Cessione : Richiesta di preliminari e garanzie

Il silenzio di questi giorni di Ferrero è dato da un un intenso colloquio con l’avvocato Romei sul da farsi della società.

Il mercato è alle porte, l’allenatore da quanto pare sia stato contattato di aspettare una settimana per vedere se le offerte fino ad adesso arrivate si concretizzino.

Il gruppo Aquilor si sarebbe esposto maggiormente ma il preliminare e la fase burocratica porterebbe il closing a Giugno, nel frattempo il gruppo Vialli nel quale si è inserita a quanto pare una terza persona ha aspettato che Ferrero desse il via libera anche a loro.

La differenza sostanziale è che il gruppo Aquilor intermediario offrirebbe più soldi ma il gruppo Vialli sarebbe immediatamente pronto con l’ultima cifra pattuita con Ferrero sui 120 milioni , Aquilor 130.( Le cifre ci atteniamo a quanto saputo fino ad oggi)

Queste sono le cifre che circolano ma a suo favore il gruppo Vialli avrebbe già la strategia di mercato e soprattutto in prima battuta anticiperebbe le richieste di Ferrero sulla questione debitoria dove Aquilor temporeggia ancora ad analizzare.

Resta il tempo a questo punto chi prima dei due si muove e convince l’attuale dirigenza e i soci.

Non vogliamo essere di parte, c’è anche l’eventualità che nel caso Ferrero insieme a chi lo appoggia non veda raccolto l’ultimatum proseguirebbe anche se questa pista è data in ribasso.

Si possono aspettare novità a breve massimo dieci giorni da quanto emerge.

In questa complicata situazione tutto può accadere e stravolgere le cose poiché la società attuale si è chiusa a riccio e valuta il tutto

Ora la palla è al centro, chi gioca meglio vince, le notizie da noi fornite a differenza di altre testate sono ufficiose poiché l’attuale presidente è ancora Massimo Ferrero, a questo punto buona partita e che vinca il migliore per il bene della Sampdoria.

Vialli: Confermata la sua presenza Lunedì al salone del libro

Gianluca Vialli sarà al salone del libro di Torino Lunedì 13 maggio ore 13 sala rossa con la partecipazione di Domenico Baccalario.
Parteciperà per parlare del suo libro Goal, visto le insistenti voci che lo accostano alla Sampdoria si prevedono tanti giornalisti per sapere dal diretto interessato se risponderà anche alla domanda che tutti noi ci facciamo, per il momento la sua presenza è confermata, seguiremo anche noi all’evento

Il libro edito Mondadori nella sua intervista ha raccontato il significato del libro, oltre della sua vita calcistica anche di altro, riportiamo le sue parole al corriere della sera

“Ho iniziato a scrivere il libro per aiutare le personea trovare la strada giusta – ha spiegato Vialli – Così ho raccolto alcune frasi motivazionali, alcuni mantra, intervallandoli con storie di grandi sportivi, che aiutano a capire. Perché le citazioni non funzionano, se non sei tu che funzioni”. L’ex centravanti azzurro torna sulla propria esperienza: “Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia. Non vorresti mai far soffrire le persone che ti vogliono bene: i miei genitori, i miei fratelli e mia sorella, mia moglie Cathryn, le nostre bambine Olivia e Sofia. E ti prende come un senso di vergogna, come se quel che ti è successo fosse colpa tua. Giravo con un maglione sotto la camicia, perché gli altri non si accorgessero di nulla, per essere ancora il Vialli che conoscevano. Poi ho deciso di raccontare la mia storia e metterla nel libro”.

È la prima volta dopo tanti mesi che farà un uscita pubblica.

Tavarez verso l’addio,da valutare altre posizioni di prestiti in essere.

il difensore brasiliano Junior Tavares – sottolinea La Gazzetta dello Sport – tornerà sicuramente in patria, dopo una stagione assolutamente incolore, tanto che già nella sessione invernale del mercato era stato vicino al rientro al San Paolo.

Da valutare la posizione di Defrel che si è rilanciato a Genova, anche la situazione di Saponara è in dubbio come quella di Tonelli, gli agenti dei giocatori fanno sapere che c’è una situazione di stand by e per il momento aspettano un cenno da corte lambruschini che tarda ad arrivare.

