Sampdoria-Atalanta al fanta: top e flop

0 a 0 intenso e poco spettacolare quello contro l’Atalanta, che consente comunque ai blucerchiati di muovere un altro piccolo passettino verso la salvezza. Importante sottolineare l’acquisita sbabilità difensiva, confermata anche contro quello che fino a questa giornata era il migliore attacco della Serie A. Evidente però allo stesso tempo la poca pericolosità offensiva, ma per il momento e l’avversario il punto resta comunque prezioso.

SAMPDORIA

Top: Audero: è alla terza porta inviolata consecutiva nelle ultime partite nonostante avversari come Atalanta e Roma. Corre qualche rischio per un’uscita al limite su Muriel nel primo tempo, ma è bravo sulla punizione di Malinowski sul finire della prima frazione. Ordinaria amministrazione nella ripresa dove a parte un paio di prese basse non è mai chiamato in causa.

Ekdal: la vera mente del centrocampo doriano. Non tira mai indietro la gamba e gestisce con efficacia tutti i palloni che passano dai suoi piedi. Fondamentale il suo recupero per dare sostanza ad un centrocampo che spesso era andato in sofferenza anche sul piano fisico

Flop: Ferrari: contiene bene Muriel nel primo tempo lasciandogli poco spazio per incidere. Da matita blu però l’errore che lo costringe a fermare Barrow lanciato a rete e a rischiare di lasciare in 10 i suoi.  In generale la sua intesa con Colley può essere migliorata.

Quagliarella: il bomber ammirato nella scorsa stagione sembra un lontanissimo ricordo. Poco coinvolto in attacco, non fornisce neppure il suo solito apporto di sacrificio alla squadra. Forse le voci sul mancato rinnovo iniziare ad incidere sulle sue prestazioni.

ATALANTA

Top: Djimsiti: partita attenta e concentrata quella dello svizzero, nonostante la Samp si faccia vedere poco dalle parti di Gollini. Padrone delle palle alte, aiuta i suoi anche in fase di impostazione. Concentrato

Pasalic: tra i più brillanti dell’intera formazione bergamasca. Pericoloso dopo pochi minuti quando spedisce sull’esterno della rete, è l’unico in grado di dare qualche cambio di passo alla manovra. La sosta per lui arriva forse nel momento meno opportuno quando finalmente aveva trovato continuità di impiego e rendimento.

Flop: Malinowski: a parte la punizione nel primo tempo, non riesce mai a rendersi realmente pericoloso dalle parti di Audero. Ingenuo nella ripresa a rimediare una doppia ammonizione in una manciata di minuti che poteva compromettere la gara. Tra lui ed Ilicic al momento c’è un abisso.

Muriel: il grande ex della sfida, non mostra mai uno dei suoi classici spunti in velocità, complice una difesa che lascia pochissima profondità alle spalle. Ricorderà questa giornata solo per il caloroso applauso tributatogli al momento della sostituzione.

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