G.Pelizzaro: “Claudio è l’uomo giusto per salvare la Samp. Ora è una squadra fragile”

Intervista a Pelizzaro ex portiere Samp e stretto collaboratore di Ranieri per vent’anni, rilasciata al Secolo XIX

In foto Giorgio Pelizzaro tra i tanti portieri ha anche allenato Buffon.

Che giocatore era Ranieri? Un osso duro, un difensore non tanto tecnico ma con gran carattere un leader in campo

Ora gli è rimasto a fianco per vent’anni e sa tutto di lui, quindi ti svegli due punti salverà La Samp? per me sì e non lo dico perché gli sono amico ma per esperienza. A parma nel 2007 subentrammo in una squadra che aveva 15 punti e ci salvammo con 42.

L’anno scorso però niente Champions con la Roma? “Lui ha fatto il suo, ha sfiorato l’obiettivo, l’avessero chiamato qualche giorno prima ce l’avrebbe fatta anche lì.”

Quindi l’uomo giusto? Certamente. Con l’esperienza che ha sa già dove mettere le mani, si è già informato, ha le idee chiare, fidatevi.

Qualcuno sussurra: compirà 68 anni, tantini…? È una sciocchezza. Un allenatore mica va in campo a giocare, l’importante è la testa e le idee.

Lei come vede la Samp?: “Fin’ora male, ho visto una squadra con idee confuse per niente somigliante a quella degli ulty anni. Non c’è la stessa idea di gioco mi pare una squadra anche femmina che si avvilisce alla prima difficoltà.”

Ne ha parlato con Ranieri? Certo e lui mi ha detto che c’è solo da lavorare e divertirsi. È molto ottimista, sempre, e questo ottimismo sa trasmetterlo ai giocatori”

La prima cosa da fare? Per me è recuperare il Quagliarella dell’ anno scorso, che era decisivo ben oltre i gol.

E come lo vede il connubio Ferrero – Ranieri: io e Claudio siamo stati anni con Vittorio Cecchi Gori nel pieno della sua estrosità, quindi con i presidenti estrosi sa come comportarsi. E comunque a me ha detto che lascia lavorare gli allenatori, non entra mai nelle loro scelte tecniche.

Un bene o un male partire subito contro la Roma? Claudio sarà emozionato ma è un grande professionsta, per me è un bene esordire subito con una grande perché è più facile la reazione del gruppo del punto di vista psicologico.

Che modulo farà? Lui gli fa tutti e non posso certo sostituirmi a lui, conoscendo farà il 4-4-2

Ultima cosa come ex portiere come vede Audero? Per me è un grande portiere, mi piaceva già nei ragazzi della Juve. È uno di quelli che mi sarebbe piaciuto allenarlo.

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