Inzaghi rinnova con la Lazio, via libera a Giampaolo al Milan

Inzaghi resta alla Lazio, Giampaolo va al Milan. Nel gioco degli incastri, le panchine dei biancocelesti e dei rossoneri trovano così una loro sistemazione. Già definita e definitiva quella laziale, molto vicino ad esserlo quella milanista. Due situazioni, infatti, strettamente legate tra di loro, perché dopo essere uscito dai radar della Juve, Simone Inzaghi era diventato il candidato più probabile per la sostituzione di Rino Gattuso. E invece, nulla. Il presidente Lotito, che per liberare il suo allenatore pretendeva un indennizo di 5 milioni, ha rilanciato e ottenuto il sì al rinnovo con un prolungamento sino al 2021 e aumento dell’ingaggio di 500mila euro.

Sempre più in pole per il Milan, a questo punto, Marco Giampaolo, il competitor più accreditato di Inzaghi. Per chiudere il cerchio occorre aspettare la definizione della vicenda legata a Paolo Maldini ma non mancano i segnali positivi. Anzi. L’ex capitano rossonero si prepara infatti a rispondere positivamente alla proposta dell’ad Ivan Gazidis, prendendo così in mano la guida tecnico-sportiva del club: con il suo sì si sbloccherebbe e si definirebbe di conseguenza anche la situazione relativa alla panchina, con il prescelto Giampaolo che nel frattempo ha già comunicato al presidente della Samp Ferrero di voler lasciare Genova con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto. Portandosi con sè due uomini: Andersen e Praet

Fonte Sport Mediaset

13 maggio 2009: Lazio – Sampdoria finale di Coppa Italia

In un Olimpico stracolmo, con circa 20.000 tifosi sampdoriani assiepati nella curva sud, il 13 maggio 2009 va in scena la finale di Coppa Italia.

Il risultato tristemente noto di questa partita sarà di 7 a 6 dopo quasi 3 ore di gioco e 14 calci di rigore.

Coreografia spettacolare dei 20.000 presenti all’Olimpico

La partita per i blucerchiati nasce male con i biancocelesti in vantaggio dopo 4 minuti con la solita perla di Zarate che con un bolide da 25 metri batte Castellazzi ;

Al 28° Pandev sfiora il raddoppio ma, su assist di Kolarov, tira addosso al portiere.

Al 31° alla prima occasione per i blucerchiati, Pazzini trova il goal del pareggio: Cassano vede l’inserimento sulla destra in area di Stankevicius, lo serve e il lituano gira a  Pazzini che mette la palla nell’angolo.

Dopo il pareggio la Sampdoria trova coraggio e rischia di andare in vantaggio sul finale del primo tempo con una punizione di Cassano e all’inizio della ripresa con un tiro salvato sulla riga di porta da Kolarov.

Il tempo regolamentare si chiude in parità e nei tempi supplementari la sampdoria sciupa diverse occasioni per passare in vantaggio.

Si va ai rigori: Cassano sbaglia il primo, ma Rocchi lo imita al secondo rigore per la Lazio. Si continua ad oltranza, e, purtroppo, l’errore decisivo è di Campagnaro che si fa neutralizzare il tiro da Muslera; non sbaglia invece  Dabo con un preciso tiro alla destra di Castellazzi.

La Lazio vince la Coppa Italia 2009, per i blucerchiati resta tanta delusione.