08/05/2019

Ore 23:35

Mancini: Bobby gol, da quando era bimbo al successo. Foto e video in esclusiva

Prima parte della storia di Roberto Mancini, tutte le immagini e video inediti . Dalla sua autobiografia tutte le dichiarazioni

Buona lettura

Il numero “10” è quel giocatore che stupisce ed emoziona, “spiazza” tutti con un gesto atletico di cui forse neppure lui ha piena consapevolezza, e da subito questo numero è nel mio destino: me lo affidarono quando non avevo ancora 6 anni, e lo porto con me da quando ho indossato la mia prima maglia nella squadra di calcio dell’oratorio San Sebastiano di Jesi. Il regalo che chiedevo a Natale ogni anno era sempre lo stesso: le scarpe da calcio (allora di pezza) e un pallone di cuoio.

Potevo andare al Milan, ma la convocazione arrivò per sbaglio alla Real Jesi (che aveva organizzato il provino grazie a Gabrielle e Andrea Cardinaletti), anziché all’Aurora Jesi, società con cui ero tesserato.

Il destino aveva deciso Bologna e così lasciai solo tredicenne Jesi, città dove ero nato, ed il calore dell’affetto dei genitori. Vivo è il ricordo del provino organizzato grazie alla determinazione di mio padre (che mi disse “gioca più indietro così hai più palle e possono notarti”…), poi io fui artefice del resto. Dopo 40 minuti di prova fui convocato nell’ufficio del Bologna Calcio giovanili per firmare un contratto (siglato da papà perché ancora tredicenne!).

La prima persona ad aver compreso che il calcio era il mio futuro fu Aldo, mio padre. Un uomo che prima della passione per il calcio mi ha trasmesso il valore dell’onestà e della semplicità. Mia madre Marianna avrebbe preferito evitare il mio allontanamento da Jesi: sapevo che restando a casa avrei fatto poco, dovevo andare via da tutto e da tutti. Difficile trasmettere in parole i sentimenti ed i pensieri di quegli anni: felice ma spaventato, determinato ma non ancora consapevole del mio talento. Seguii l’istinto (come faccio ancora oggi) e questo mi ha portato lontano.

Il mio obiettivo era giocare a calcio e rimasi stupito quando compresi che il Bologna mi avrebbe riconosciuto un rimborso spese (90 mila lire al mese!): ero perplesso perché venivo pagato per giocare a calcio e divertirmi

In rossoblu ho trovato un settore giovanile perfetto, con tecnici di qualità come Perani, Fogli, Soncini, Bonini, Zagatti, Mantovani e il suo segretario Generale, Emidio Martelli. Bologna è stata la città ideale per crescere: lì ho conosciuto persone speciali che mi hanno adottato e voluto subito bene. Bologna mi proiettò nel grande calcio: il 13 settembre 1981 la mia prima volta in Serie A (avevo solo 16 anni) grazie al tecnico Tarcisio Burgnich debuttai in Bologna-Cagliari. Leggi tutto “Mancini: Bobby gol, da quando era bimbo al successo. Foto e video in esclusiva”

Flash: Mino Raiola squalificato dalla Figc

Raiola è stato squalificato ufficialmente dalla FIGC per tre mesi per il caso del giovane romanista Scamacca, anche il cugino squalificato per 2 mesi.

Il procuratore di molti giocatori famosi e non avrà le mani legate per questo calciomercato, l’articolo sarà aggiornato.

21:03

08/05/2019

Fifa19 : Sampdoria in finale nel campionato virtuale della Virtual Bundesliga

Sampdoria alla conquista della Virtual Bundesliga con Leon ‘Blackarrow889’ Aussieker: il 20enne tedesco, player professionista dei blucerchiati su Fifa 19, è uno dei finalisti della competizione ufficiale organizzata dalla federazione tedesca, il Gran Finale avrà luogo tra tre giorni.

Fonte sito ufficiale U.C. Sampdoria

Quasi 1 milione di arretrati per lo stadio

L’assessore al patrimonio di Palazzo Tursi, ossia Pietro Piciocchi: “Abbiamo preso lo stadio come amministrazione dopo anni di morosità e di scarsa attenzione” ha detto a Primocanale. “È stato presentato un progetto per interventi importanti secondo la ‘legge stadi’ che prevede la concessione di 90 anni. Sarà cura di questa amministrazione fare tutti gli approfondimenti per le valutazioni che entro pochi mesi potranno dare il via alla concessione”.

Le parole di Francesco Flachi tra ricordi ed evento “Una Notte Da Dieci”

Ieri sera Francesco Flachi ha presenziato alla trasmissione “Gradinata Sud” di Primocanale, spendendo parole di affetto verso la squadra blucerchiata e stima nei confronti del mister Giampaolo.

