Ranieri: Un “Re” sotto la Lanterna.

“La mia vita è tutta un derby. Il derby, sotto certi aspetti, è la partita più facile perché è talmente vissuto dalla città e dalle tifoserie che un allenatore deve semplicemente controllare le emozioni: calmare l’ambiente, se c’è troppa euforia; tirarlo su quando è depresso”

Beh voglio iniziare con questa frase di Ranieri il Focus proprio sull’allenatore romano che, a meno di sorprese dell’ultimo momento, sostituirà Di Francesco nella panchina della Sampdoria.

C’è chi lo conosce per il cosiddetto “Miracolo Leicester” ma la cosa più interessante, soprattutto in ambiente genovese, è questa: “Da allenatore Ranieri non ha mai perso un derby, né in Spagna (con Atlético Madrid e Valencia), né in Italia (con Inter, Juventus e Roma).

Una cosa non da poco e un biglietto da visita non indifferente visto che a Genova il Derby non è una partita qualunque ma è La Partita per Eccellenza.

Da allenatore iniziò nella categoria interregionale, guidando la Vigor Lamezia nel 1986 per poi allenare il Campania Puteolana in Serie C1.

Iniziò a mettersi in luce alla guida del Cagliari, dove approdò nel 1988, conquistando la Coppa Italia di Serie C e portando in due anni i sardi dalla Serie C alla Serie A.

La stagione d’esordio nel massimo campionato si concluse con la salvezza degli isolani, riusciti ad agguantare la permanenza con un turno di anticipo.

Da segnalare negli anni sulla panchina della Fiorentina, la promozione in Serie A, la vittoria della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana, quando i viola in attacco avevano un certo Gabriel Omar Batistuta.

Importanti e diverse le sua esperienze con il Valencia, quando nel 98/99 vinse la Coppa Spagnola e dopo nel 2005 vinse la Supercoppa Europea.

Non felici le panchine con l’Inter e la Nazionale Greca mentre il suo massimo successo, ovviamente a livello di “impresa“, è appunto quello con il Leicester.

Il 13 luglio 2015 viene annunciato come nuovo tecnico del Leicester City, con l’incarico di raggiungere una salvezza tranquilla per la stagione 2015-2016 di Premier League.

La sua accoglienza è alquanto scettica, anche a causa della sua recente e fallimentare esperienza con la Grecia, con il suo nome considerato uno dei più papabili per l’esonero e la vittoria della Premier data dai bookmaker come 5000:1 (addirittura meno probabile della scoperta del mostro di Loch Ness, dello sbarco degli alieni, Elvis ancora vivo, Kim Kardashian eletta presidente degli Stati Uniti o Bono degli U2 nominato papa).

Il modulo più utilizzato da Ranieri è stato il 4-2-3-1 soprattutto con la Roma, anche se con il Leicester propose con ottimi risultati il sempre caro 4-4-2.

Curiosità: L’ultima esperienza recente in Italia appunto sulla Roma quando proprio quest’anno sostituì l’esonerato Di Francesco.

Dunque solo 7 mesi dopo potrebbe accadere la stessa cosa con il suo approdo sulla panchina della Samp al posto proprio dell’Ex Tecnico di Sassuolo e Roma.

 

 

Paolo Bardetta

Foto Proprietà Wikipedia e Transfermarkt.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: