Lazio-Sampdoria: top e flop

Debacle senza mezzi termini quella dell’Olimpico di Roma, dove i blucerchiati si vedono restituire il 5 a 1 inferto domenica scorsa al Brescia senza mai realmente entrare in partita.

Sampdoria:
Flop: Colley: sicuramente la peggior prestazione da quando veste blucerchiato.
Disattento su Caicedo nell’occasione del primo gol, è spesso protagonista di svarioni ai limiti del comico culminati con il rigore causato per la parata su Luis Alberto. Maldestro

Chabot: enorme passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Tempo 6 minuti ed Immobile gli fa fare una brutta figura bruciandolo in velocità per il vantaggio biancoceleste. Non riesce ad imporre la sua solita fisicità ed è irruento su Adekanye quando lo stende in area rimediando rigore ed espulsione.

Murru: perde nettamente il duello con Lazzari che gli fa venire gli incubi per tutti i 65′ nei quali è in campo. Ingenuo sul cross dello stesso laterale ex Spal quando allarga il braccio propiziando il rigore del 2 a 0 e indirizzando definitivamente la partita.

Lazio:
Top: Immobile: difficile trovar aggettivi per la stagione che sta facendo. 23 gol stagionali in 19 partite, una macchina da reti che non ha alcuna intenzione di fermarsi nella rincorsa al record stagionale di reti in serie A di Higuain tanto da far sembrare quasi normale una tripletta realizzata. Irreale.

Caicedo: pronti via e sblocca il match con la zampata del vantaggio su dormita della difesa blucerchiata. In questo momento è il perfetto partner di Immobile e mostra anche oggi di essere in gran forma. Revitalizzato

Luis Alberto: se gira lui la Lazio è un’altra squadra. Propizia tutte le azioni offensive dei suoi illuminando il gioco con tocchi mai banali. Si vede negare la gioia personale da Colley che lo stoppa di mano causando il secondo rigore di giornata. Delizioso

FantaSampGazzetta: Lazio-Sampdoria

Turno sulla carta proibitivo per i blucerchiati, che all’Olimpico affrontano la squadra più in forma del campionato reduce da 10 vittorie consecutive culminate con la Supercoppa italiana di Riad contro la Juventus.

Sampdoria:
Dopo la scorpacciata con il Brescia, la trasferta di Roma darà la possibilità a Ranieri di verificare la tenuta e la solidità della sua squadra per continuare la rincorsa alla salvezza. Sì al redivivo Quagliarella, carico dopo la doppietta di settimana scorsa e decisamente più in forma di Gabbiadini. In cerca di continuità anche Jankto, che però può soffrire la spinta di Lazzari. Meglio Linetty di Vieira. Thorsby solito cuore e polmoni. Difesa che non convince contro il capocannoniere del campionato. Evitate.

Lazio:
Stagione straordinaria per i biancocelesti, attualmente al terzo posto in classifica con un occhio allo Scudetto. Impossibile lasciare fuori Immobile, letteralmente imprescindibile per i suoi. Sì a Caicedo che quando chiamato in causa sa sempre farsi trovare pronto. Convincono Lazzari più di Jony e Milinkovic-Savic più di Leiva. Difesa con Acerbi vero leader, mentre i compagni di reparto possono soffrire. Sì a Strokosha

Sampdoria-Brescia: top e flop

Roboante vittoria per i ragazzi di Ranieri, che rifilano una sonora manita alle rondinelle ed allungano +5 punti sulla zona retrocessione.

Sampdoria:

Top: Linetty:  ha dimostrato perché questa squadra non può fare a meno di lui. Schierato largo sulla destra, recapita sulla testa di Quagliarella un pallone d’oro che il 27 però spreca. Pochi giri di lancette dopo raccoglie il gentile omaggio della difesa biancoazzurra spedendo alle spalle di Joronen il pallone dell’1-1 prima di fornire a Jankto il pallone del 2 a 1. Speriamo che non sia il prossimo sacrificato sull’altare del bilancio.

