Tre gol in venti minuti, l’ultimo precedente nel ’95. Mancini buttò a terra la fascia per protesta verso l’arbitro.

All’Olimpico contro la Lazio non è stata la prima volta che la Sampdoria ha incassato tre gol nei primi 20 minuti di gioco, ma per trovare l’ultimo precedente bisogna tornare indietro di più di 24 anni. Per la precisione ritornare al 15 ottobre del 1995, quando la formazione allenata da Sven Goran Eriksson scese in campo al Garilli contro il Piacenza. E, come ricorda il Secolo XIX, ne prese tre proprio nei primi 20 minuti della partita (Corini al 13′, Piovani al 18′ e Caccia al 20′). Tutti tra l’altro presi su palle inattive. Inutile la reazione della Sampdoria che nella ripresa accorciò due volte le distanze, in apertura di frazione con Maniero e proprio al 90′ con Mancini.

Mancini a un certo punto gettò a terra la fascia da capitano per protestare contro una decisione dell’arbitro Trentalange, lo stesso che quasi quattro anni dopo avrebbe certificato la retrocessione della Sampdoria a Bologna. Eriksson, furioso a fine partita confessò la squadra per una quarantina di minuti. «Le partite si vincono correndo – aveva dichiarato – la tecnica da sola non basta: il terzo gol subìto è emblematico di come abbiamo affrontato la gara, senza testa, deconcentrati, molli. Una vergogna, dobbiamo e possiamo fare di più».

Seedorf perse il posto da titolare nella partita successiva quando a Marassi arrivò la Fiorentina. La reazione dei blucerchiati ci fu, e alla fine arrivò una vittoria per 2-1, griffata dalle reti di Maniero e Salsano.

Potrebbe essere un risultato beneaugurante in vista della sfida con il Sassuolo che attende questa Sampdoria domenica pomeriggio al Ferraris.

Decisamente più recente è invece l’ultimo 5-1 subito dalla Sampdoria in trasferta. La data è quella del 1° febbraio 2015, allo stadio Olimpico contro il Torino. Coincidenza, ci fu una tripletta anche quel giorno e la segnò Fabio Quagliarella.

 

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