Quagliarella, la leggenda!

credit EPA/SIMONE ARVEDA

Emozioni uniche ieri sera per Fabio Quagliarella, premiato dalla Lega prima della sfida con la Juventus come miglior attaccante della serie A 2018/2019 e raggiunto ufficialmente il primato di capocannoniere.

Il capitano ha ricevuto l’abbraccio caloroso dei suoi tifosi, che durante la premiazione e all’uscita dal campo, avvenuta al 33.o del secondo tempo, lo hanno accompagnato con un’ovazione commovente.
In gradinata sono apparsi due striscioni in suo onore a testimoniare tutta la stima e l’affetto che lega la piazza al giocatore.

Come si è guadagnato una serata trionfale come quella di ieri?

Aldilà dell’uomo straordinario, Quagliarella ha dimostrato di essere un vero campione, nell’anno in cui è arrivato Ronaldo in serie A, che l’Italia ha scoperto un goleador come Piatek, che l’Atalanta ha disputato una stagione straordinaria anche grazie ai goal di Zapata, il capitano della Sampdoria, classe 1983, ha sfornato questi numeri:

  • 37 partite giocate
  • 190 giocate nell’area avversaria
  • 141 tiri totali in porta
  • 37 occasioni create
  • 26 goal
  • 8 assist

Ora la domanda è solo una, questa serata straordinaria sarà l’addio del capitano a Genova?

Ultima di campionato, le formazioni in attesa dei riconoscimenti a Fabio Quagliarella


Tutto pronto per l’ultima di campionato e per la consacrazione definitiva di Fabio Quagliarella come capocannoniere della serie A 2018/2019, ancora 90 minuti e il premio sarà suo!

Prima della partita il capitano riceverà, inoltre, il premio come miglior attaccante della stagione, un riconoscimento che la Lega Serie A ha istituito, a partire da quest’anno, di cui vi abbiamo parlato in un precedente articolo.

Per quanto riguarda le formazioni non dovrebbero esserci sorprese, in quanto sia Allegri che Giampaolo le hanno anticipate durante le rispettive conferenze stampa.

SAMPDORIA:  Rafael, Bereszynski, Ferrari, Colley, Sala, Linetty, Praet, Barreto, Ramirez, Defrel, Quagliarella.
A disposizione: Audero, Belec, Andersen, Tonelli, Tavares, Vieira, Saponara, Jankto, Ekdal, Gabbiadini, Sau.

JUVENTUS:  Pinsoglio, Caceres, Chiellini, Rugani, De Sciglio, Cuadrado, Emre Can, Bentancur, Pereira, Dybala, Kean. All: Allegri.
A disposizione: Szczesny, del Favero, Barzagli, Bonucci, Spinazzola, Pjanic, Caviglia, Nicolussi.

Accadde oggi: 19 maggio 1991 Sampdoria Campione d’Italia

Il 19 maggio 1991, in un Ferraris tutto esaurito, la Sampdoria vince il suo primo storico scudetto grazie alla vittoria per 3-0 contro il Lecce.

Sono passati 28 anni, ma il ricordo di quella giornata resta indelebile.

Era la Sampdoria di Vujadin Boskov e del Presidente  Paolo Mantovani, la Sampdoria dei gemelli del goal, Vialli e Mancini, del portiere Gianluca Pagliuca, di Attilio Lombardo, ma anche di elementi di spessore ed esperienza come  VierchowodCerezo e Dossena. La Sampdoria del direttore sportivo Paolo Borea.

Mancini  era assente per squalifica. A sbloccare la partita ci pensò Cerezo dopo neanche due minuti, ma quando Mannini si inventò un euro-gol quasi da centrocampo, tutti capirono che il sogno era ad un passo. Il culmine della gioia arrivò grazie alla rete di Vialli con tanto di immancabile capriola. La Sampdoria era là, in cima alla classifica, più in alto di tutti, e nessuno avrebbe più potuto raggiungerla.