Jankto: finalmente una partita che ricorda il gran giocatore visto ad Udine. Regala il vantaggio sul finale della prima frazione con una bella volée di sinistro. Nel secondo tempo si traverse da assistman mettendo sulla testa di Caprari il 4 a 1 e lanciando Quagliarella per la rete finale. L’inizio della svolta?

Quagliarella: FINALMENTE! Nel primo tempo ci prova almeno in 3 circostanze ma è impreciso soprattutto di testa. Nella ripresa si riscatta dagli 11 metri dopo l’errore con il Parma nella stessa porta e chiude definitivamente i giochi con in delizioso pallonetto che fissa il punteggio finale. What else?

Brescia:
Top: Viviani: scegliamo di premiare la bella prestazione del giovane classe 2000 schierato al posto dello squalificato Tonali. Sbaglia pochi palloni e ci prova anche dalla distanza con un bel destro che non va troppo lontano dalla porta di Audero. Intraprendente.

Flop: Mateju: emblema lui di un intero reparto arretrato che meriterebbe menzione. Regala letteralmente a Linetty il pallone dell’1a 1 e si fa superare facilmente dallo stesso numero centrocampista polacco per il 2 a 1. Giornata da dimenticare

Joronen: fin qui era stato una delle note più liete del campionato della squadra di Corini. Oggi incappa in un pomeriggio no in cui raccoglie ben 5 palloni dalla propria porta non senza colpe, soprattutto sulla rete di Jankto dove il pallone gli passa sotto il braccio.

FantaSampGazzetta: Sampdoria-Brescia

Crocevia importante per la banda Ranieri, che contro una diretta concorrente ha la ghiotta occasione di allontanare in maniera importante la zona calda della classifica.

SAMPDORIA: il pareggio di San Siro ha lasciato l’amaro in bocca ai blucerchiati, che hanno avuto le più ghiotte occasioni per portare a casa il risultato pieno. Ancora una volta è emergenza difesa: le assenze di Ferrari, Depaoli e Colley per squalifica costringono il mister a riproporre Regini centrale assieme al sorprendente Chabot e Bereszyński sull’out di destra. Riscatto possibile per la coppia offensiva, con Gabbiadini in particolare voglioso in rifarsi. Possibile sorpresa Thorsby, che può fare bene nella posizione di esterno destro così come Jankto. Fiducia a Linetty sulla via del recupero. Sì a Murru, mentre Audero in questa giornata è consigliato.

BRESCIA: Dopo la beffarda sconfitta con la Lazio, mister Corini dovrà fare i conti con la pesante assenza di Tonali in mezzo al campo. Spazio al giovane Viviani con Romulo e Spalek sulla trequarti. Gran periodo di forma per Balotelli, che anche in questo turno va riproposto. Poco da salvare nel reparto arretrato; il solo Sabelli provera’ a rendersi pericoloso. Joronen da buon voto con malus.

Milan-Sampdoria: Top e Flop

La befana fa trovare nella calza blucerchiata un punto prezioso frutto di una grande prestazione di squadra che mantiene i doriani fuori dalla zona retrocessione e a -2 dalla Fiorentina.
Sampdoria
Top: Chabot/Colley: forse la miglior prestazione stagione di una delle diverse coppie di centrali viste fino a qui. Precisi, ordinati, attenti nell’anticipo e decisivi, come nel caso del tedesco che salva su Suso con un intervento incredibile in scivolata. Se Colley ormai è quasi una sicurezza, la vera sorpresa è Chabot, rispolverato a sorpresa al posto di Murillo e praticamente perfetto. Diga.

Thorsby: in estate sembrava ad un passo dall’addio ma ora è il pretoriano di Ranieri che a lui non rinuncia praticamente mai. Corre per 3, è sempre al posto giusto e si propone anche in fase offensiva dove va vicino alla rete con un bel tiro da fuori. Non chiedetegli il tocco di fino, ma se cercate tanta sostanza lui è l’uomo che fa per voi.

