Fantarevival: Lucas Torreira, “El nano” diventato gigante!

Da Montevideo a Pescara attraverso 11.174 chilometri; questa la distanza percorsa da un ragazzino uruguaiano per coronare il sogno comune a molti altri giovani sudamericani: giocare ed affermarsi nel Vecchio Continente.

Individuato dall’osservatore Roberto Bruda nelle fila dei Wanderers, viene acquistato dal Delfino nel dicembre del 2013 e rimane in primavera fino all’esordio nel maggio del 2015 nel ruolo di trequartista. Lucas però ama cucire il gioco piuttosto che rifinirlo, e da buon uruguaiano possiede una gran fame che lo porta ad asfissiare gli avversari in possesso di palla. Da qui l’intuizione dell’ex allenatore pescarese Massimo Oddo, che lo arretra davanti alla difesa rendendolo così il cervello dell’intera squadra. Qui Lucas conferma le sue doti da interdittore e si fa apprezzare per la tecnica, il temperamento e una personalità difficile da trovare in un ragazzo di 20 anni.

Di questi tratti rimane folgorato l’attuale capo osservatore blucerchiato Pecini, che nel Luglio 2015 lo acquista per 3,5 milioni lasciandolo a maturare un altro anno in Abruzzo. Al termine della stagione 2016, terminata con 29 presenze tra campionato e playoff, viene riportato a Genova con l’idea iniziale di farlo crescere alle spalle del nuovo acquisto blucerchiato Cigarini. Giampaolo però ha idee diverse: l’ex Pescara infatti è sveglio, recettivo, ha una bel piede e gran voglia di emergere e mettersi in mostra. Alla prima stagione in serie A colleziona 35 presenze su 38 e diventa imprescindibile per il tecnico doriano che non rinuncia praticamente mai a lui.

Se il Torreira giocatore fa gongolare allenatore e tifosi, lo stesso non si può dire per il Torreira fantagiocatore, da molti  poco apprezzato perchè incline al malus (7 ammonizioni in quella stagione) e poco produttivo in zona bonus. Anche a questo, il piccolo numero 34, ha saputo porre rimedio l’anno dopo, o più precisamente a partire dal 29 ottobre 2017 quando segna il suo primo gol in campionato con una spettacolare punizione contro il Chievo.

Non contento, si iscrive nuovamente al tabellino dei marcatori con il gol del definitivo 4 a 1 ai veronesi. Saranno 4 le sue reti al termine della stagione, condite anche da 1 assist e numeri non lontani dai top di reparto (media voto: 6,15 fantamedia: 6,43).

Di lui si innamorano in molti tra fantallenatori e tifosi avversari, ma L’Arsenal decide di portarlo via versando ben 30 milioni di euro nelle casse di Corte Lambruschini. Dalla polvere dei campetti di Frey Bentos in Uruguay al  manto erboso dell’Emirates nelle partite di Champions League: il piccolo Lucas è finalmente diventato grande

Accadde oggi, 19/11/2017: Sampdoria-Juventus 3-2, reti di Zapata, Torreira e Ferrari. Immagini, video.

Il 19/11/2017 si gioca  Sampdoria-Juventus per la 13a giornata di campionato.

Una domenica pomeriggio da ricordare per la Samp, che con una prova perfetta agguanta i 3 punti contro una Juventus che si sveglia solo nei minuti di recupero.

Il primo tempo termina senza reti con i bianconeri di poco più vivaci rispetto alla doria solamente nella prima parte del primo tempo, ma è ottima la prestazione della Samp in fase difensiva. Le occasioni migliori sono dei bianconeri, al 2′ Higuain pericoloso, ma si salva la difesa. Problemi per Giampaolo al 27′ Praet si ferma per un problema fisico, al suo posto entra Linetty. Al 32′ sale in cattedra Viviano, mostruoso su Cuadrado. La Samp tiene e si va negli spogliatoi sullo 0-0. Leggi tutto “Accadde oggi, 19/11/2017: Sampdoria-Juventus 3-2, reti di Zapata, Torreira e Ferrari. Immagini, video.”

Buon compleanno a Fulvio Francesconi! Biografia, video.

Tanti auguri a Fulvio Francesconi (Russi, Ravenna 19 novembre 1944), ala blucerchiata dal 1966 al 1971!

