Torneo Ultras Tito, un evento inserito nei festeggiamenti per i 50 anni

Gli Ultras Tito Cucchiaroni, nell’ambito dei festeggiamenti per i 50 anni dalla fondazione, hanno organizzato un torneo di calcio amatoriale che si svolgerà Sabato primo giugno al campo sportivo Tanini Borgoratti.

All’evento saranno presenti stand dove poter festeggiare e mangiare qualcosa in compagnia.

Tutte le specifiche sulla seguente locandina.

Locandina dell’evento UTC

Idea Gravina: “Play off e play out in serie A’

È nelle prerogative della Lega di B dare seguito alla sentenza che è esecutiva e proseguire con i playoff“, ha spiegato il presidente della FIGC. “Una riflessione più approfondita dobbiamo farla sui playout, perché mi sembra che il Consiglio direttivo della Serie B non abbia competenza in materia. Per cui sarà questo motivo di approfondimento al prossimo consiglio federale (in programma giovedì 16 maggio, ndr)”.

Gravina si è poi soffermato sulla crisi che sta colpendo il calcio italiano, lanciando un’idea che rivoluzionerebbe il nostro massimo campionato. “Il nostro sistema sta vivendo una crisi che ha bisogno non tanto di regole ma di un nuovo cambiamento. Deve cambiare verso. In maniera molto provocatoria, avevo parlato di playoff e playout in Serie A“, ha proseguito Gravina.

E una modalità per aprire un confronto, ma è un’idea che mettiamo sul libro di fantascienza e poi ci possiamo confrontare. Ci può essere una prima fase di campionato con 10 squadre da playoff e 10 da playout, poi una seconda fase che genererebbe interesse“. Solo provocazione o cosa?

Via Di Marzio

Se l’è presa con un parente e non con l’Altissimo. La singolare difesa di Dragowski 

Ricordate che ieri abbiamo parlato di Dragowski portiere dell’Empoli che dopo aver preso gol da Quagliarella avrebbe bestemmiato proprio davanti alle telecamere, la risposta è singolare e da una parte unica, se la sarebbe presa con un familiare e non direttamente con l’altissimo, sembra che questa risposta funzioni e la sua posizione rivista, oggi il responso finale….

14/05/2019

13 : 37

Al via oggi la 35° edizione del Torneo Ravano

Prende il via oggi e durerà fino al 23 maggio la  35° edizione del Torneo Ravano – 26° Coppa Paolo Mantovani, quest’anno la manifestazione vede  iscritti 6305 bambini, provenienti da 200 scuole della Liguria e del basso Piemonte.

locandina ufficiale 35° Torneo Ravano

Il torneo si tiene presso il Padiglione B  della Fiera di Genova. In questa edizione, organizzata dalla neonata Fondazione, parteciperà per la prima volta  l’Hockey, portando a 12 il numero delle Federazioni sportive presenti : Calcio Maschile, Calcio Femminile, Basket, Rugby, Volley, Ciclismo, Scherma, Atletica Leggera, Vela, Canottaggio e Pallanuoto e Tennis.

Paolo Mantovani in un vecchio Torneo Ravano

Tra una partita e l’altra, le classi saranno impegnate in attività legate all’ambiente , alla comunicazione, e all’alimentazione, attraverso Laboratori,  in cui i ragazzi potranno imparare giocando e confrontarsi tra loro.

Ludovica Mantovani, l’organizzatrice dell’evento è molto orgogliosa della riuscita di questa edizione, che dopo tanti anni continua a ricevere consensi e attestati di stima, da parte dei ragazzi e delle istituzioni:

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Paolo Palumbo il malato di Sla sostenuto da Quagliarella ha ricevuto insulti e minacce social

ORISTANO. “E’ inutile che ti dai da fare, tanto in Israele non ci arrivi” oppure “Tanto muori come morirà mio padre”. Sono alcuni dei raccapriccianti messaggi rivolti sui social a Paolo Palumbo, Il ragazzo sostenuto da Quagliarella e altri campioni per riuscire ad andare in Israele per delle cure sperimentali è stato SCHIFOSAMENTE attaccato.

