Fabio Quagliarella a 11 gol da Vialli, la Samp pensa al rinnovo del contratto

Fabio Quagliarella, si godrà ancora una settimana di riposo, avendo
iniziato le ferie in ritardo, si aggregherà ai compagni fra una settimana, quando la Samp partirà per il ritiro di Ponte di Legno.

Di Francesco lo ha già messo al centro del suo tridente d’attacco,e la società sta pensando al rinnovo.

Fabio, da parte sua, ha già messo nel mirino altri record.

Quagliarella ha raggiunto quota 74 reti con la maglia della Samp, scavalcando così Montella e Baldini. il prossimo a cui può puntare è Luca Vialli, che con 85 gol  è quinto di ogni epoca.

Con i suoi 153 gol totali in serie  A può puntare a raggiungere il
terzetto Roberto Mancini, Gigi Riva e Filippo Inzaghi (156), e, perchè no?
Toni (157), Boninsegna (163) e Savoldi (168). Insomma, potrebbe essere una stagione ricca di record e soddisfazioni nel nome della Sampdoria.

 

Sampdoria: oggi in programma un summit per decidere il futuro della panchina blucerchiata

Secondo quanto riporta la Repubblica Genova, oggi ci sarà un summit in casa Sampdoria per decidere il futuro allenatore.

L’incontro dei vertici blucerchiati potrebbe essere decisivo per la candidatura definitiva del nuovo tecnico.

Stefano Pioli ha già dato la sua disponibilità e sembra essere il candidato più accreditato. Di Francesco al momento sembra irraggiungibile, mentre Liverani non convince completamente.

In caso di decisione positiva, Pioli arriverebbe alla Sampdoria dopo che era stato preso in considerazione già tre anni fa, quando per sostituire Montella, arrivò sulla panchina blucerchiata Marco Giampaolo. Nonostante questo il tecnico di Parma non può essere certo considerato una seconda scelta, visto il lungo curriculum in cui figurano panchine come Fiorentina, Inter e Lazio, dove ha ottenuto il miglior risultato in carriera qualificandosi al terzo posto nel campionato 2014/2015.

Photo Gabriele Maltinti/Getty Images

Giampaolo: come sarà il suo Milan?

Mentre da Genova si parla di un nuovo incontro tra Ferrero e Giampaolo per decidere il futuro dell’allenatore legato alla Sampdoria ancora per un anno, La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina prova a delineare il futuro Milan di Giampaolo.

Secondo il quotidiano Marco Giampaolo si adatterà alla rosa messa a disposizione, che con tutta probabilità non verrà stravolta.

Basandosi su questa premessa, sarà decisivo il calciomercato. In caso restasse, Suso potrebbe essere utilizzato come trequartista, Paquetà sarà al centro del progetto, e potrebbe essere utilizzato come jolly di centrocampo, sia in versione mezzala, in alternativa allo spagnolo, che come trequartista dietro le punte. Chalanoglu potrebbe venire  abbassato a playmaker nella zona nevralgica del campo.

 

Galeone parla di Giampaolo “È un secchione che si ispira a Guardiola”

Stralcio dell’intervista a Galeone su Giampaolo sulla Gazzetta dello sport.

Nonostante Ferrero continui ad affermare che Giampaolo è l’allenatore della Samp e che ci dovrà essere ancora un incontro per decidere il futuro, ormai sembra sicuro l’approdo al Milan.

L’ex maestro del tecnico della Samp in odor di rossonero scherza: “Studia tanto ed è molto preparato. Capirà presto che cosa vuole San Siro”.

Giampaolo che tipo è?

“Una persona equilibrata, uno che difficilmente si lascia andare. Userò un termine che magari a qualcuno non piace, un termine al quale si possono dare accezioni negative, ma lo uso in modo positivo: Giampaolo è un secchione. Da ragazzo andava a studiare il Barcellona di Van Gaal”.

Difetti?

“All’inizio può essere un po’ attendista, però è già migliorato moltissimo. Ha cominciato a giocare con il trequartista e ha trovato soluzioni interessanti. Non è un tecnico che propone un gioco sbilanciato, è attento e sa cambiare. Anche perché è un ragazzo intelligente e capirà presto quali sono le necessità del pubblico di San Siro”.

Giampaolo è bravo con i giovani?

“Sì, perché è uno studioso e didatticamente è preparato. Sulle uscite, sulle tecniche palla a terra. Non dico che da giovane volesse imitare Guardiola, ma il modello era quello, almeno fino ai 20 metri. Poi c’era da fare meglio e lui si è ingegnato. Guardiola ha sempre avuto grandi squadre e grandi giocatori, non si possono fare paragoni”.

