Maroni: sono qua per fare bene. Voglio sfruttare ogni occasione.

Intervista alla Gazzetta dello sport di Maroni:
Sono qui per imparare .Vengo per portare il mio contributo a una società dove sono passati tanti argentini importanti. Credo, però, che nella vita ciascuno di noi abbia la sua storia, anche al di fuori del calcio. E pure io, quindi, alla fine cercherò di scrivere la mia».

Continua..
Conosco la storia del club e dei sudamericani che hanno vestito questa maglia. Mi sembra un bell’ambiente, dove ci sono grandi ambizioni. Lo scopo è aiutare il gruppo a crescere. Se ci riuscirò, il mio scopo sarà stato raggiunto. Voglio tentare di sfruttare ogni occasione, senza fretta, con attenzione, devo apprendere e crescere. Seguo il calcio italiano sin da quando ero un

bambino. Ora che sono arrivato qui, voglio fare la mia parte».

Dybala

Paulo era e resta un grande, non ho mai avuto dubbi su di lui, è troppo bravo. Una persona speciale: spero, anzi, che quest’anno in Italia ci sia l’occasione di incontrarlo. Lui era in Coppa America, non ci siamo più sentiti dopo la mia firma con la Samp». E poi c’è da chiarire la storia di Gonzalo maravilla… Simpatica, ma lui preferirebbe brillare di luce propria: «Non mi hanno chiamato così perché tiro spesso dalla distanza. È un soprannome ricevuto quando ero soltanto un ragazzino e mi è rimasto addosso negli anni. Io sono semplicemente Maroni

Bisogna essere ambiziosi. Credo che la Juventus
rimanga la favorita per lo scudetto, ma la Samp farà la sua parte

A Genova c’è un pescato ottimo!

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