La denuncia arriva dal fratello su Facebook: “Per la prima volta oggi non sarà Paolo a scrivere un post ma io, suo fratello Rosario. E’ con grande rabbia che comunico un momentaneo allontanamento di Paolo dai social network per tranquillizzarsi, dovuto alle ripetute offese e minacce che ha ricevuto nelle scorse settimane, sia tramite attacchi privati che pubblici. Abbiamo saputo che ci sono delle chat private in cui dei gruppi di persone si divertono ad insultare l’operato di Paolo e si mettono d’accordo per trovare il modo di demolire agli occhi degli altri ogni sua azione”.

“E’ giusto _ avverte Rosario _ che questa gente sappia che ogni atto diffamatorio documentato avrà le conseguenze che merita, perché la legge è uguale per tutti e la cattiveria gratuita ai danni di un giovane nelle sue condizioni non può essere giustificata”.

C’è poco da commentare davanti a tal vigliaccheria e schifo.

Forza chef non ti abbattere che troveranno queste “persone

Buon compleanno a Dennis Praet

Per la rubrica “Compleanni” oggi facciamo gli auguri a Dennis Praet nato a Lovanio (Belgio) il 14 maggio 1994.

Credit immagine Charles McQuillan/MUFC

Nel 2012 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón. Nel 2014 viene eletto calciatore dell’anno del campionato belga.

Dennis arriva alla Sampdoria dall’ Anderlecht il 24 agosto 2016 a titolo definitivo per circa dieci milioni di euro siglando un contratto quinquennale da 1 milione e 200 mila euro a stagione;  è il primo giocatore belga a vestire la maglia della Sampdoria.

Di solito è  utilizzato sulla trequarti ma in alcune occasioni ha ricoperto il ruolo sia di ala sia di centrale di centrocampo con ottimi risultati.

Il 28 agosto debutta in blucerchiato, subentrando al 61º a Ricky Álvarez nel corso della seconda gara stagionale contro l’Atalanta, vinta in rimonta per 2-1. Il primo gol con la Sampdoria arriva il 29 gennaio 2017 nella vittoria per 3-2 contro la Roma.

Nonostante una successiva stagione leggermente sotto le aspettative, con una sola rete realizzata nella vittoria per 4-1 contro il Cagliari, viene confermato da Giampaolo tra i titolari nella stagione 2018/19 e si fa notare soprattutto il 16 dicembre 2018 nella gara casalinga vinta dai blucerchiati per 2-0 contro il Parma grazie a due suoi assist.

Calcio : De Rossi lascia la Roma e volerà in USA

L’AS Roma rende noto che la carriera in giallorosso di Daniele De Rossi giungerà a conclusione al termine di questa stagione

“Per 18 anni, Daniele è stato il cuore pulsante dell’AS Roma”, ha dichiarato il presidente del Club Jim Pallotta. “Ha sempre incarnato il tifoso romanista sul campo con orgoglio, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti d’Europa, a partire dal suo debutto nel 2001 fino a quando ha assunto la responsabilità della fascia da capitano. Ci commuoveremo tutti quando, contro il Parma, indosserà per l’ultima volta la maglia giallorossa e rispettiamo la decisione di proseguire la sua carriera da calciatore, anche se, a quasi 36 anni, sarà lontano da Roma. A nome di tutta la Società voglio ringraziare Daniele per lo straordinario impegno profuso per il Club. Le porte della Roma per lui rimarranno sempre aperte con un nuovo ruolo in qualsiasi momento deciderà di tornare”, ha concluso Pallotta.

Per il futuro, possibile trasferimento negli USA con tutta la famiglia

Vis Pesaro “La Samp intenzionata a continuare la partnership”

Il dg della Vis Pesaro Vlado Borozan :

Da Genova hanno manifestato l’intenzione di voler continuare questa partnership. Chiaramente non ci svegliamo oggi, ma sono mesi che lavoriamo in sincronia per programmare insieme il futuro della Vis Pesaro. Ci incontreremo a Roma, per discutere i dettagli. Quello che è certo, nel prossimo campionato si alzerà il livello e servirà un impegno totale da entrambe le parti“.

