Obiang: “Proverò sempre qualcosa di speciale per la Samp, ma avrò poco tempo per le emozioni”.

L’ex giocatore blucerchiato Pedro Obiang, in vista della sfida di domenica tra Sassuolo e Sampdoria, ha rilasciato un’intervista al Secolo XIX, queste le sue parole:

Sul ritorno a Genova contro la sua ex squadra: «Sì. Sarà emozionante. Già due settimane fa tornando a Marassi per la partita con il Genoa qualche scossa emotiva la avevo avuta. Ho passato tanti anni a Genova e nella Samp, non ho mai negato che proverò sempre qualcosa di speciale per quei colori. Detto questo, me lo sarei sicuramente gustato di più questo appuntamento con il destino, lo spettacolo dello stadio, se fosse stato all’ultima giornata senza preoccupazioni di classifica per nessuno. Adesso non è così, quindi avrò poco tempo per le emozioni. Devo pensare al mio Sassuolo».

Sul Sassuolo:  «Siamo un ottimo gruppo, con un allenatore che propone una filosofia di gioco marcata da una forte identità e riconoscibilità. Certamente non verremo a Marassi per fare barricate e contropiede. In questo momento avremmo bisogno di una continuità di risultati, se vogliamo maturare si passa da lì. Dare seguito alla vittoria sul Torino. Quella con la Samp sarà una sfida difficile, disputeremo una partita rispettosa e molto seria».

Aveva previsto questo suo ritorno in Italia nel 2019? «In effetti no. Contavo di restare in Premier ancora per un paio d’anni. Ma poi è arrivata questa proposta del Sassuolo che crede fortemente in me e sinceramente questa fiducia mi ha gratificato molto».

Però in un paio di occasioni è stato anche vicino a tornare alla Samp. Specialmente due estati fa… «Sì. Avevo anche dimostrato concretamente la mia volontà. Ci ho provato. Poi non si è fatto niente. Forse ero troppo vecchio per la squadra… (risata, ndr)».

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