Novellino: “Ferrero non lo conosco, ho conosciuto a fondo Garrone. Quando c’ero io alla Samp tutto funzionava alla perfezione

Walter Novellino, sentito da TMW, ha analizzato il momento della Sampdoria, queste le sue riflessioni:

“Quel che posso dire è principalmente legato al campo. Credo che non sia giusto mandare via un allenatore dopo la settima giornata. Se prendo un allenatore facendogli un contratto di due anni cerco di tenerlo e aiutarlo a svolgere la meglio il suo lavoro mettendolo in condizione di poter utilizzare il suo modulo di riferimento. E mi sembra che questo non sia accaduto. Ferrero non lo conosco mentre ho conosciuto a fondo Garrone e la sua famiglia. Quando c’ero io alla Samp tutto funzionava praticamente alla perfezione, avevamo dirigenti come Marotta e Paratici che sapevano gestire l’aspetto tecnico e finanziario. Ripeto, mi dispiace che sia stato esonerato Eusebio. Il calcio va saputo gestire, in modo particolare la Sampdoria. Adesso comunque è arrivato Ranieri, che è un tecnico bravo ed esperto e porterà il suo aiuto all’ambiente.

Sul possibile apporto di Ranieri: “Credo che Ranieri con la sua esperienza potrà portare un po’ di serenità. I tifosi giustamente pretendono”

Sul valore della Samp: “Non conosco a fondo la squadra ma poso dire che Quagliarella è straordinario e non può giocare da solo davanti. Ha grandi qualità ma va aiutato. In generale mi sembra una squadra che meriti di più e possa fare di più”.

Sul momento di difficoltà: “I tifosi adesso sono arrabbiati ma sono straordinari. Io, per quel che posso dire, avevo dietro di me Garrone, un presidente molto importante”.

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