Caro Pres. Ferrero per fare una grande società non bastano un cancello ed una doccia!

Rilievo raffigurante la Sampd’oro di Paolo Mantovani

Caro Presidente Ferrero,
abbiamo letto e riletto molte volte volte le sue dichiarazioni riguardo Bogliasco e volevamo fare alcune considerazioni.

Da quel cancello da Lei riparato c’è passata la STORIA della Samp, quella che durante l’intervista della Ventura (ad esempio) ha ancora una volta dimostrato di non conoscere, o di conoscere molto poco. Sempre da quel cancello passava tutti i giorni il Nostro papà Mantovani Paolo e insieme a lui, felici, i tifosi, alcuni in vespa con lo stesso Presidente che sorrideva.

La storia della Samp è catturata da immagini, foto, giocatori che AL MUGNAINI CI VENIVANO VOLENTIERI, NON SOLO SOTTO IL GRANDE Paolo ma anche con Enrico, Duccio ed Edoardo Garrone.

Non è un cancello che fa la società ma sono i nomi e gli interpreti. Gullit, Vialli, Mancini, Francis, Lombardo, ecc… continuiamo fino a Cassano prima di Lei.

Da quello stesso cancello sono passate Coppa delle coppe, Coppe Italia, trofei vari, lacrime e soprattutto tanta felicità e la dignità che ci ha sempre contraddistinti.

Si è meravigliato che “un Garrone con 300 milioni avesse il cancello rotto”?Almeno lui ha sborsato quei soldi dalle sue tasche, Lei di tasca sua, senza polemiche, quanto ha sborsato per la Samp? Lo stesso Garrone afferma di avergliela data in dote…

Oltretutto da quanto si legge in giro il grande Mugnaini è ancora un cantiere aperto, forse è meglio avere una doccia non funzionante che un cantiere nel campo di allenamento…

Un’altra cosa, Lei dice che l’igiene nei bagni è importante, bene, allora dovrebbe interessarle, come ha fatto notare una tifosa, anche quella di chi frequenta lo stadio, di quelli che pagano il biglietto, l’abbonamento, quella dei molti bambini, che devono utilizzare bagni dove l’urina trabocca tanto da sembrare piscine, oltre la puzza e lo sporco, e dove una signora non può andare perchè anche la porta non si chiude. Ecco iniziamo a girare il bicchiere, perchè siamo stufi e fino ad ora siamo sempre stati zitti.
Inizi a fare andare le famiglie nei posti puliti, perchè anche noi abbiamo la mania dell’igiene e ce l’hanno pure gli americani…

Preferiremmo altri presidenti che magari chiamano l’idraulico per sistemare una doccia un po’ malandata, ma che conoscono la nostra storia e la rispettano. Comunque a quanto pare, nessun giocatore è mai uscito dagli spogliatoi senza essersi potuto fare la doccia nel passato, o almeno nessuno se ne è mai lamentato.

Si ricordi, una società di calcio non è fatta da una doccia o da un cancello, ma da persone, tifosi, dirigenti, tutti uniti nella passione per la propria squadra.

Le vogliamo dare un consiglio, se ce lo permette, un giorno si prenda un po’ di tempo e vada a farsi un giro nei bagni (se proprio vogliamo chiamarli così) del Ferraris e si chieda se questo è quello che vuole per i suoi “tanto amati” tifosi.

Produzione riservata SampGazzetta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: