Gravina: “Vialli sarà capo delegazione da novembre”

In un’intervista a “La Repubblica”, il Presidente della Figc Gravina, ha confermato che Gianluca Vialli sarà capo delegazione in nazionale a partire da novembre.

Il ruolo che verrà assegnato all’ex bomber, nel caso in cui la trattativa per la cessione della Samp si riaprisse, non gli impedirebbe di essere nello stesso  tempo presidente della Samp. Infatti, lo stesso Vialli, due settimane fa aveva puntualizzato che  Le due cose non sarebbero incompatibili”

Curiosità: i like sul post di Vialli hanno superato il numero degli abbonati blucerchiati!

“Friends”,  amici, questa la descrizione che Gianluca Vialli ha voluto dare su Instagram ad una foto scattata lo scorso 2 settembre al Royal Park, durante l’evento benefico della fondazione Vialli&Mauro.

Nella foto, corredata dai colori blucerchiati,  sono ritratti lo stesso Gianluca con Edoardo Garrone.  Evidentemente gli echi della contestazione che sta investendo l’ex presidente della Sampdoria e la sua famiglia sono arrivati anche all’ex bomber blucerchiato.

Gianluca con quel post probabilmente ha voluto testimoniare la sua vicinanza a Garrone e lanciare anche un messaggio implicito alla tifoseria, “non prendetevela con Edoardo, lui è un nostro amico”. Molti giornali interpretano il gesto anche come un segnale che Garrone, sotto traccia, continui a lavorare per risolvere la situazione della Samp.

Curiosità: In poche ore il post di Gianluca è arrivato a 19.000 “mi piace” superando anche il numero degli abbonati della Sampdoria, segno di quanto il web ed i social abbiano una forte valenza comunicativa.

 

Vialli sostiene Garrone, ecco la foto appena pubblicata

Pochi minuti fa, a sorpresa Vialli dopo tanto tempo che non pubblicava nulla su Instagram (quasi un anno) ha messo una sua foto insieme a Garrone con scritto “amici” e i colori blucerchiati.

Sicuramente Vialli con questo gesto vuol fare capire il suo appoggio e ringraziamento a Garrone e il legame verso la Samp che continua ad esserci…

Vialli: “Retorica sulla mia malattia? Mandatemi subito affan…così ci togliamo il problema”.

In questi giorni abbiamo potuto vedere Gianluca Vialli in diverse occasioni al fianco di Roberto Mancini a seguito della Nazionale e in molti hanno notato il suo aspetto provato dalla malattia.

Quello che però è emerso maggiormente è il suo carattere, la sua forza d’animo, uniti alla dolcezza che lo hanno sempre contraddistinto, in particolare nel corso della visita all’ospedale Bambin Gesù dove si è visto un Gianluca consapevole ed empatico nei confronti dei piccoli malati che lo hanno accolto con gioia.

Non è più il Gianluca che si preoccupa di mettere i maglioni sotto la giacca per mascherare la magrezza, come aveva dichiarato nell’intervista in cui aveva portato noi tutti a conoscenza della sua malattia, è un Gianluca determinato a tornare alla normalità: “Voglio tornare a fare le cose normali della vita, e lavorare è una cosa normale”.

“Quando soffri è quasi automatico diventare più spirituale. Ho letto moltissimo e ho una routine che pratico tutti i giorni. Prevede meditazione,visualizzazione, affermazione, lettura, ed esercizio fisico”.

Il posto che ha scelto per tornare alla sua “normalità” è affianco agli amici di sempre, Mancini, Lombardo, Salsano, quegli amici che hanno vissuto un pezzo di vita straordinario come lui indossando la maglia blucerchiata.

Questo non deve essere letto come un “rifugio nel passato”, ma come l’intenzione di dare ancora una volta il suo contributo in un progetto, “Ho sempre cercato di mettermi nelle condizioni di essere imbattibile, ma mi è sempre stato chiaro che si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. Siamo fragili. Quando giocavo, ero perfettamente consapevole che bastava un piede in una buca per farti saltare il ginocchio”.

E per chi avesse dubbi su come bisogna rapportarsi con lui, Vialli ha subito messo in chiaro le cose: “Retorica sulla mia malattia? Mandatemi subito affan…così ci togliamo il problema”.

