Ultras Tito Cucchiaroni: spente le luci sulla mostra “Genova e i Ribelli dei Gradoni”, il comunicato.

Ecco il comunicato pubblicato sul sito degli UTC

CALA IL SIPARIO

Si spengono le luci, cala il sipario sulla mostra “Genova e i Ribelli dei Gradoni”, e vi possiamo assicurare che non è semplice trovare le parole adatte e più degne per questo saluto. Abbiamo lavorato tanto, preso ferie e sacrificato del tempo, sopperito alla nostra inesperienza in fatto di mostre con l’impegno e la voglia di fare. Vi volevamo stupire. Ci siamo riusciti? Chi lo sa. Ciò che sappiamo, ciò che abbiamo visto con i nostri occhi, sono le oltre 3000 persone, bambini, giovani ed adulti, che hanno visitato la mostra, soffermandosi sugli scritti, sui cimeli, sui video e le foto vecchie e recenti di Genova e degli Ultras. Con loro abbiamo avuto modo di parlare, di incontrarci, di scambiare ricordi e racconti, e forse è stata quest’ultima la parte più bella, forse anche più dei tanti apprezzamenti ricevuti. È stato bello scavare nella memoria nostra, vostra, sampdoriani e genovesi, Ultras e non. Potevamo fare di più? Si, certo, si può sempre fare di più. Faremo tesoro dei consigli, dei suggerimenti (sempre costruttivi) di tutti voi, per la prossima volta. Un saluto finale non sarebbe tale senza qualche ringraziamento, giusto? Ebbene, grazie ancora a chi ci ha dato la possibilità di essere a Palazzo Ducale, in quella Sala Liguria che ora sentiamo inevitabilmente anche un po’ nostra. Avete aperto le porte del Ducale a noi, che non siamo artisti, pittori, o scultori, ma Ultras. Vi possiamo assicurare che non è da tutti, purtroppo. Grazie a chi ha contribuito ed arricchito la mostra con cimeli e foto, e a chi ha speso parole preziose alla presentazione. Grazie ai ragazzi di Musiquarium, TotalPrint e Genovastand per la preziosa collaborazione. Grazie infine a tutti voi: con la vostra presenza avete reso questo evento un successo. È giunto il momento di andare avanti. La Sampdoria ha bisogno di noi, Ultras Tito, gradinata Sud, tifosi sampdoriani, di tutti coloro che hanno a cuore quei magici colori. Anche Genova ha bisogno di noi, dei suoi cittadini, e di essere gestita e guidata come merita una città superba, “per uomini e per mura”. Ora e per sempre, lunga vita agli Ultras Tito, ai Ribelli, e alla Città di Genova!