Cessione Sampdoria – Ferrero e Vialli lavorano in sordina per una possibile chiusura


La questione cessione, come avevamo già anticipato, è sempre viva nonostante le continue smentite di circostanza.

Ferrero si è affidato al proprio commercialista Vidal per far chiarezza con i nuovi acquirenti. Vidal , infatti, come riportato da varie testate giornalistiche è stato avvistato giovedì con Ferrero e Vialli a Venezia dove il commercialista ha il suo studio. Cosa si siano detti non sappiamo, ma per quanto è a nostra conoscenza gli incontri sono frequenti nell’ultimo periodo, da parte sua Romei ha dichiarato che non c’è più alcuna trattativa, questo ci fa pensare che in realtà non sia saltato nulla, anzi si procede in sordina.

A quanto sembra il nuovo CdA della Sampdoria sta premendo per una svolta positiva della trattativa viste le note vicende di novembre  2018 in cui è stato  eseguito un sequestro preventivo di 2,6 milioni di euro ricaduti sulla UC Sampdoria e l’indagine che coinvolge sia Ferrero che alcuni suoi parenti presenti nel CdA precedente.

Tornando alla cessione, per arrivare ad una svolta positiva e al closing con il gruppo di investitori rappresentato da Vialli, sembra che manchino ancora due fattori: il primo è la questione bonus, nel senso che Ferrero chiederebbe un pagamento in un’unica tranche di circa 100 milioni per cedere le proprie azioni della Sampdoria; il secondo fattore riguarda i debiti già citati in altri articoli che devono essere ancora una volta approfonditi per avere la sicurezza che non si verifichino ripercussioni sulla società entrante.

Da quello che emerge la Sampdoria non sta facendo alcun movimento concreto di mercato, anzi rallenta ogni possibile movimento, dalle cessioni agli acquisti dei calciatori, alla nomina dell’allenatore. Questo può portare a pensare che possa esserci già sottobanco un accordo con i possibili acquirenti della società sul da farsi per alcuni giocatori e per la panchina.

Se tutto dovesse andare bene, entro fine giugno, secondo noi termine massimo, dovrebbe avvenire il closing, in modo da dare la possibilità alla nuova società di fare mercato nei tempi opportuni e dettati dal calendario.

Roberto Cappelli, socio dello studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, che rappresenta la cordata del fondo Aquilor, ha dichiarato che per lui il discorso trattativa con la Sampdoria può riaprirsi, l’opzione Aquilor, come abbiamo già detto in passato potrebbe “intersecarsi” con l’operazione Vialli, una suggestione che però non è del tutto da scartare.

In città i tifosi sono in fermento, da una parte chi urla contro Ferrero, dall’altra chi chiede spiegazioni a Garrone per aver dato in “dote” la Sampdoria ad una persona che porta risvolti poco chiari che potrebbero ripercuotersi come abbiamo già detto sulla società.

In caso non andasse in porto la cessione per Ferrero sarebbe molto dura la permanenza, considerando che la piazza non lo accetta più e vuole chiarimenti su tutti i problemi che ha legati alla Sampdoria.

Da parte nostra e per quanto siamo venuti a conoscenza ormai si è giunti al punto di non ritorno e lo sbocco non può che essere l’insediamento di una nuova proprietà.

Produzione riservata sampgazzetta 10/06/2019

ore 18:15

Un pensiero su “Cessione Sampdoria – Ferrero e Vialli lavorano in sordina per una possibile chiusura

  • 11 Giugno 2019 in 11:13
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    Ma muoviamoci, fra poco inizia il nuovo campionato.

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