sampdoria vorrebbe interrompere già a gennaio il rapporto, ma a quanto pare lo Zenit, proprietario del cartellino, non vuole riprendere il giocatore prima della scadenza del prestito. Già l’anno scorso, sempre a gennaio, l’Atalanta aveva anticipato la chiusura del prestito del giocatore.

Bisognerà capire come si concluderà questo braccio di ferro.

Lazio-Sampdoria, precedenti statistiche e curiosità.

La Lazio arriva alla partita dell’Olimpico forte di 10 vittorie consecutive e facendo bottino pieno potrebbe diventare  la quinta squadra nella storia della Serie A a registrare una striscia di più di 10 successi consecutivi dopo Inter, Juventus (quattro volte), Napoli e Roma (due).

Di fronte ci sarà una Sampdoria che ha vinto due delle ultime quattro trasferte di Serie A, ma che a Roma contro i biancocelesti non vince dal gennaio 2005 (1-2 per i blucerchiati): da allora sono arrivati 10 sconfitte e tre pareggi.

Attacco in gran forma, quello della squadra allenata da Simone Inzaghi: la Lazio ha trovato il gol in tutte le ultime 23 partite interne di Serie A, realizzando un totale di 54 reti nel parziale, e ha superato quota 40 reti dopo 18 partite di Serie A per la seconda volta nella sua storia dopo la stagione 2017/2019. Leggi tutto “Lazio-Sampdoria, precedenti statistiche e curiosità.”

Lazio-Samp: Correa in dubbio, Caicedo rientrato in gruppo.

In vista di Lazio-Samp, in programma il 18 gennaio alle 15, ieri è ripresa la preparazione a Formello.

Caicedo è tornato in gruppo dopo l’attacco Influenzale degli scorsi giorni, mentre l’ex blucerchiato Correa è ancora fermo per il problema al polpaccio. La presenza di quest’ultimo è sempre più a rischio.

Si sono invece allenati regolarmente Radu e Leiva.