La vittoria con il Lecce porta i due punti decisivi per staccare definitivamente l’Inter e il Milan e guardare tutti dall’alto con una giornata d’anticipo.

Premio come miglior attaccante a Fabio Quagliarella

Come si evince dal Comunicato sul sito ufficiale Lega Serie A ha istituito, a partire da quest’anno, i riconoscimenti per i migliori giocatori della stagione, che saranno premiati con un trofeo consegnato sul terreno di gioco prima della loro ultima partita casalinga.”

Luigi De Siervo , Amministratore Delegato della Lega Serie A ha dichiarato: “Abbiamo voluto premiare i migliori calciatori perché sono i protagonisti che contribuiscono a rendere le nostre competizioni tra le più affascinanti al mondo. Le classifiche sono state stilate su dati oggettivi e sistemi di monitoraggio delle performance brevettati e certificati su base scientifica

Sampdoria – Juventus sarà lo scenario in cui verrà premiato Fabio Quagliarella come miglior attaccante del campionato 2018/2019.

Gli altri premi assegnati sono:

MIGLIOR PORTIERE: Samir Handanovic (Inter-Empoli, 38ª giornata)
MIGLIOR DIFENSORE: Kalidou Koulibaly (Napoli-Inter, 37ª giornata)
MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Milinkovic-Savic (Lazio-Bologna, 37ª giornata)
MIGLIOR ATTACCANTE: Fabio Quagliarella (Sampdoria-Juventus, 38ª giornata)
MIGLIOR GIOVANE: Nicolò Zaniolo (Roma-Parma, 38ª giornata)
MVP – MIGLIORE IN ASSOLUTO: Cristiano Ronaldo (Juventus-Atalanta, 37ª giornata)

*tra parentesi il giorno in cui verrà assegnato il premio

 

Chievo Verona – Sampdoria: i precedenti in serie A

I precedenti in serie A tra il Chievo, già matematicamente retrocesso, e la Sampdoria, certa del suo nono posto, disputati a Verona vedono i padroni di casa in vantaggio di misura: 4 vittorie (sempre per 2-1), 3 sconfitte e poi 6 pareggi. Il risultato più frequente è stato 1-1 (verificatosi in 5 occasioni). Gol totali del Chievo Verona 14, gol totali della Sampdoria 14.

Se guardiamo alle sfide complessive in serie A troviamo 27 partite disputate, 6 vittorie del Chievo, 12 vittorie della Sampdoria e 9 pareggi. I goal 23 per il Chievo e 36 per la Sampdoria.

Nella sfida di domenica l’unico obiettivo rimasto per la Sampdoria è aiutare il capitano Fabio Quagliarella a consolidare la vetta della classifica capocannonieri, per questo probabilmente tenterà una partita votata all’attacco, con possibili rischi per la difesa da mettere in conto.

Il Chievo dalla sua parte vorrà onorare il torneo come ha sempre fatto e  lasciare a testa alta la massima serie impegnandosi fino alla fine.

Allenamento pomeridiano: Audero torna in gruppo

Questo pomeriggio, come riporta il sito dell’UC Sampdoria, in vista della sfida di domenica al Bentegodi di Verona, la squadra si è dedicata si al riscaldamento sul campo, seguito da esercitazioni tecnico-tattiche.

Audero è tornato ad allenarsi con il gruppo, mentre Defrel e Andersen hanno proseguito con le esercitazioni di recupero attivo sul campo.

Terapie e sedute differenziate per Murru, Junior Tavares e Ronaldo Vieira.

Domani, venerdì, è prevista una seduta mattutina.

Nicolini: “Samp senza motivazioni contro l’empoli. Il Genoa deve essere più autocritico”


Di sicuro non è stata una grande Sampdoria, sembrava una squadra pronta a giocarsi un’amichevole. Poi il dubbio amletico se lo ha fatto apposta o se si sono scansati, lo sanno solo i giocatori, io non ero in campo. Io dico sempre che chi va in campo ha il dovere di onorare sempre la maglia e i tifosi. Poi è chiaro che ci sono le motivazioni. Nel primo tempo la Sampdoria ha avuto due occasioni, il portiere dell’Empoli ha parato molto bene. È chiaro che nel momento in cui vai sotto non hai più la forza e la volontà di recuperare un risultato anche perché gli altri hanno più voglia, più stimoli, più gamba, sono stati più attenti.”