6:30

14 Maggio 2019

Situazione societaria: Inizia il conto alla rovescia per tutti i protagonisti

Abbiamo letto tante notizie, tanti numeri che per chi è dentro al mondo giornalistico hanno portato solo confusione tra i tifosi e appunto gli addetti ai lavori.

Consultandoci con diverse fonti e altri giornalisti crediamo che sapremo del futuro in via ufficiale nella prossima settimana.

Sono tanti i fattori da tenere d’occhio, il primo è che i principali “attori” di questa vicenda si sono racchiusi in un silenzio rumoroso.

Ferrero non ha più parlato con la stampa e non ha presenziato a eventi in queste settimane, Vialli ha fatto due uscite pubbliche nelle quali in una ha dichiarato che vorrebbe fare il dirigente e non ha smentito nulla nonostante la pressione dei media.

Aquilor è una società che farebbe da tramite a investitori, dalle ricerche incrociate siamo venuti a conoscenza che si tratti per il momento ( se non ci sono altre figure) di società finanziarie che si occupano di gestione di debiti e finanziamenti con sede in Arabia Saudita e Dubai.
Del principe arabo non c’è stata nessuna dichiarazione, secondo voci si sarebbe pur ritirato dalla “cordata” perché il suo nome sarebbe uscito e si sarebbe infranto un vincolo di segretezza, anche qui punto interrogativo.

Non ci resta che aspettare ma conoscendo il calcio e le vendite societarie tutto può accadere.

La situazione è quella descritta e se non ci sono da una parte smentite e dall’altra comunicati per calmare l’ambiente crediamo che il futuro si stia decidendo proprio in questi giorni o addirittura già deciso.

Non parliamo di cifre perché bisognerebbe considerare anche come vengono formulate le proposte.

In caso rimanesse Ferrero, opzione difficile ma non possiamo escludere, sarà un mercato in salita e sicuramente dovrà scegliere un nuovo allenatore e qualcuno che faccia il mercato, sempre in questo caso si aspettano delle vendite dei giocatori più quotati poiché la gestione Ferrero vive di plusvalenze e giocatori da rilanciare, sicuramente in questi anni lo staff c’è riuscito ma per farlo bisogna essere agili sul mercato.

I tempi si accorciano sempre di più e le ripercussioni aumentano.

Siamo alla fine del campionato e per questo è iniziato il countdown per tutti i protagonisti.

Nicolini: “Samp senza motivazioni contro l’empoli. Il Genoa deve essere più autocritico”


Di sicuro non è stata una grande Sampdoria, sembrava una squadra pronta a giocarsi un’amichevole. Poi il dubbio amletico se lo ha fatto apposta o se si sono scansati, lo sanno solo i giocatori, io non ero in campo. Io dico sempre che chi va in campo ha il dovere di onorare sempre la maglia e i tifosi. Poi è chiaro che ci sono le motivazioni. Nel primo tempo la Sampdoria ha avuto due occasioni, il portiere dell’Empoli ha parato molto bene. È chiaro che nel momento in cui vai sotto non hai più la forza e la volontà di recuperare un risultato anche perché gli altri hanno più voglia, più stimoli, più gamba, sono stati più attenti.”

Sulle illazioni: Da sampdoriano dico che sarebbe grave se l’avessero fatto apposta, ma devo aggiungere che la Samp nelle ultime sei ne ha perse quattro in casa. È una Sampdoria che in questo momento se trova un avversario con più determinazione è facile che perda. Ciò non toglie che ti aspetti da una squadra come la Sampdoria una prestazione diversa. Se fossimo dall’altra parte avremmo anche noi dei sospetti. Di sicuro non è la Sampdoria spumeggiante di due mesi fa”.

Sul Genoa: È giusto ricordare quando la Sampdoria è retrocessa. Sicuramente il gol di Boselli ha aiutato ma la Sampdoria era retrocessa per le 7-8 sconfitte subite in casa. Ricordiamo che il Genoa nelle ultime 12 ha vinto una volta sola. Sicuramente questa è una partita che pesa ma è chiaro che il Genoa deve essere un po’ autocritico. Se in 12 partite ne avesse vinta almeno una in più… È legittimo che il tifoso abbia dei sospetti ma la Sampdoria in questo momento è battibile anche dall’Empoli e lo ha dimostrato