Bogliasco: dopo sei mesi di stop ripartono i lavori, consegna non prima di fine estate.

Dopo quasi sei mesi di stop ripartono in settimana i lavori al Mugnaini. Stop che la Sampdoria è stata costretta a subire, dovuto alla richiesta di concordato fallimentare presentata dalla Pessina Costruzioni, l’azienda che Ferrero aveva scelto per portare avanti i lavori. Risolto il contratto con la Pessina, la Sampdoria ha adesso affidato alla romana Gintech il compito di riaprire il cantiere.

La Gintech adesso avrà due mesi di tempo per il ripristino della messa in sicurezza del cantiere, il conteggio dei danni che si sono verificati nel corso di questi lunghi e imprevisti mesi di stop e anche per arrivare all’identificazione delle lavorazioni che ancora mancano per completare il restyling del centro sportivo. Dopodiché si procederà con l’assegnazione di tutti i subappalti, con un occhio di riguardo per le aziende già contrattualizzate dai Pessina. La situazione più complessa è certamente quella che coinvolge lo spogliatoio della prima squadra, ancora indietro.

Non si può ipotizzare allo stato attuale una data di conclusione dei lavori, anche se l’obiettivo di massima, secondo quanto riporta il Secolo XIX, è fine estate 2020, all’inizio cioè della prossima stagione calcistica. Contestualmente stanno procedendo anche i lavori di rifacimento del “3 Campanili”, un po’ di ritardo c’è stato anche qui. L’obiettivo dichiarato infatti era quello di farlo diventare il campo di casa della Primavera in questa stagione. Lo diventerà invece a partire dalla prossima.

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