Buon compleanno a Vincenzo Montella! Ripercorriamo i suoi anni alla Samp

Tanti auguri a Vincenzo Montella!

Vincenzo è nato a Pomigliano d’Arco il 18 giugno 1974 da un papà operaio dell’Alfasud S.p.A. e mamma casalinga, A 13 anni viene selezionato dall’Empoli, dove si afferma ben presto grazie alla tecnica elaborata in anni di “studio” e alla rapidità con cui irrompe nell’area di rigore, spesso risolvendo in questo modo le partite. La frattura del perone e una successiva infezione virale lo fermano per quasi tutta la stagione 1992-93.

Il vero lancio per la sua carriera arriva l’anno dopo con il Genoa, è proprio in quell’anno che prende vita uno dei tratti distintivi del “personaggio” Montella, il simpatico e pittoresco “aeroplanino” che il goleador si mette a mimare correndo per il campo ogni volta che un suo tiro finisce in porta. Il “battezzo” di questa divertente pratica è registrata in un derby contro la Sampdoria, la squadra che lo accoglierà la stagione successiva, dopo la promozione in serie A.

All’esordio in maglia blucerchiata, il 28 agosto 1996 nel derby di Coppa Italia proprio contro il Genoa, è autore di una doppietta. I primi gol in A arrivano il 21 settembre 1996, alla terza giornata, in Roma-Sampdoria, con il ventiduenne attaccante che mette a segno una doppietta che contribuisce alla vittoria contro la sua futura squadra. Alla prima stagione coi doriani, Montella segna 22 gol in 28 partite.  miglior risultato di sempre da parte di un esordiente italiano in massima serie, chiudendo secondo nella classifica cannonieri dietro all’atalantino Filippo Inzaghi,  anche  per merito, è bene sottolinearlo, della sua spalla dell’epoca, l’altro campione che risponde al nome di Roberto Mancini.

Nella stagione 1997-1998 Montella rimane sugli stessi livelli, siglando 20 gol in 33 partite, tra cui la tripletta del 21 dicembre 1997, la prima in Serie A, nel 6-3 contro il Napoli. Nonostante l’ottima annata e 42 gol in 61 gare in Serie A non riesce a far parte della rosa azzurra guidata da Cesare Maldini per i campionati del mondo in Francia.

All’inizio della stagione 1998-1999 dopo sole due partite ed un gol alla prima di campionato contro l’Udinese, un infortunio alla caviglia tiene fermo il giocatore per 4 mesi. Montella torna in campo a gennaio, mettendo a segno altri 11 gol, tra cui le doppiette contro Fiorentina e Bologna alla trentaduesima e alla trentatreesima giornata, che non riescono però ad evitare la retrocessione della squadra ligure in Serie B. Montella chiude la stagione con 12 gol segnati in 22 partite. L’ottima stagione gli vale l’esordio in nazionale.

A giugno l’aggressiva campagna acquisti della Roma ottiene ottimi risultati, fra cui quello di aggiudicarsi Montella. La Roma, infatti, era da parecchio che corteggiava il campione, soprattutto a causa di Zeman, convinto che il suo stile sarebbe stato perfetto nella rosa approntata.

Farà ritorno alla Sampdoria nella stagione 2007/2008, Il 12 luglio 2007 la Sampdoria, raggiunto l’accordo con la Roma, ingaggia in prestito Montella. All’esordio in campionato del 26 agosto 2007 segna un gol che permette ai blucerchiati di vincere 2-1 nella trasferta di Siena.

Terminato il prestito alla Sampdoria, nella stagione 2008-2009, a 34 anni, torna alla Roma.

Lo rivedremo ancora alla Sampdoria in veste d’allenatore, il 15 novembre 2015, subentra all’esonerato Walter Zenga.  Vincenzo esordisce sulla panchina blucerchiata il 22 novembre 2015 nella partita persa 1-0 contro l’Udinese. Dopo le quattro sconfitte tra Serie A e Coppa Italia, trova i primi punti contro la Lazio il 14 dicembre (1-1) e la prima vittoria contro il Palermo il 20 dicembre (2-0). La stagione si rivela molto complicata per la Sampdoria guidata da Montella, che alla fine si salva e ottiene il 15º posto in classifica con 40 punti.