Cessione Samp: Vidal ha ricevuto la richiesta di proroga, ora però bisogna chiudere! Ecco la situazione…

Come avevamo anticipato la trattativa sarebbe andata avanti lo stesso nonostante non sia stata rispettata la data, il comunicato congiunto non c’è stato, ma da quanto appreso dal Secolo XIX, è arrivata una mail formale dall’America dove il gruppo Vialli ha esposto i motivi del ritardo e la conferma di continuare e presentare l’offerta finale senza esclusiva, ma da entrambe le parti si vuole arrivare alla fine a brevissimo.

Sicuramente uno degli slittamenti per l’offerta finale potrebbe essere stata la posizione di Garrone nella trattativa, non condurrà lui le danze ma sicuramente è parte della stessa, lo stesso ex numero uno ha detto che “il suo contributo sarebbe già nel banco da mesi” e da quanto siamo a conoscenza, la prima mossa sarebbe avvenuta ad Agosto. In seguito, venerdì scorso, la visita toccata e fuga per formalizzare il tutto. Il gruppo guidato da Vialli vuole dare un ruolo ben preciso a Garrone visto che anticiperà la maggior parte dei bonus, tra i quali i più importanti sono quelli legati alla permanenza in serie A.

Da quanto sembra, il bonus della permanenza è quello che fa oscillare la cifra, in questo momento infatti la valutazione della Samp è scesa per via della posizione in classifica oltre che per il valore della rosa.

L’unico modo per concludere e accontentare Ferrero è inserire un nuovo bonus più alto legato alla permanenza nella massima serie ( è il primo pensiero e speranza di tutti ovviamente), anche questo verrebbe anticipato in parte da Garrone ma nello stesso tempo Vialli e Zanetton avranno in questo modo carta bianca per il mercato di Gennaio dove garantirebbero un grosso impegno economico.

Nessuno ha la sfera di cristallo e forse la Samp potrebbe arrivare alla salvezza con questa rosa, ma la paura e la sensazione è che dovrà esserci un intervento massiccio e decisivo nel mercato di riparazione, e qui entrano in gioco la fiducia e la stima di Garrone verso Vialli, che senza indugi e con garanzie economiche andrebbe a prendere 3/4 giocatori importanti, insomma quello che non è stato fatto a Giugno da Ferrero.

I tempi per chiudere ora devono essere seriamente stretti per il bene di tutti e con la pausa dopo il Verona è il momento giusto per un cambio societario.

Produzione riservata SampGazzetta – citare sito

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: