Spal-Sampdoria al fanta: top e flop

Vittoria dall’incalcolabile valore quella nel posticipo di ieri sera per i blucerchiati, che in un colpo solo eliminano lo zero alla voce punti in trasferta, battono una diretta concorrente ed abbandonano l’ultimo posto in classifica a discapito proprio dei ferraresi.

SAMPDORIA

Top: Caprari: i primi tre punti lontano dal Ferraris portano la sua firma. Entrato al posto di uno stremato Bonazzoli, decide la sfida deviando la spizzata di Ramirez alle spalle di un incolpevole Berisha. Può essere la scossa che serviva alla squadra ma anche a lui per risalire le gerarchie di Ranieri.

De Paoli: bella prova del terzino ex Chievo, che nel ruolo di esterno alto sembra aver trovato la sua collocazione in campo. Tiene botta in una prima frazione in cui la Spal attacca prevalentemente dal suo lato  e trova il tempo anche per rendersi pericoloso da fuori area. Nel secondo tempo è fondamentale a chiudere in scivolata su Moncini di fronte ad Audero e a sradicare a Igor il pallone da cui nasce l’azione del gol.

Flop: Gabbiadini: Salvo una punizione sul finire del primo tempo, non riesce mai a rendersi davvero pericoloso dalle parti di Berisha e la sua intesa con Bonazzoli sembra ancora molto indietro. Ci si aspetta sempre tanto da lui essendo uno degli uomini con più qualità  ma questa volta non incide. Rimandato

Jankto: da mezzala o da esterno non sembra ancora il giocatore che aveva impressionato con la maglia dell’Udinese. Timido, sbaglia molti appoggi elementari ed è spesso messo sotto pressione da Strefezza. Esce per un fastidio muscolare ed il suo sostituto in una ventina di minuti mette più cross che lui in 70’.

SPAL

Top: Kurtic: primo tempo di grande intensità e qualità per lo sloveno, tra i più intraprendenti con sovrapposizioni e conclusioni da fuori. E’ l’ultimo a mollare anche nella ripresa, dove nel finale pennella un gran traversone per la testa di Petagna che l’attaccante spallino spreca.

Reca: per 50’ è imprendibile sulla fascia e mette in seria difficoltà De Paoli chiamando anche Audero alla risposta in un paio di circostanze. Cala vistosamente nella ripresa ma rimane una scommessa su cui in leghe numerose potete fare un pensiero.

Flop: Igor: partita di ordinaria amministrazione per il brasiliano, schierato centrale al posto di Cionek, fino al 91esimo quando si fa soffiare il pallone da De Paoli per il gol che decide l’incontro. Errore da matita blu che costa alla sua squadra l’ultima piazza in campionato.

Moncini: prova incolore dell’attaccante schierato a sorpresa al posto di Floccari e Paloschi. In un primo tempo positivo per i suoi non riesce mai a trovare la posizione in campo e a rendersi utile alla squadra. Non è reattivo e si vede anticipare all’ultimo secondo nella ripresa quando già pregustava la gioia della rete.

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