Cessione Samp: – 4 giorni per presentare l’offerta! ecco la situazione.

Il gruppo guidato da Vialli ha elaborato la propria offerta da presentare a Massimo Ferrero, come avevamo anticipato, le parti nell’ultima settimana hanno lavorato insieme per stringere i tempi per via di diversi fattori, questo non vuol dire che è stata trovata già una quadra. La situazione è in continua evoluzione per quello che riguarda la cifra finale. In questi giorni ci sono stati diversi incontri per cercare di capire la forbice che realmente distanzia le parti.

Noi pensiamo, in base a quanto abbiamo appreso da ambienti della finanza e vicini alla trattativa, che la cifra fissa si dovrebbe aggirare intorno agli 80/85 milioni, restano da capire la parte debitoria come sarà suddivisa e l’entità dei bonus, che dovrebbero essere intorno ai 15 ( ma ultimamente ci sono varianti anche su questa cifra ). Dalla somma di queste componenti si arriverà alla cifra finale che verrà offerta.

L’ultima parola è quella di Ferrero, ovviamente sarà lui a decidere, insieme alla famiglia che detiene le quote.

Il gruppo guidato da Vialli ( l’entusiasmo c’è sempre ) si è affidato a diverse società leader per fare le giuste valutazioni, il supporto di Garrone e la sua mediazione con Ferrero potrebbe far pendere l’ago della bilancia a favore di una cessione, anche se con Ferrero è tutto un rebus.

Un appunto, se Ferrero come dicono alcuni non avesse voluto vendere, non sarebbe andato a New York, non ci sarebbe stato un closing mancato per poco a Marzo , non avrebbe firmato una lettera di intenti in esclusiva. Bisogna guardare alla realtà e al vero valore della società.

Tra ieri ed oggi ci dovrebbe essere stato un incontro importante per completare il contratto nella parte debitoria e per discutere la parte del bonus.

Quello che importa comunque sarà la cifra che verrà messa in fondo al contratto, e quella non la conosce nessuno. Per il momento sono solo indiscrezioni da fonti autorevoli, ma ripetiamo i numeri esatti possono averli solo i diretti interessati, per questo motivo dobbiamo usare sempre il condizionale.

Comunque il 30 settembre ci sarà il CDA durante il quale Ferrero sottoporrà probabilmente l’offerta e paleserà la sua decisione, sempre che non sia rimandata per ulteriore valutazione ( speriamo di no), e alla stessa data si arriverà alla fine di questa “esclusiva”.

Cosa succede se non verrà presentata l’offerta o Ferrero rimanda?

Nel caso le parti fossero molto vicine e Ferrero prenda in considerazione l’offerta, ma non volesse dare immediatamente una risposta, le parti andrebbero avanti ad oltranza fino a quando non si trovi un accordo. Se ci fosse una rottura definitiva verranno fatte delle note o conferenze stampa in cui si spiegherà tutto.

In aggiornamento continuo

Produzione riservata SampGazzetta – citare sito

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