Flop: Gabbiadini: quei due errori sottoporta che lasciano più che qualche rimpianto. Più grave il primo dove, dopo aver tenuto bene la posizione su Theo Hernandez, calcia debolmente su Donnarumma in uscita ignorando Jankto libero alla sua sinistra. Più difficile il secondo ma anche lì da uno con la sua qualità ci si aspetta almeno di centrare lo specchio. Per il resto si sacrifica molto in aiuto alla squadra ma manca il quid decisivo.

Milan
Top: Donnarumma: se la sua squadra esce da San Siro con 1 punto lo deve esclusivamente al suo numero 99. Bravissimo a coprire tanta porta a Gabbiadini, si ripete sullo stesso numero 23 blucerchiato pochi minuti dopo e ed abile a seguire l’azione e chiudere lo specchio anche alla battuta di Linetty. Fondamentale

Flop: Suso: icona di un Milan povero di idee e a tratti impaurito. Gioca un primo tempo discreto in cui prova anche la conclusione e si vede chiudere da Chabot quando pregustava già il sapore del gol. Nella ripresa sparisce completamente dal campo e ciabatta in tribuna e sul fondo due buone opportunità di cross. Abulico

Krunic: primo tempo in cui sostanzialmente gioca con gli avversari. Rimedia un giallo dopo 12′ che forse lo condiziona ma da lì in avanti si susseguono una serie infinita di errori di appoggio e contrasti persi. Non fornisce mai un cambio di passo alla manovra al punto da far quasi rimpiangere Kessie

FantaSampGazzetta: Milan-Sampdoria

Smaltite le vacanze natalizie, torna la serie A con la sfida alla scala del calcio tra i rossoneri, freschi del ritorno di Ibrahimovic, e i blucerchiati.

Sampdoria: mister Ranieri può sorridere a meta’: se da un lato Depaoli è considerato arruolabile, dall’altro il nuovo anno ha portato in dote il pesante infortunio di Ferrari che ne avrà fino al termine della stagione. Non si tocca il duo Gabbiadini-Quagliarella, entrambi smaniosi di cominciare nel migliori dei modi il 2020. Ramirez può accendersi in un lampo ma avrà Theo dalla sua parte quindi ci si aspetta da lui anche aiuto in copertura. Più Vieira di Jankto. Senza Ferrari spazio e Murillo in coppia con Colley. Il gambiano in particolare sta vivendo un buon periodo di forma: fateci un pensiero. Audero non convince.

Milan: nonostante i proclami della vigilia, Ibrahimovic sembra orientato a partire dalla panchina. Verso la conferma quindi Piatek, all’ultima occasione per dimostrare di meritare ancora un posto da titolare. Si a Calhanoglu e Bonaventura, con quest’ultimo molto convincente nelle ultime uscite. Dietro affidatevi alle certezze Theo Hernandez e Romagnoli, con Conti possibile sorpresa. Si a Donnarumma.

Genoa-Sampdoria: top e flop

Solo un episodio poteva decidere il più classico dei derby della paura, fatto di poco spettacolo e tanti calci ma anche di grandissima intensità. Alla fine l’errore di Ghiglione risulta fatale per i rossoblu’ e manda in cielo i blucerchiati, padroni della città per il quarto anno consecutivo.

Sampdoria:
Top: Gabbiadini: lo avevamo detto alla vigilia; fiducia al Gabbia. Partito un po’ a sorpresa dalla panchina, entra e decide la partita dell’anno con un sinistro a fil di palo che fa crollare la Sud a 5 minuti dalla fine. Eroe per una notte.

Linetty: altra scommessa azzeccata. Gioca una partita di enorme applicazione tattica senza far mai mancare il suo solito apporto di inserimenti. Da un suo break a centrocampo nasce l’azione decisiva, dove regala 5 metri di spazio a Gabbiadini con un bello scarico al limite. Se sta bene è imprescindibile per questa squadra

Murillo: decidiamo di premiare il colombiano perché il salvataggio su Sanabria vale un gol. Oltre a ciò, disputa una prova attenta in un ruolo non suo e dimostra di volersi riprendere quel posto da titolare sfuggitogli nelle ultime partite

