Linetty: “Giochiamo diversamente rispetto a Giampaolo. Mi sembra anche di vedere una maggiore possibilità di arrivare in zona tiro”

Karol Linetty si appresta a vivere la sua 4° Stagione con la maglia della Sampdoria. 

Tanto fiato, tanta corsa, sempre a disposizione del gruppo con quel lavoro silenzioso, professionale che lo ha sempre ripagato.

Il centrocampista blucerchiato, ai taccuini del Secolo XIX, ha rilasciato una lunga intervista partendo dalla gara di sabato scorso contro il Monaco e quel suo dribbling a Fabregas: “Ho fatto un dribbling,  ho visto Ramirez libero a centro area, ho cercato di passargli la palla, ma un difensore ha intuito la mia idea e mi ha chiuso la giocata. Allora ho provato a tirare ma il portiere è stato bravo a non muoversi e cosi il pallone gli è picchiato tra i piedi andando in calcio d’angolo.”

Sulla gara persa. “La prima di livello del nostro campionato. Abbiamo perso ma abbiamo costruito diverse occasioni da gol. Peccato non averle concretizzate. O meglio una si, il gol di Vieira è stato annullato per fuorigioco. Però mi sembra che considerando che siamo ai primi di agosto, siamo a un buon punto. Ho visto delle buone uscite per innescare dei contropiedi, altre volte ci siamo affacciati nell’area avversaria palleggiando…bene dai.”

La reazione al gol di Falcao. “Si, con il passare dei minuti sembra che abbiamo giocato sempre meglio e anche chi è entrato nel secondo tempo lo ha fatto con lo spirito giusto. La Sampdoria ha finito in attacco, sta nascendo un buon gruppo e questa è la base di ogni cosa. Per ottenere dei risultati si parte sempre da un buon gruppo di lavoro.”

Reazioni sul nuovo modulo di Di Francesco. “Giochiamo diversamente rispetto a Giampaolo, con l’ex mister si batteva soprattutto su vie centrali. Adesso il campo per noi si è “allargato”, dobbiamo aprire, abbiamo un’ala sinistra e un’ala destra. Dobbiamo ancora lavorare tanto per giocare meglio, ma iniziamo a fare le cose che ci chiede Di Francesco e credo che questo fosse anche l’obiettivo di Monaco.”

Sensazioni su questo nuovo sistema di gioco. “Parlando da mezzala si. Attacchiamo di più, quando pressiamo forte andiamo subito avanti, siamo stretti per disturbare di più l’avversario. Mi sembra anche di vedere una maggiore possibilità di arrivare in zona tiro. Contro il Monaco, al di là di quell’occasione che mi ha respinto Lecomte, ho avuto anche un altro paio di occasioni per tirare. Per il resto partecipo alla manovra, cercando di dare il mio contributo. Io devo aprire, l’ala va dentro. Uno dei nostri obiettivi è quello di fornire sempre al portatore di palla almeno due o tre soluzioni, questo è sicuramente importante per il nostro gioco. Quando riusciremo a applicarlo con regolarità, saremo a buon punto.”

L’inizio del campionato che si avvicina. “Le prossime due amichevoli con Spezia e Parma ci serviranno molto per migliorare l’affiatamento, la condizione fisica e ovviamente per mettere in pratica sempre meglio le indicazioni tattiche che ci sta trasmettendo il nostro allenatore. Poi ci sarà la Coppa Italia e quindi la Lazio. Saremo pronti. Il calendario ci propone subito delle partite impegnative, ma va bene cosi.”

Sul suo essere un “Veterano” di questa Samp. “Questo sarà il mio 4°campionato di Serie A, ho giocato 102 partite con la maglia blucerchiata. Posso dire ormai di essermi ambientato. Mi trovo molto bene a Genova e nella Sampdoria, il mio obiettivo è di raccogliere delle soddisfazioni con questa squadra e spero che questo possa essere l’anno buono.

Paolo Bardetta

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