“E’ sempre la stessa storia: la Samp molla ad un certo punto della stagione, dopo le ambizioni iniziali. Per Giampaolo non è facile ripartire ogni anno con nuovi giocatori e con quelli bravi che vengono venduti. E’ giusto dare il tributo che merita un allenatore che è in grado di valorizzare ogni giocatore che gli venga proposto. Alla Sampdoria sono arrivati giocatori sconosciuti e Giampaolo li ha sempre saputi esaltare. E’ giusto che Giampaolo voglia ambire a qualcosa di più, di importante, se lo merita. Giampaolo poi è molto bravo a gestire i giovani, ci sa parlare, non permette che un giocatore si lasci andare, cosa che può accadere.”

E sull’evento “Una Notte Da Dieci“:

“Non è semplice organizzare l’evento: pensavo fosse più facile, ma le ragazze stanno facendo un lavoro eccellente. Ci saranno quasi tutti gli ex blucerchiati dell’era di Novellino. Ci saranno anche Conte, Zivkovic, Palmieri, Sakic, Volpi, Doni, Kutuzov, Rossini. Forse ci sarà anche Vieri: siamo stati assieme solo due giorni, ma lo reputo lo stesso un ex. Come allenatori ci saranno Cagni e Novellino. Non è stato facile trovare tutti: ne ho trovati tanti, sono contento. Tutto il ricavato sarà al donato al Gaslini, l’obiettivo è importante. L’arbitro della serata sarà Graziano Cesari.

Coi ragazzi che hanno risposto alla mia richiesta per il 31 Maggio abbiamo condiviso anni meravigliosi alla Sampdoria. Tutti tenevano alla causa blucerchiata, cosa che vedo sempre meno ormai”.

Barreto: Ho già firmato il rinnovo

Barreto ha rinnovato il contratto fino a Giugno 2020.

«Rinnovo? L’ho già firmato. Un paio di mesi fa. Ho prolungato il contratto di una stagione, fino al giugno del 2020. La società ha mantenuto la parola.È stato un segnale importante da parte della società. Una dimostrazione di grande fiducia e apprezzamento. Non capita a tutti di avere la possibilità di firmare il prolungamento quando non sei più giovanissimo, e anche infortunato. Mi piace pensare che sono apprezzato anche come uomo-spogliatoio, per le mie qualità umane e professionali. Io sono ovviamente felicissimo e nelle ultime tre giornate cercherò di dare il mio contributo per finire nel migliore dei modi questa stagione. A cominciare dalla prossima contro l’Empoli, giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi e dobbiamo onorare la maglia e la loro passione»

Giovedì 9 maggio il campo sportivo polivalente dei giardini Dossetti di Campomorone sarà intitolato a Samuele Robbiano

Domani alle 18.30, il campo sportivo polivalente dei giardini Dossetti di Campomorone sarà intitolato a Samuele Robbiano, piccolo blucerchiato scomparso all’età di 8 anni nel crollo di ponte Morandi con mamma Ersilia e papà Roberto .

Alla cerimonia di intitolazione del campo, ristrutturato grazie all’intervento dell’U.C. Sampdoria, saranno presenti il sindaco di Campomorone Paola Guidi, i familiari e i compagni di Samuele, prenderanno inoltre parte, in rappresentanza della società il direttore sportivo Carlo Osti e il vice-capitano Dennis Praet.

fonte sito ufficiale Sampdoria

Del Neri : Sono sicuro che Giampaolo rimarrà alla Samp

L’ex tecnico interpellato visto che anche il suo nome circolava nel caso Giampaolo andasse via, ha risposto in maniera secca e franca .


“Lo avrà fatto per pungolare un po’ l’ambiente. Ha fatto grandi passaggi negli ultimi tempi, dopo un periodo difficile. Ha un posto importante, un’idea di gioco. È un prodotto che si avvicina alla cultura atalantina. I modi di giocare sono differenti, ma c’è convinzione. Chiaro che lui voglia alzare l’asticella, poi dipenderà dal volere del club, ma alla fine penso rimanga lì. Sta migliorando e ristrutturando il centro sportivo, poi il 3-3 di ieri può fare male. Magari ci vorrà un anno in più per raggiungere l’Europa

Da domani all’asta le maglie blucrociate

Partirà domani su Charity stars l’asta per aggiudicarsi le maglie speciali unwashed “blucrociate” indossate la scorsa domenica nel corso della partita Parma vs Sampdoria.

Ricordiamo che tutto il ricavato dell’asta verrà devoluto in beneficenza all’Ospedale dei bambini di Parma e all’Ospedale Gaslini di Genova.

fonte sito ufficiale Sampdoria