Sulle illazioni: Da sampdoriano dico che sarebbe grave se l’avessero fatto apposta, ma devo aggiungere che la Samp nelle ultime sei ne ha perse quattro in casa. È una Sampdoria che in questo momento se trova un avversario con più determinazione è facile che perda. Ciò non toglie che ti aspetti da una squadra come la Sampdoria una prestazione diversa. Se fossimo dall’altra parte avremmo anche noi dei sospetti. Di sicuro non è la Sampdoria spumeggiante di due mesi fa”.

Sul Genoa: È giusto ricordare quando la Sampdoria è retrocessa. Sicuramente il gol di Boselli ha aiutato ma la Sampdoria era retrocessa per le 7-8 sconfitte subite in casa. Ricordiamo che il Genoa nelle ultime 12 ha vinto una volta sola. Sicuramente questa è una partita che pesa ma è chiaro che il Genoa deve essere un po’ autocritico. Se in 12 partite ne avesse vinta almeno una in più… È legittimo che il tifoso abbia dei sospetti ma la Sampdoria in questo momento è battibile anche dall’Empoli e lo ha dimostrato

Altro record possibile per Quagliarella

Da quando il sito di statistiche di Optasport raccoglie i dati  sui rigori segnati (2004/2005), le nove reti messe a segno su calcio di rigore in questa stagione da Fabio Quagliarella, sono inferiori solo a quelli trasformati da Ibrahimovic nella stagione 2011/2012, quest’ultimo infatti ne conta 10.

Visto che mancano ancora due partite, il nostro capitano potrebbe raggiungere un altro record personale.

Che dire? Grazie di esistere Fabio!

 

 

Samp-Empoli : Probabili formazioni e precedenti

 

Formazioni Probabili:

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Ferrari, Murru; Praet, Ekdal, Jankto; Ramirez; Quagliarella, Gabbiadini. Allenatore: Giampaolo.

EMPOLI (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Traorè, Bennacer, Krunic, Pajac; Farias, Mchedlidze. Allenatore: Andreazzoli

 

TUTTI I PRECEDENTI A GENOVA (SERIE A E B)
9 vittorie Sampdoria
3 pareggi
3 vittorie Empoli
23 gol fatti Sampdoria
7 gol fatti Empoli

LA PRIMA SFIDA A GENOVA
1986/1987 Serie A Sampdoria vs Empoli 3-0
L’ULTIMA SFIDA A GENOVA
2016/2017 Serie A Sampdoria vs Empoli 0-0

 

 

Sampdoria – Empoli: sfida priva di motivazione per i blucerchiati?

 

La sfida contro l’Empoli di domenica potrebbe sembrare una partita senza importanza, in realtà non è proprio così.

Anche se guardando la classifica, il campionato della Sampdoria non ha più nulla da dire in chiave Europa, i motivi per mettere tutto l’impegno possibile ci sono.

Da una parte non si deve dare adito a dubbi su presunti giochetti a danno del Genoa nel caso l’avversario portasse a casa tre punti, dall’altra si deve tentare di migliorare lo score rispetto alla scorsa stagione, e possibilmente raggiungere l’ottava posizione per rendere un po’ più semplice il cammino nella prossima Coppa Italia.

Per l’Empoli un’eventuale vittoria al Ferraris sarebbe la prima della stagione in trasferta, e guardando indietro nel tempo, bisognerebbe arrivare a dodici anni fa per trovare una vittoria contro la Sampdoria.

Altro motivo per fare bene è sostenere il capitano nella corsa alla sua vittoria personale, l’obiettivo non è lontano, il titolo di capocannoniere potrebbe essere un sogno realizzabile, e tutti noi ci auguriamo di vederlo realizzato.