Vialli: “Retorica sulla mia malattia? Mandatemi subito affan…così ci togliamo il problema”.

In questi giorni abbiamo potuto vedere Gianluca Vialli in diverse occasioni al fianco di Roberto Mancini a seguito della Nazionale e in molti hanno notato il suo aspetto provato dalla malattia.

Quello che però è emerso maggiormente è il suo carattere, la sua forza d’animo, uniti alla dolcezza che lo hanno sempre contraddistinto, in particolare nel corso della visita all’ospedale Bambin Gesù dove si è visto un Gianluca consapevole ed empatico nei confronti dei piccoli malati che lo hanno accolto con gioia.

Non è più il Gianluca che si preoccupa di mettere i maglioni sotto la giacca per mascherare la magrezza, come aveva dichiarato nell’intervista in cui aveva portato noi tutti a conoscenza della sua malattia, è un Gianluca determinato a tornare alla normalità: “Voglio tornare a fare le cose normali della vita, e lavorare è una cosa normale”.

“Quando soffri è quasi automatico diventare più spirituale. Ho letto moltissimo e ho una routine che pratico tutti i giorni. Prevede meditazione,visualizzazione, affermazione, lettura, ed esercizio fisico”.

Il posto che ha scelto per tornare alla sua “normalità” è affianco agli amici di sempre, Mancini, Lombardo, Salsano, quegli amici che hanno vissuto un pezzo di vita straordinario come lui indossando la maglia blucerchiata.

Questo non deve essere letto come un “rifugio nel passato”, ma come l’intenzione di dare ancora una volta il suo contributo in un progetto, “Ho sempre cercato di mettermi nelle condizioni di essere imbattibile, ma mi è sempre stato chiaro che si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. Siamo fragili. Quando giocavo, ero perfettamente consapevole che bastava un piede in una buca per farti saltare il ginocchio”.

E per chi avesse dubbi su come bisogna rapportarsi con lui, Vialli ha subito messo in chiaro le cose: “Retorica sulla mia malattia? Mandatemi subito affan…così ci togliamo il problema”.

Gianluca continuerà a lottare come ha sempre fatto sui campi di calcio, su questo dubbi non ci sono.

3 risposte a “Vialli: “Retorica sulla mia malattia? Mandatemi subito affan…così ci togliamo il problema”.”

  1. Forza Luca voglio vederti insieme al Mancio, farete grandi imprese come alla Samp . Un abbraccio Bullo

  2. Che dire?Io che visto Luca smilzo nella Cremonese felino nella Samp e gladiatori nella juve ritrovo tutte queste caratteristiche nell’uomo che sta combattendo una dura battaglia .Peccato nn sia tornato alla Samp anche se x noi nn è mai partito
    .Forza Luca con tutto l’affetto che posso! Mancio58

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