Marco Giampaolo, 51 anni. ANSA

Buon compleanno a Claudio Bellucci!


Tanti auguri a Claudio Bellucci (Roma, 31 maggio 1975), allenatore di calcio ed ex attaccante della Sampdoria.

Claudio, cresciuto nelle giovanili della Lodigiani, ha iniziato la sua carriera professionistica nella Sampdoria, facendo l’esordio in Serie A nella stagione 1993-1994 a 18 anni.

Nella stagione 1994/95 passa in prestito al Fiorenzuola in C1, ma dopo pochi mesi rientra alla Sampdoria a causa del grave infortunio subito da Bertarelli.


Debutta anche in Coppa delle Coppe
, in occasione di Sampdoria-Porto (0-1) del 2 marzo 1995; soprattutto, nella manifestazione europea mette a segno una doppietta contro l’Arsenal nella semifinale di ritorno del successivo 20 aprile, tuttavia inutile ai fini del passaggio del turno dato che i blucerchiati perderanno ai tiri di rigore.

Il Campionato successivo, chiuso dai compagni Mancini, Chiesa e Maniero, viene utilizzato poco e nel 1996 scende di categoria con il Venezia.

Giocherà quattro anni al Napoli, e dal 2001 a Bologna. Nel 2007 in scadenza di contratto firma nuovamente con la Sampdoria.

Nella stagione 2010-2011, in scadenza di contratto, decide di ritirarsi dall’attività agonistica per dedicarsi a quella di allenatore.

I suoi ricordi alla Samp 

Arsenal a parte, qual è il ricordo più bello con la Samp?

“Il primo è l’esordio in semifinale di Coppa Italia, a Pisa Eriksson mi fece calciare uno dei rigori e presi la traversa, ma san Pagliuca ne parò 3, andammo in finale e vincemmo con l’Ancona. Poi ricordo il primo gol in serie A con il Cagliari a Marassi, finì 5-0, la mia prima di titolare con un attacco Bellucci-Gullit-Mancini”.

Hai giocato con grandi campioni, su tutti Cassano e Mancini, parlaci di loro:

“Roberto Mancini è un grande, sono cresciuto sotto la sua ala e quando lo incontro ho ancora soggezione, mi emoziona, perchè Mancio è la Sampdoria. Antonio fa parte della storia della Samp e ha fatto divertire la gente. Mancini mi ha fatto crescere da ragazzino fino all’Arsenal. A livello tecnico come eleganza metto Mancini nei primi tre giocatori della storia del calcio italiano. Antonio e Roberto erano accomunati dalla grande voglia di fare assist per i compagni. Mancini era più bomber di Cassano”.

Tanti auguri a Joachim Andersen!

Buon compleanno a Joachim Andersen, nato a Frederiksberg (Danimarca) il 31 maggio 1996.

Andersen, arriva alla Sampdoria nell’estate del 2017, proveniente dal Twente. E’ un giocatore prestante (190 centimetri per 89 chilogrammi), ricopre abitualmente il ruolo di difensore centrale, ma considerando la sua grande tecnica e la sua abilità in fase di impostazione, può disimpegnarsi anche come mediano, . Capace di giocare sia in una linea a quattro che a tre, il giovane danese è il prototipo del difensore moderno.

Il suo debutto in Serie A con i blucerchiati avviene il 25 febbraio 2018, subentrando all’85’ a Bartosz Bereszyński, nella gara vinta per 2-1 contro l’Udinese. Per l’esordio da titolare deve aspettare il successivo 4 aprile, nella gara vinta per 1-2 a Bergamo contro l’Atalanta.

Dal 2015 gioca nell’Under-21 danese.

Joachim Andersen (Getty images)

Quagliarella, la leggenda!

credit EPA/SIMONE ARVEDA

Emozioni uniche ieri sera per Fabio Quagliarella, premiato dalla Lega prima della sfida con la Juventus come miglior attaccante della serie A 2018/2019 e raggiunto ufficialmente il primato di capocannoniere.

Il capitano ha ricevuto l’abbraccio caloroso dei suoi tifosi, che durante la premiazione e all’uscita dal campo, avvenuta al 33.o del secondo tempo, lo hanno accompagnato con un’ovazione commovente.
In gradinata sono apparsi due striscioni in suo onore a testimoniare tutta la stima e l’affetto che lega la piazza al giocatore.

Come si è guadagnato una serata trionfale come quella di ieri?