Dopo le prime apparizioni nel calcio professionistico col Como in Serie B, nell’estate del 1963 passa alla Roma, con la quale esordisce in Serie A il 7 marzo 1964 nella sconfitta esterna con il Messina.

La stagione successiva l’allenatore giallorosso Juan Carlos Lorenzo lo propone come titolare nel ruolo di ala sinistra, e Francesconi segna 7 reti, risultando il cannoniere della squadra a pari merito con Antonio Valentín Angelillo. L’annata successiva è invece meno brillante con 2 reti in 29 presenze, e induce la dirigenza giallorossa a cederlo alla Sampdoria, che si appresta a disputare il suo primo campionato di Serie B dopo venti stagioni nella massima serie.

A Genova Francesconi conquista, con 20 reti, il titolo di capocannoniere della Serie B e trascina i blucerchiati al primo posto in classifica. Alla guida della società si trovava il nuovo presidente Arnaldo Salatti che, dopo aver confermato il tecnico Fulvio Bernardini, aveva rafforzato la squadra con alcuni elementi come lo stesso Francesconi e Roberto Vieri, per provare a centrare la risalita immediata.
Qui si consacrera’ bomber di razza e si guadagna il soprannome di “Corvo” per la sua rapacità in area di rigore, veste la casacca blucerchiata sino al 1971, realizzando 33 reti in 108 presenze e guadagnandosi un posto nell’almanacco dei triplettisti blucerchiati per avere realizzato una storica tripletta ai danni dell’Arezzo.

Tra i suoi primati all’ombra della Lanterna, inoltre, va ricordato il gol numero 1000 in campionato della storia dell’U.C. Sampdoria.
Resta in Liguria fino al 1971 per quattro campionati di Serie A, segnando 7 reti nella stagione 1967-1968, 3 nella due successive e nessuna segnatura nell’annata 1970-1971, quando scende in campo 9 volte.

Passa quindi al Catania dove realizza 20 reti in due stagioni in Serie B, per poi trasferirsi nel 1973 alla Reggiana, dove disputa altri tre campionati di Serie B, l’ultimo dei quali concluso all’ultimo posto, per poi abbandonare l’attività agonistica.

In carriera ha totalizzato complessivamente 131 presenze e 23 reti in Serie A e 218 presenze e 55 reti in Serie B.

Serie A 1968/69, domenica 13 ottobre 1968. La Sampdoria di Fulvio Bernardini vince con un netto 3-0 al “San Paolo” di Napoli. A sbloccare il risultato al 12′ del primo tempo è Fulvio Francesconi, bravo a sfruttare un errore della retroguardia azzurra e a freddare Zoff. A completare l’opera nella ripresa ci penseranno Mario Frustalupi e Roberto Vieri.

Accadde oggi: 15/11/2002 Sampdoria-Genoa 2-1, la stagione dei 3 derby su 3 e della promozione!

Il 15/11/2002 si gioca Sampdoria-Genoa, partita che finirà 2-1, il campionato è quello di serie B.

Quell’anno la Samp, per riportarsi in Serie A, punta tutto su Walter Novellino, il mago delle promozioni. Sarà una stagione memorabile in cui, la Sampdoria, farà suoi i derby in campionato per 2-1  e 2-0, e quello in Coppa Italia del 3 settembre per 2-0, e culminerà con la promozione.

Il primo confronto tra le due genovesi nel campionato di quell’anno si gioca in un Ferraris praticamente allagato, tanto che si teme un rinvio della partita.

In campo la Sampdoria mette alle corde il Genoa, riuscendo ad andare in rete due volte nel primo tempo. I marcatori sono Bazzani e Flachi, i nuovi “gemelli del gol”.

Nel secondo tempo, la squadra di mister Novellino ottiene anche un calcio di rigore, che però, Sergio Volpi, non riesce a trasformare.

Il gol di D’Isanto, che arriva ad un quarto d’ora dalla fine della partita, sarà inutile, e a festeggiare saranno solo i blucerchiati.

Primavera, Angileri: “La Sampdoria mi ha dato una grande chance e spero di poterla ripagare sul campo”

Antony Angileri è arrivato a Genova in estate dopo il fallimento del Palermo. “La Sampdoria mi ha dato una grande chance e spero di poterla ripagare sul campo – spiega al media ufficiale blucerchiato il siciliano, autore il 6 maggio scorso di una rete decisiva proprio contro i blucerchiati -. Proverò anche a farmi perdonare il gol realizzato da avversario la scorsa stagione.”

