Sampdoria-Lecce al fanta: top e flop

Altra brutta prestazione per la squadra di Ranieri, che esce tra i fischi di Marassi nonostante il pareggio riacciuffato nei minuti di recupero grazie alla zuccata di Ramirez

SAMPDORIA
Top
Ramirez: molto difficile trovare un blucerchiato che meriti menzione. Scegliamo l’uruguaiano solo per il gol segnato che vale comunque un punto, sperando che contribuisca a dare una scossa già dalla trasferta di Ferrara con la Spal. Può trovare spazio nelle prossime partite se il mister decidesse di passare stabilmente al 4312
Bonazzoli: schierato a sorpresa dopo i problemi fisici di Gabbiadini nell’ultima rifinitura, e’ sicuramente il blucerchiato che impegna maggiormente il portiere ospite. Ha il pallone del vantaggio dopo appena due giri di lancette ma calcia addosso a Gabriel. Ci riprova pochi minuti dopo con una bella deviazione volante chiamando il il portiere ex Milan alla grande parata. Esce nell’ultimo quarto di gara dopo aver finito la benzina.
Flop
Quagliarella: doveva essere la serata del suo ritorno al gol; si trasforma nell’ennesima prestazione sottotono dove nemmeno la sua solita generosità è abbastanza. Non viene sicuramente servito al meglio dai compagni ma da uno come lui ci si aspetta qualcosa di più. Fallisce nel finale una buona occasione spedendo a lato di testa.
Ferrari: anche lui in campo all’ultimo al posto di Murillo, concede troppa libertà a Shakhov nello scambiare e servire Lapadula solo davanti ad Audero. Viene graziato dal var che corregge la decisione di Massa sulla sua deviazione di petto a pochi centimetri dalla linea di porta. In generale scarsa la sua intesa con l’altro centrale Colley. Insicuro

LECCE
Top
Falco: in assenza di Mancosu e Farias è lui il regista offensivo dei suoi ed interpreta il ruolo alla perfezione risultando per distacco il migliore tra i salentini. Solo Audero gli nega a gioia del gol deviando sulla traversa la sua conclusione nel primo tempo. Cala alla distanza dopo più di un’ora di grande intensità. Ispirato
Lapadula: preferito all’ultimo a Babacar, fornisce una prestazione di cuore e sostanza impreziosita dalla rete dello 0 a 1, dove scambia alla grande con Shakhov e fredda Audero in uscita. Dimostra di sentire la partita facendo a sportellate con la coppia di centrali doriana e risultando spesso vincitore. Ritrovato
Lucioni: capitano e punto di riferimento della retroguardia giallorossa, infonde sicurezza e personalità alla squadra (proprio quello che manca dall’altra parte) ed è fondamentale nell’immolarsi su Quagliarella nel finale di partita. Bissa la gara contro la Juve con la seconda prestazione consecutiva da 7 in pagella.
Flop
Tachtsidis: Gioca una partita ordinata e precisa sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco ed è sfortunato nel vedersi respingere da Ferrari il suo colpo di testa a pochi passi dal gol. Commette però un’ingenuità che costa cara sgambettando Rigoni e lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica nel finale.

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