Da domani all’asta le maglie blucrociate

Partirà domani su Charity stars l’asta per aggiudicarsi le maglie speciali unwashed “blucrociate” indossate la scorsa domenica nel corso della partita Parma vs Sampdoria.

Ricordiamo che tutto il ricavato dell’asta verrà devoluto in beneficenza all’Ospedale dei bambini di Parma e all’Ospedale Gaslini di Genova.

fonte sito ufficiale Sampdoria

Parma vs Sampdoria – scende in campo la beneficenza

Tutto pronto per la sfida di questo pomeriggio tra Parma e Sampdoria, un confronto che da sempre è più una festa che una competizione, ma oggi c’è una ragione di più per rispondere numerosi alla chiamata, ed è la beneficenza.

Le maglie da gioco utilizzate dai calciatori durante la partita verranno messe all’asta e il ricavato della vendita del Parma verrà interamente devoluto all’Istituto Gaslini di Genova, mentre quello della Sampdoria sarà donato all’Ospedale dei Bambini di Parma.

Non ci resta che aspettare le 15.00 per goderci lo spettacolo. Forza Sampdoria, forza Parma e che vinca il migliore!

 

 

Giampaolo : Il mio futuro ?Abbiamo già un appuntamento

«Quando svanisce un obiettivo e si è fuori dai giochi, ci sono meno motivazioni. Questo in tutte le cose che fai nella vita, non solo nel calcio. Poi c’è la parte razionale, che deve essere parte di ogni uomo, che è il rispetto per la maglia, per la tifoseria. E se migliorare il punteggio dell’anno scorso deve essere un obiettivo, lo è. Il Parma è un avversario ancora alla ricerca l’aritmetica salvezza, ma l’ha quasi raggiunta. È una neo promossa che ha saputo fare un buon lavoro. Il merito va all’allenatore e alla programmazione. Mi aspetto un Parma motivato, perché poi quando devi raggiungere la salvezza lo sei. Poi vedremo che partita sarà».

«Abbiamo alzato l’asticella perchè pensavamo potesse rappresentare un motivo di crescita per la squadra. Un po’ l’ho forzata, un po’ ho avuto la sensazione di starci dentro, non ho bluffato su quello che era il percorso della squadra. Ho alzato l’asticella prima perchè ritenevo fosse producente per tenere alto il livello di autostima e creare condizioni psicologiche per ambire a quel tipo di obiettivo. Ho sempre ho ribadito che l’obiettivo era stare in corsa fino all’ultimo perchè sapevo le regole del gioco,cioè che quando l’obiettivo viene meno mancano le motivazioni. Giocare per l’Europa sarebbe stato qualcosa di straordinario. Non ho niente da rimproverare a nessuno. Per me era la possibilità di coronare un lavoro partito tre anni fa: per me personalmente e per i calciatori, per certificare una crescita che comunque c’è stata».

Quagliarella? Spero che sia motivato a raggiungere l’obiettivo di diventare il capocannoniere della Serie A, che resta un obiettivo personale. Questo fa sì che sia il giocatore stesso a tenerci. Dubbi di formazione? Mancano quattro partite e sceglierò di volta in volta chi schierare. Cambierò per capire, dal portiere all’attaccante. La Sampdoria ha fatto più del suo. Situazione infortunati? Caprari sta meglio. Non so se domani partirà dall’inizio o a gara in corso. Domani qualche punto interrogativo nella condizione ce l’ho. Come nel caso di Barreto. Ferrari titolare? Raccoglie, come solitamente accade nelle squadre, il frutto del lavoro e dell’abnegazione, è stato un giocatore esemplare. È un elemento di affidabilità. Le nuove maglie? Ho letto di questa iniziativa e ho visto le maglie. È un gemellaggio che dura da tanti anni, sono segnali importanti nello sport. Bisogna vivere anche di gesti e atteggiamenti che creano l’armonia. Cosa manca alla Sampdoria? Qualcosa manca ed è un’analisi che faremo con la società. Ci siamo dati appuntamento nell’ultima settimana prima della fine del campionato, fra Chievo e Juve, e lì faremo il punto, ci ragioneremo sopra. Qualcosa manca. Come si colma? In tanti modi. Ma questa non è la sede opportuna».