Gianluca continuerà a lottare come ha sempre fatto sui campi di calcio, su questo dubbi non ci sono.

Vialli: “In caso di fumata bianca con la Samp i due ruoli sarebbero stati compatibili”

In caso di fumata bianca con la Samp?

“I ruoli sarebbero stati assolutamente compatibili per il presidente Gravina”. Il via libera di Vialli al ritorno in azzurro era piuttosto legato alle sue condizioni di salute“Da marzo sto facendo altre cure, dovevo essere in condizioni fisiche e mentali per prendere questo impegno. Sto bene, bisogna avere pazienza, è dura più di quanto uno possa sperare. Ma i risultati sono positivi e non ha senso che io non continui a fare una vita normale: lavorare fa parte di questo, tutto va nel migliore dei modi. Oggi ci sono le condizioni giuste per cominciare”.

Vialli Ambasciatore Volontario per Euro 2020

 

 

Gianluca Vialli da domani e per quattro giorni si unirà alla Nazionale Italiana come Ambasciatore Volontario per Euro 2020.

A riportarlo è l’edizione online della Gazzetta della Sport che evidenzia che domani lo stesso Vialli sarà dunque a contatto con gli azzurri nella trasferta romana e accompagnerà i giocatori nella giornata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, per incontrare i bambini ricoverati.

Paolo Bardetta

Vialli e Mauro Golf Cup: un mese fa l’evento della Fondazione a Torino, i bilanci, le immagini e il video

Il 2 settembre si è svolto l’evento benefico “Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup” a favore della ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla).

Durante l’evento decine di big si sono sfidati al Royal Park I Roveri di Torino, in campo da Marco Van Basten a Michelle Platini, da Pavel Nedved a Pirlo, Edoardo Garrone, Andrea Agnelli, che ha donato a Gianluca Vialli una maglia di Cristiano Ronaldo.  In campo anche diversi campioni dell’European Tour come lo scozzese James Gallacher, gli spagnoli Rafa Cabrera Bello e Jorge Campillo, e gli azzurri Guido Migliozzi, Andrea Pavan e Nino Bertasio.

Ad un mese dalla gara di beneficenza, attraverso la quale sono stati raccolti 120.000 euro, il sito della Fondazione, ha pubblicato una galleria di immagini e uno splendido video che racconta in pochi minuti la bellissima giornata.

 

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Qui la galleria immagini completa

Vialli: “Credo che nella vita la cosa nobile non sia essere migliori degli altri, ma sia essere migliori di se stessi come eravamo ieri”

Gianluca Vialli, al centro della trattativa per la cessione della Samp, presente a Roma per il Partners Workshop di UEFA EURO 2020, ha voluto rivolgere un saluto ad alcuni dei team leader del Programma Volontari, attraverso il quale la FIGC selezionerà e formerà oltre 1000 volontari, che affiancheranno i professionisti del settore sportivo nelle attività all’interno degli stadi e presso gli altri siti ufficiali previsti dalla UEFA.

Una giornata da ricordare. Per la grandezza del campione incontrato, ma soprattutto per la profondità del messaggio lanciato dall’uomo.
Vialli in questa occasione ha confermato una volta di più che non poteva esserci scelta migliore per il ruolo di ambasciatore del Programma Volontari di Roma per UEFA EURO 2020.

Queste le sue parole:

“Mi hanno insegnato a essere concreto e sono io che volevo fare a voi un paio di domande, volevo capire quale è il vostro obiettivo, perché siete voluti diventare volontari…Voi siete i formatori, quindi neanche vedrete le partite gratuitamente”, ha detto sorridente l’ex calciatore, spiegando poi ai presenti i motivi che lo hanno indotto ad accettare la proposta ricevuta.

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Mauro si commuove augurando a Vialli di realizzare i suoi sogni, e il figlio corre a consolarlo – video

Massimo Mauro, grande amico di Vialli, durante la premiazione della Vialli Mauro Cup, augurando a Luca di realizzare i suoi sogni e i suoi progetti si commuove e suo figlio corre a consolarlo. Mauro è stato vicino a Vialli anche nei momenti più difficili.

Ecco il video di Gazzetta TV