Genoa
Flop: Ghiglione: gioca una partita ordinata fino al minuto 85′, quando commette un errore imperdonabile che condanna i suoi alla sconfitta e li relega al penultimo posto in classifica. Difficilmente avrà dormito questa notte

Pinamonti: non ci siamo. Il giovane attaccante ex Frosinone non riesce proprio ad incidere con la maglia del Grifone. Viene completamente annullato dalla difesa doriana che lo limita ad una manciata di palloni toccati. Fantasma

Schöne: quello che dovrebbe essere il motore della manovra genoana si limita al compitino senza mai prendere per mano i suoi. Emblematica l’ennesima sostituzione nell’ultimo quarto d’ora di gioco, ormai un classico per lui

FantaSampGazzetta: il derby della Lanterna

La partita che per ogni genovese conta molto di più dei semplici 3 punti in palio. In 90 minuti infatti si indirizzerà uno dei pochi obiettivi delle due squadre di queste stagione, cioè quel predominio cittadino fatto di menate e sfottò ad ogni angolo della città.

Sampdoria: due buone notizie per la squadra di Ranieri sono i recuperi di Depaoli e Ramirez, entrambi arruolabili al contrario di Jankto che va verso il forfait. Per il resto non ci saranno molti cambiamenti rispetto agli 11 schierati nella sconfitta con il Parma compresa la coppia QuagliarellaGabbiadini. Abbiate fiducia nel capitano, che in sfide del genere non ha mai tradito. Anche il Gabbia merita una chance, in ricordo della punizione vincente in uno degli ultimi derby in blucerchiato. Si a Ramirez ed Ekdal, mentre Vieira può soffrire la pressione del centrocampo rossoblù. Linetty possibile uomo derby a sorpresa. Più Depaoli di Murru e Colley di Ferrari. Audero cercherà di rifarsi dopo un periodo no.

Genoa: tante assenze anche nella formazione di Motta, che oltre al lungodegente Kouamè dovrà fare a meno anche di Agudelo e Pandev. Davanti spazio alla coppia PinamontiFavilli, con l’ex Inter in cerca di riscatto dopo un avvio di stagione deludente. Molto passerà dai duelli sugli esterni, dove Pajac e Ghiglione possono avere la meglio sui diretti avversari. Si ad uno Sturaro ritrovato, mentre la difesa non dà eccessive garanzie così come Radu tra i pali.

FantaSampGazzetta – Sampdoria-Parma: top e flop

Brutta battuta d’arresto per i blucerchiati nel match contro il Parma, che terminano così una settimana da incubo fatta di 3 sconfitte in 6 giorni.

Sampdoria:
Top: Murru: l’unico blucerchiato a salvarsi soprattutto nel primo tempo, dove supporta bene la manovra offensiva e va anche vicino al gol. Più confusionaria la ripresa dove comunque contiene bene Kulusevski.
Flop: Jankto: il peggiore in assoluto. Sbaglia praticamente ogni appoggio ed è sempre fuori posizione. Entra troppo presto in area sul rigore vanificando il tap-in di Quagliarella e rischia di lanciare lo 0-2 ducale con un banale pallone perso a metà campo.
Quagliarella: l’emblema di una giornata maledetta. È protagonista dell’episodio che potrebbe svoltare la partita ma si fa ipnotizzare da Sepe dagli 11 metri. Non il miglior modo per festeggiare il rinnovo di contratto

Parma:
Top: Sepe: i 3 punti gialloblù hanno l’impronta dei suoi guantoni. Bravissimo sul rigore ad intuire la conclusione di Quagliarella e fenomenale su Colley a pochi minuti dalla fine.
Kucka: gioca un solo tempo ma è per distacco il migliore tra i ventidue in campo. Ci prova almeno 3 volte prima del colpo di testa dell’1 a 0 ed è onnipresente in ogni zona del campo. Panzer
Flop: Kulusevski: prestazione sotto le righe per lo svedese scuola Atalanta, che non riesce mai ad incidere nell’arco dei 90′ minuti. Prova spesso la giocata ma non salta mai l’avversario diretto anche in un secondo tempo in cui avrebbe molti spazi a disposizione.

FantaSampGazzetta: Sampdoria-Parma

Dopo la rocambolesca partita di Cagliari, i blucerchiati ricevono al Ferraris il Parma anch’esso reduce dalla da una sconfitta maturata nei minuti di recupero.

Nell’impegno di ieri in Coppa Italia mister Ranieri ha dato spazio a coloro che fin qui hanno giocato meno, risparmiando i titolari per la sfida con i gialloblu. Confermata la coppia QuagliarellaGabbiadini in avanti, entrambi consigliati con il capitano in particolare che vuole proseguire sull’onda della doppietta di lunedì. Impossibile lasciare fuori il Ramirez dell’ultimo periodo. Più Vieira di Ekdal in mezzo. Centrali in difficoltà e che possono soffrire la velocità degli avanti ducali. Murru per un 6. Audero nome buono per questa giornata.

Data la grande emergenza in attacco, D’Aversa sembra indirizzato a proporre il tandem GervinhoKulusevski con il possibile avanzamento di Kucka nel ruolo di falso nueve. Il gioiellino svedese in particolare si sta rivelando un vero e proprio top tra i centrocampisti, con già 3 gol all’attivo fino ad ora. Si anche allo slovacco in posizione avanzata. Barillà ed Hernani non convincono fino in fondo. Difesa che si affida all’esperto Bruno Alves e alla sorpresa Dermaku. Darmian da buon voto dopo la bocciatura con il Milan. Sepe non prima scelta.

FantaSampGazzetta Top e flop: Cagliari-Sampdoria

Sconfitta che fa male, malissimo se si pensa al risultato al 70′ minuto, quella dei blucerchiati alla Sardegna Arena, che dilapidano due volte il doppio vantaggio e si vedono punire da Cerri a partita praticamente finita.

Sampdoria

Top:  Quagliarella: il premio per il gol più bello della scorsa stagione lo fa tornare per una sera il bomber implacabile dello scorso anno. Scalda i motori con una rovesciata che solo un grande Rafael leva da sotto al traversa, salvo poi batterlo con freddezza dagli undici metri. Serve l’assist a Ramirez per lo 0-2 e si inventa l’1-3 con una grande volee’ di sinistro. Se il capitano è questo la salvezza è un po’ più vicina

Ramirez: altra grande partita dell’uruguaiano, che nel giorno del suo compleanno segna il secondo gol consecutivo con una sassata ad incrociare che piega i guantoni a Rafael. Uscito lui si spegne la luce

Flop: Ferrari: gioca un ottimo primo tempo fatto di grande attenzione e precisione. Affonda nel finale quando si fa anticipare da Joao Pedro sul 2-3 e da Cerri nel 4-3. Due errori gravi che costano la sconfitta.

Thorsby: ha la grossa attenuante di giocare in un ruolo non suo e per 60 minuti non se la cava neppure male. Nell’ultima mezz’ora lascia però troppo spazio a Pellegrini nell’occasione sui due assist e si fa girare attorno da Joao Pedro sul 3 a 3. Da rivedere.

Cagliari
Top: Joao Pedro: 9 gol in campionato, basterebbe questo dato per descrivere la grandissima stagione del brasiliano. Va vicino alla rete nel primo tempo in un paio di occasioni e trova una doppietta da bomber vero che vale la rimonta. Inspirato

Nainggolan: la vera anima della squadra rossoblù. Nel momento più difficile per i suoi si inventa la rete del 1-2 con una sassata da fuori che non lascia scampo ad Audero prima di servire a Joao Pedro l’assist del pareggio. Imprescindibile

Flop: Simeone: l’unico nell’attacco rossoblù a non essere in serata. Sempre anticipato, non riesce nemmeno a svolgere il consueto lavoro di supporto alla manovra. Vede per giunta dalla panchina il suo sostituto decidere la partita con un gran gol di testa al primo pallone toccato. Giornata no

FantaSampGazzetta: Cagliari-Sampdoria

Sfida ostica quella della Sardegna Arena per i blucerchiati, che lunedi sera affronteranno la formazione di Maran vistasi riacciuffare a Lecce nel rocambolesco finale di partita.

Dopo la fondamentale vittoria con l’Udinese, Ranieri sembra indirizzato a riproporre molti degli uomini scesi in campo a Marassi domenica scorsa, complice anche una rosa decimata dagli infortuni. Chi sembra recuperare dalla botta presa è Quagliarella, che andrà ad affiancare Gabbiadini nel tandem offensivo. Tra i due consigliamo questa volta l’ex Napoli e Southtempton, che ancora una volta ha dimostato di poter essere decisivo anche da fermo. Va verso la conferma Ramirez nel ruolo di esterno destro, da schierare perchè tra i più in forma dell’ultimo periodo, con Vieira che andrà a sostituire Bertolacci al fianco di Ekdal. Importante sarà il ruolo del centrocampista inglese contro una squadra che fà del centrocampo il suo punto di forza; per noi è un si. Jankto da sufficienza striminzita. Dubbio sull’out di destra tra Thorsby e Ferrari, con Murillo che nel secondo caso affiancherebbe Colley nel mezzo. Possibile sorpresa Murru da grande ex. Audero a forte rischio malus.

Cagliari che sogna l’Europa quello costruito del presidente rossoblu Giulini, che nonostante gli infortuni i lungodegenti Pavoletti e Cragno ha saputo costruire una delle realtà più interessanti di questa stagione. Si in blocco al trio Simeone-Joao Pedro- Nainggolan, con il brasiliano già autore di 7 reti in questa stagione ed implacabile fino ad ora dal dischetto. Più Nandez di Rog in mediana nonostante il croato sia andato in rete nell’ultima partita casalinga. Linea difensiva che può andare maggiormente in sofferenza data anche l’assenza di capitan Ceppitelli; unica eccezione Luca Pellegrini che è consigliato.

Sampdoria-Udinese: top e flop

Ossigeno. Difficle trovare un altro modo per descrivere i 3 punti conquistati dai blucerchiati contro l’Udinese. Dopo un primo tempo di sofferenza culminato con la magia di Gabbiadini nel recupero, i ragazzi di Ranieri hanno cambiato marcia nella ripresa, complice l’espulsione di Jajalo, riuscendo a portare a casa una vittoria che li allontana finalmente la zona retrocessione.

Sampdoria

Top: Gabbiadini: c’è nuovamente la sua firma nella seconda vittoria casalinga stagionale. Si fa perdonare la devizione imprecisa sotto porta con un autentico capolavolo su punizione che manda negli spogliatoi il Doria sull’1 a 1. Ci riprova nella ripresa sempre da fermo chiamando alla risposta Musso. In generale dà la sensazione  di poter creare qualcosa di pericoloso ogni volta che calcia.
Ramirez: schierato un pò a sorpresa dall’inizio, coglie un clamoroso palo di testa dopo pochi minuti su cross di Jankto. Corona una prestazione di grande sostanza prendendosi la reponsabilità di calciare e segnare un rigore pesantissimo che vale tre punti. Imprescindibile in questo momento la sua qualità.
Flop: Jankto: ci si attendeva una grande partita contro la sua ex squadra e cosi non è stato. Sbaglia molti appoggi e non riesce mai ad essere pericoloso dalle parti di Musso. Pare non essere finita la preoccupante involuzione iniziata dal suo arrivo in maglia blucerchiata.
Udinese
Top: Nestorovski: Trova il suo primo gol in campionato ,complice anche la deviazione di Colley, dopo essersene visto annullare uno in precedenza per fuorigioco millimetrico. Tiene alta la pressione sui portatori di palla doriani fino all’espulsione, dopo la quale il baricentro della squadra fisiologicamente si abbassa.
Flop: Jajalo: Commette una terribile ingenuità quando si becca il secondo giallo per una fallo in ripartenza su Ramirez. Errore grave che sposta una gara fin li in equilibrio dalla parte dei blucerchiati.
Ekong: Macchia una partita fin li attenta quando colpisce in area Quagliarella provocando il rigore decisivo e condannando i suoi alla prima sconfitta sotto la guida di Gotti. Irruento