Milano Finanza analizza la situazione della Sampdoria e i debiti di Ferrero tra calcio e business

Riportiamo la parte dedicata alla Sampdoria e Ferrero dell’articolo-inchiesta
“Genova non è per noi”
firmato da Montanari in riproduzione riservata per Milano Finanza:

La Sampdoria e il Genoa in vendita, ma se il Patron blucerchiato ha rilevanti problemi di debito, il presidente del Grifone punta a Piazza affari.

Sotto la Lanterna di Genova si sta giocando l’ennesimo derby tra Genoa e Sampdoria: quello della cessione. Processi complicati perchè i proprietari dei club non hanno intenzione di mollare. O meglio , da anni quando arrivano al dunque, a un passo dalla firma, fanno una brusca marcia indietro. Lo dimostra che fino a pochi giorni fa pareva formalizzato il passaggio di proprietà della squadra blucerchiata, alla cordata Vialli, ossia gli investitori Jamie Dinan, fondatore di York Capital, e Alex Knaster, al vertice di Pamplona, che affiancavano l’ex centravanti della Nazionale, della Juve e soprattutto, della Samp. Mentre ora, uscito di scena l’advisor Mediobanca tutto pare congelato, o da rifare, nonostante l’attivismo del vicepresidente Antonio Romei e la presenza in cda del banchiere Paolo Fiorentino (ex Unicredit e Carige, ora al vertice di Banca Progetto. E se la squadra ha trovato in Eusebio di Francesco l’allenatore, gode di buona salute – da tre anni chiude il bilancio in utile: 3,2 milioni nel 2016, 9,3 milioni nel 2017, e 12 milioni nel 2018 – conclude il campionato in zona tranquilla, e ottiene plusvalenze (55 milioni solo nel 2018 con le vendite di Schick e Torreira, la stessa cosa non si può dire per le attività (cinema e immobili) del suo presidente.
Ferrero ha acquistato la Samp solo grazie alla dote di 100 milioni lasciata dalla famiglia Garrone, che potrebbe anche ipotizzare un suo ritorno. E che l’imprenditore romano (si è garantito uno stipendio di 1,2 milioni all’anno da numero 1 del club) abbia necessità di trovare con urgenza risorse lo dimostra la difficile situazione nella quale versa Eleven Finance. La società proprietaria del business cinematografico, come anticipato da Milano Finanza venerdì 14, ha definito un piano di risanamento per ripagare le banche (esposte per 47,7 milioni) e alltri creditori (i debiti con il Fisco ammontano a 25 milioni) che prevede la cessione degli asset in portafoglio.
Anche l’altro investimento nel mattone rappresentato da 170 appartamenti in edilizia convenzionata in un quartiere della Capitale in portafoglio a Farven Re, soffre, dovendo far fronte a un indebitamento di 40,5 milioni difficilmente rimborsabile viste le difficoltà dell’attività. Inoltre a novembre Ferrero è stato oggetto di un’inchiesta della Procura di Roma per appropriazione indebita, autoriciclaggio, truffa e impiego di denaro di provenienza illecita. Anche se poi a dicembre il Tribunale del riesame ha dissequestrato i 2,6 milioni bloccati dalla Gdf. Il tutto senza dimenticare che il patron blucerchiato non è amato dai tifosi. Situazione in questo senso, che lo accomuna a Preziosi.

fonte Andrea Montanari per Milano Finanza

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