Aldilà dell’uomo straordinario, Quagliarella ha dimostrato di essere un vero campione, nell’anno in cui è arrivato Ronaldo in serie A, che l’Italia ha scoperto un goleador come Piatek, che l’Atalanta ha disputato una stagione straordinaria anche grazie ai goal di Zapata, il capitano della Sampdoria, classe 1983, ha sfornato questi numeri:

  • 37 partite giocate
  • 190 giocate nell’area avversaria
  • 141 tiri totali in porta
  • 37 occasioni create
  • 26 goal
  • 8 assist

Ora la domanda è solo una, questa serata straordinaria sarà l’addio del capitano a Genova?

Ultima di campionato, le formazioni in attesa dei riconoscimenti a Fabio Quagliarella


Tutto pronto per l’ultima di campionato e per la consacrazione definitiva di Fabio Quagliarella come capocannoniere della serie A 2018/2019, ancora 90 minuti e il premio sarà suo!

Prima della partita il capitano riceverà, inoltre, il premio come miglior attaccante della stagione, un riconoscimento che la Lega Serie A ha istituito, a partire da quest’anno, di cui vi abbiamo parlato in un precedente articolo.

Per quanto riguarda le formazioni non dovrebbero esserci sorprese, in quanto sia Allegri che Giampaolo le hanno anticipate durante le rispettive conferenze stampa.

SAMPDORIA:  Rafael, Bereszynski, Ferrari, Colley, Sala, Linetty, Praet, Barreto, Ramirez, Defrel, Quagliarella.
A disposizione: Audero, Belec, Andersen, Tonelli, Tavares, Vieira, Saponara, Jankto, Ekdal, Gabbiadini, Sau.

JUVENTUS:  Pinsoglio, Caceres, Chiellini, Rugani, De Sciglio, Cuadrado, Emre Can, Bentancur, Pereira, Dybala, Kean. All: Allegri.
A disposizione: Szczesny, del Favero, Barzagli, Bonucci, Spinazzola, Pjanic, Caviglia, Nicolussi.

Premio come miglior attaccante a Fabio Quagliarella

Come si evince dal Comunicato sul sito ufficiale Lega Serie A ha istituito, a partire da quest’anno, i riconoscimenti per i migliori giocatori della stagione, che saranno premiati con un trofeo consegnato sul terreno di gioco prima della loro ultima partita casalinga.”

Luigi De Siervo , Amministratore Delegato della Lega Serie A ha dichiarato: “Abbiamo voluto premiare i migliori calciatori perché sono i protagonisti che contribuiscono a rendere le nostre competizioni tra le più affascinanti al mondo. Le classifiche sono state stilate su dati oggettivi e sistemi di monitoraggio delle performance brevettati e certificati su base scientifica

Sampdoria – Juventus sarà lo scenario in cui verrà premiato Fabio Quagliarella come miglior attaccante del campionato 2018/2019.

Gli altri premi assegnati sono:

MIGLIOR PORTIERE: Samir Handanovic (Inter-Empoli, 38ª giornata)
MIGLIOR DIFENSORE: Kalidou Koulibaly (Napoli-Inter, 37ª giornata)
MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Milinkovic-Savic (Lazio-Bologna, 37ª giornata)
MIGLIOR ATTACCANTE: Fabio Quagliarella (Sampdoria-Juventus, 38ª giornata)
MIGLIOR GIOVANE: Nicolò Zaniolo (Roma-Parma, 38ª giornata)
MVP – MIGLIORE IN ASSOLUTO: Cristiano Ronaldo (Juventus-Atalanta, 37ª giornata)

*tra parentesi il giorno in cui verrà assegnato il premio

 

Chievo Verona – Sampdoria: i precedenti in serie A

I precedenti in serie A tra il Chievo, già matematicamente retrocesso, e la Sampdoria, certa del suo nono posto, disputati a Verona vedono i padroni di casa in vantaggio di misura: 4 vittorie (sempre per 2-1), 3 sconfitte e poi 6 pareggi. Il risultato più frequente è stato 1-1 (verificatosi in 5 occasioni). Gol totali del Chievo Verona 14, gol totali della Sampdoria 14.

Se guardiamo alle sfide complessive in serie A troviamo 27 partite disputate, 6 vittorie del Chievo, 12 vittorie della Sampdoria e 9 pareggi. I goal 23 per il Chievo e 36 per la Sampdoria.

Nella sfida di domenica l’unico obiettivo rimasto per la Sampdoria è aiutare il capitano Fabio Quagliarella a consolidare la vetta della classifica capocannonieri, per questo probabilmente tenterà una partita votata all’attacco, con possibili rischi per la difesa da mettere in conto.

Il Chievo dalla sua parte vorrà onorare il torneo come ha sempre fatto e  lasciare a testa alta la massima serie impegnandosi fino alla fine.