Colley: “L’Atalanta è una grande squadra, siamo stati bravi. Continuiamo così, avanti a piccoli step.”

Omar Colley ai microfoni del media ufficiale Sampdoria:

“Punto molto importante per noi, fino a un mese fa perdevamo sempre. Adesso siamo una squadra forte, stiamo compatti e portiamo a casa punti importanti. Difendiamo meglio, e allora continuiamo così, avanti a piccoli step. Il mister lavora bene ed è importante non subire gol, soprattutto per noi difensori. L’Atalanta? È una grande squadra e ha grandi attaccanti, noi siamo stati bravi. Pensiamo alla prossima, all’Udinese, adesso c’è la sosta delle nazionali poi ci prepareremo per questa importante partita”.

Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Ronaldo Vieira: “Io Ronaldo e mio fratello Romario: il calcio era nel nostro destino.”

L’U.C. Sampdoria ha dedicato una video intervista a Ronaldo Vieira, ecco in breve le sue parole:

«Ne ho ancora di cose da imparare però», racconta il centrocampista in una lunga intervista esclusiva all’Official Media della Sampdoria. «L’anno scorso dovevo ambientarmi, ma adesso sto ottenendo sempre più spazio e di questo sono contento. Di Francesco mi ha aiutato, mi ha detto: tu sei più forte di quello che pensi e così ho preso più fiducia in me stesso. Con Ranieri possiamo fare bene: sta lavorando molto sulla nostra testa. Il calcio non è solo tecnica o tattica, c’è un grande aspetto mentale. Mia mamma ha deciso di chiamare me Ronaldo e mio fratello Romario: il calcio era nel nostro destino. Il nostro viaggio è partito da lontano, dalla Guinea. Io mi sento africano e allo stesso tempo europeo, vorrei però tornare un giorno in Africa e aiutare i bimbi che sono là. Che penso del razzismo? Dico basta».

Video ufficiale U.C. Sampdoria

Ranieri: “Andando avanti così usciremo da questa situazione. E’ un messaggio per la squadra, ho bisogno di tutti.”

«Sarò euforico solo quando saremo fuori dalla zona rossa. È stata una partita difficile, sapevamo dei valori della SPAL. Nel primo tempo ci hanno creato difficoltà a destra. Nel secondo non abbiamo iniziato come avremmo voluto e loro sono stati pericolosi con qualche contropiede. Noi però abbiamo tirato più in porta. Il pareggio sarebbe stato più giusto, ma i ragazzi ci hanno creduto fino in fondo e così è arrivato il gol proprio come con il Lecce».

«Non si poteva dare addosso a questi ragazzi, perché così si affossano: l’anno  scorso giocavano bene, seppure con tre giocatori importanti in più, quindi bisogna dar loro fiducia. Andando avanti così ci toglieremo fuori da questa situazione. Questo è un messaggio per tutta la squadra: ho bisogno di tutti».

«Ho preferito giocare con due punte invece che solo con una, per questo non ho messo Gastón, che pure aveva giocato bene col Lecce. Sia Gabbiadini che Bonazzoli mi sono piaciuti molto. Quagliarella? Aveva un problemino e questa era la terza in pochi giorni. Caprari? Ho stima di lui. Ora è meglio quadrare la squadra, non prendere gol e sperare di farlo alla prima volta buona».

Così ha commentato Claudio Ranieri su Samp TV la partita di ieri sera

Thorsby: “Oggi è un giorno speciale, sono contento anche per la squadra e i tifosi!”

“Sono molto contento per questo inizio, anche per la squadra e i tifosi è importante. In questa situazione è difficile, però abbiamo fatto una gran partita fuori casa. La Spal è una squadra forte, che sa vincere in casa. Il primo tempo è stato difficile, abbiamo fatto fatica, nel secondo tempo meglio. Sono molto contento. Ogni giorno miglioro: sto imparando l’italiano, il calcio è differente ma provo ogni giorno a migliorare. Oggi è sicuramente un giorno speciale per me”.

Così Morten Thorsby ha commentato ai microfoni di Samp TV la vittoria di ieri sera: